Concetti Chiave
- L'arte barocca, originaria dell'Italia, si distingue per l'uso di forme bizzarre e stravaganti, con un'architettura caratterizzata da linee curve e piante centrali.
- Caravaggio umanizza i soggetti religiosi, enfatizzando la realtà attraverso contrasti chiaro-scurali e influenzando profondamente la pittura europea.
- Pieter Paul Rubens, con le sue composizioni movimentate e colori brillanti, esalta la grandezza della Chiesa cattolica e la potenza dei sovrani nel suo stile barocco.
- Bernini è il principale scultore barocco, noto per opere che fondono scultura e architettura, creando un effetto teatrale e coinvolgente.
- Francesco Borromini introduce innovazioni architettoniche con l'uso di materiali non nobili e prospettive illusionistiche, come nel Palazzo Spada di Roma.
L’Arte del Seicento
L'origine dell'arte barocca
L’arte barocca nasce in Italia e si diffonde nel resto dell'Europa. “Barocco” viene usato con significato spregiativo, per descrivere un’arte bizzarra, stravagante, senza misura.
L’architettura barocca non ricerca il sereno equilibrio rinascimentale, altera le proporzioni e preferisce le linee curve a quelle rette, le piante centrali a quelle longitudinali.
Anche nella scultura le figure sembrano muoversi e vivere nello spazio; i volti esprimono con forza i sentimenti.
In pittura si privilegia la rappresentazione del vero naturale. L’interesse per la realtà contribuisce all’affermazione di nuovi generi pittorici come la natura morta, il paesaggio e le scene di vita quotidiana.
Caravaggio e la realtà umanizzata
Michelangelo Merisi, chiamato anche Caravaggio, privilegia la rappresentazione della realtà. I soggetti religiosi vengono umanizzati e attualizzati, non hanno più nulla di sacro. La precisione del disegno e la cura per i particolari danno ulteriore concretezza alla realtà, mentre i contrasti chiaro scurali creano i volumi. L’arte di Caravaggio si diffonde in tutta Europa influenzando molti pittori come Georges de la tour; celebri sono i suoi notturni rischiarati dalla luce della candela o della lampada a olio.
Si diffonde anche la rappresentazione del paesaggio. Maggiori paesaggisti sono Annibale Caracci, Claude Lorrain e Nicolas Poussin.
La pittura illusionistica e Rubens
Nel Seicento si afferma la ricerca dell’infinito. La pittura illusionistica dilata le pareti, sfonda i soffitti, crea composizioni libere e movimentate. Questa pittura ha il fine di coinvolgere emotivamente l’osservatore, suscitando in lui stupore e meraviglia.
Uno dei migliori interpreti dell’arte barocca è stato Pieter Paul Rubens. La sua pittura coinvolge l’osservatore ed è adatta a esaltare la grandezza della Chiesa cattolica e la potenza dei sovrani. Le composizioni di Rubens, movimentate e spettacolari, sono tipiche del gusto barocco come anche l’uso di colori luminosi e brillanti, le atmosfere gioiose, la vitale espressività dei volti.
Bernini e la scultura teatrale
Gian Lorenzo Bernini è considerato il più importante scultore barocco.
Nell’Apollo e Dafne, Bernini rappresenta il momento culminante dell’episodio mitologico, raffigurando l’improvvisa trasformazione in un albero d’alloro della ninfa Dafne inseguita dal dio Apollo. Ancora più suggestive e coinvolgenti sono le opere successive, come L’Estasi di Santa Teresa, nelle quali egli realizza una fusione tra architettura, scultura e pittura. Le sue sculture infatti sono spesso inserite in nicchie, cappelle, baldacchini e sembrano protagoniste di uno spettacolo teatrale
La Chiesa promuove la realizzazione di opere grandiose e spettacolari. A queste esigenze risponde Gian Lorenzo Bernini con la Chiesa di Sant’Andrea al Quirinale.
