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Concetti Chiave

  • Il futurismo pittorico si distingue per l'ossessione di artisti come Boccioni e Balla nel catturare il movimento, segnando l'inizio di una nuova era artistica che anticipa l'Arte Cinetica.
  • Le arti primitive hanno avuto un ruolo cruciale nelle avanguardie storiche, influenzando artisti come espressionisti e cubisti attraverso la collezione di artefatti africani e altre culture visive.
  • Il movimento Blaue Reiter ha integrato riferimenti a diverse tradizioni artistiche, dall'arte tribale alle xilografie medievali, enfatizzando l'importanza dell'espressione infantile.
  • L'astrattismo prebellico apparve come un mosaico di esperienze artistiche internazionali, dando l'illusione di un movimento coeso, mentre in realtà rifletteva visioni distinte e variegate.
  • La diversità delle forme artistiche prebelliche, come quelle del Blaue Reiter e dei futurismi, evidenziava le differenze nelle motivazioni e nei messaggi degli artisti coinvolti.

Il dinamismo nel futurismo pittorico

A differenza dagli espressionisti tedeschi come Kirchner, i protagonisti del futurismo pittorico come Umberto Boccioni (1882 – 1916) e Giacomo Balla (1871 – 1958) erano ossessionati dal desiderio di immortalare sulla tela il movimento o quantomeno la sua rappresentazione: l’immagine dinamica era fondamentale per incarnare quei valori affermati dal Manifesto del Futurismo del 1909, ma spingeva gli artisti anche a ripensare l’immagine, non più statica, all’interno della cornice, iniziando quel percorso di sperimentazione che successivamente porterà all’Arte Cinetica e all’Op-Art.

L'influenza delle arti primitive

Nel contesto delle avanguardie storiche, questa frattura epocale tra l’arte figurativa e l’astrazione non si ha però soltanto come sintesi di teorie, senti- menti o innovazioni tecnologiche rivolte al futuro: ma anzi il massimo della modernità convive, nei primi anni del Novecento, con la “scoperta” delle arti primitive, che rappresentarono modelli importanti con i quali confrontarsi per gli espressionisti, cubisti e dadaisti che furono avidi collezionisti di artefatti africani. Oppure altri esempi di culture visuali si resero utili alla ridefinizione dell’immagine: gli artisti del movimento poetico e pittorico Blaue Reiter, come Franz Marc (1880 – 1938) e Wassily Kandinsky (1866-1944) hanno citato tra i loro riferimenti non solo l’arte tribale, ma anche le xilografie del medioevo tedesco, l’arte della tradizione russa così come la libera espressione artistica dei bambini, scevra da qualsiasi contaminazione o metodo accademico, ma potente e immediata nell’espressione della personalità del bambino.

La diversità dell'astrattismo prebellico

Negli anni precedenti la prima guerra mondiale, tutti queste esperienze sotto nomi diversi e con caratteristiche specifiche, diedero l’impressione di un movimento astrattista in qualche modo coeso o organizzato. Ma non fu così: L’astrattismo emerse piuttosto da una rete internazionale di artisti mossi da intuizioni e necessità eterogenee. Esperienze come quella del Blaue Reiter e dei vari futurismi furono prodromiche alla scomparsa dell’immagine; eppure anche se molte delle loro forme erano in qualche modo assimilabili, ciò che le generava e ciò che gli autori volevano esprimere attraverso queste provenivano da visioni del mondo, artistiche, politiche o spirituali assai distanti.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il principale obiettivo degli artisti futuristi nel rappresentare il movimento?
  2. Gli artisti futuristi, come Umberto Boccioni e Giacomo Balla, miravano a immortalare il movimento sulla tela, ritenendo che l’immagine dinamica fosse fondamentale per incarnare i valori del Manifesto del Futurismo del 1909, spingendo così a una ripensamento dell’immagine all’interno della cornice.

  3. In che modo le arti primitive hanno influenzato le avanguardie storiche?
  4. Le arti primitive hanno rappresentato modelli importanti per espressionisti, cubisti e dadaisti, che hanno collezionato artefatti africani e si sono ispirati a culture visuali diverse, come nel caso degli artisti del Blaue Reiter, che hanno citato l'arte tribale e le xilografie medievali tedesche.

  5. Come si caratterizza l'astrattismo prebellico e la sua diversità?
  6. L'astrattismo prebellico non era un movimento coeso, ma emerse da una rete internazionale di artisti con intuizioni eterogenee. Esperienze come quelle del Blaue Reiter e dei futurismi furono fondamentali per la scomparsa dell’immagine, pur provenendo da visioni artistiche, politiche e spirituali molto diverse.

Domande e risposte

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