Borromini e l'architettura innovativa
Francesco Borromini sperimenta soluzioni innovative preferendo i mattoni, l’intonaco e lo stucco ai materiali nobili come il marmo. Le sue architetture esaltano i contrasti tra sporgenze e rientranze. Gli effetti di luce vengono messi in risalto dalla trasformazione degli elementi strutturali in decorazione, come nella chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza. Inoltre Borromini utilizza le regole della prospettiva per dare l’illusione della profondità, per esempio nella galleria di Palazzo Spada, dove il pavimento in salita e il soffitto in discesa hanno un’inclinazione che converge ad un unico punto di fuga, suggerendo così una profondità quattro volte superiore a quella reale.
Guarini e l'urbanistica barocca
Torino è sede in età barocca di importanti interventi urbanistici ed architettonici ad opera di Guarino Guarini. Per Palazzo Carignano egli disegna una facciata sinuosa e ricca di movimento.
Nel Seicento Lecce si arricchisce di numerosi edifici sacri che con la loro esuberanza artistica danno alla città pugliese un volto inconfondibile. Qui le superfici sono ricoperte da statue, rilievi e cornici che arrivano addirittura a mascherare la struttura architettonica.
L’Arte del Cinquecento
Leonardo e l'osservazione diretta
Leonardo da Vinci è convinto che solo attraverso l’osservazione diretta dei fenomeni naturali sia possibile comprendere e riprodurre la realtà che ci circonda. Proprio attraverso queste teorie Leonardo elabora importanti soluzioni tecniche e artistiche:
-lo sfumato: i morbidi chiaro-scurali fanno svanire le linee di contorno che infatti in realtà non esistono
- la prospettiva aerea: per dare l’impressione della profondità dello spazio, i colori e i volumi che vediamo in lontananza ci appaiono meno nitidi e definiti perché c’è atmosfera che ci fa vedere le cose più sfocate, avvolte quasi da una nebbiolina grigio-azzurra.
Raffaello e l'armonia ideale
Raffaello Sanzio cerca di rappresentare l’armonia e la grazia di un mondo ideale; le composizioni ordinate ed equilibrate, emanano serenità. I corpi hanno forme perfette e i volti esprimono sentimenti semplici e spontanei.
Michelangelo Buonarroti concepisce la pittura come fosse la scultura.
Il corpo umano è anatomicamente perfetto, espressione della forza e della tensione morale interiori. Egli ottiene l’effetto scultoreo mediante l’uso di linee di contorno ben definite e forti contrasti chiaro-scurali.
Nelle opere di Giorgione da Castelfranco il colore crea e definisce le forme; mediante le variazioni di tono
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine e il significato del termine "barocco" nell'arte?
- Come si distingue l'architettura barocca da quella rinascimentale?
- In che modo Caravaggio ha influenzato la rappresentazione della realtà nell'arte?
- Qual è il contributo di Gian Lorenzo Bernini alla scultura barocca?
- Quali innovazioni ha portato Francesco Borromini nell'architettura barocca?
L'arte barocca nasce in Italia e si diffonde in Europa; il termine "barocco" ha inizialmente un significato spregiativo, descrivendo un'arte bizzarra e stravagante, priva di misura.
L'architettura barocca altera le proporzioni, preferendo linee curve e piante centrali, a differenza del sereno equilibrio rinascimentale, come evidenziato nel testo.
Caravaggio umanizza i soggetti religiosi, rendendoli attuali e concreti, utilizzando precisione nel disegno e contrasti chiaro-scurali, influenzando così molti pittori europei.
Bernini è considerato il più importante scultore barocco, creando opere che fondono architettura, scultura e pittura, come dimostrato in "L'Estasi di Santa Teresa", che sembrano teatrali e coinvolgenti.
Borromini ha sperimentato soluzioni innovative, utilizzando materiali come mattoni e stucco, e ha esaltato i contrasti architettonici, come nella chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza, creando illusioni di profondità.