Assiri
Nel 1100 a.C. gli Assiri fondarono uno stato con capitale Assur.
Essendo una popolazione guerriera, anche l'architettura rispecchia ciò: infatti, nelle manifestazioni dell'arte assira si tende a celebrare la potenza e le vittorie dei monarchi invece di glorificare gli dei.
Le porte lignee del palazzo reale di Balawat
Esempio: porte lignee del palazzo reale di Balawat.
- Costruite da due ante alte 7 m, realizzate in legno di cedro e rafforzate da fasce orizzontali di bronzo.
- La prima linea è andata perduta, mentre si sono conservati molti pannelli di bronzo decorati con rilievi a sbalzo, una tecnica di lavorazione delle lamine metalliche che consiste nel battere nella parte interna con un chiodo e un martello, che rappresentano il re che combatte e che riceve tributi dalle popolazioni sottomesse.
- Inoltre sono presenti soldati, cavalli e carri da guerra.
I bassorilievi dei palazzi reali
I palazzi reali venivano arricchiti con i bassorilievi. Essi costituivano una relazione continua e comprensibile da tutti, con la quale il popolo veniva messo al corrente delle imprese dei sovrani.
Per realizzare ciò venivano usati scalpelli di ferro, che consentivano maggiore precisione nei dettagli rispetto agli utensili di bronzo.
Il bassorilievo di alabastro calcareo
Esempio: bassorilievo di alabastro calcareo.
- Raffigura un servitore che conduce quattro cavalli.
- Fatto intorno al 710 a.C.
- Le 4 teste dei cavalli sono disposte in progressione.
- Vengono raffigurate però solo 8 zampe, quelle anteriori: questo stratagemma ha lo scopo di rappresentare l'andatura lenta di questi animali, che sembrano muoversi in maniera quasi sincronizzata.
Dur-Sharrukin
Fra il 713 e il 707 a.C. Sargon II fa edificare nella regione di Ninive una nuova capitale: Dur-Sharrukin (vuol dire fortezza di Sargon).
Nonostante venga interrotta la sua costruzione alla morte del sovrano, rimane uno dei migliori esempi di progettazione urbana dell'antichità.
Erano presenti mura cittadine molto alte e spesse, di cui oggi non abbiamo quasi più nulla. Esse racchiudevano un'area rettangolare di oltre 3 km quadrati, dove erano presenti sette porte monumentali e non.
All'interno era presente uno spazio anch'esso fortificato, che era il cuore politico e religioso dell'intera città. All'interno di esso era presente una ziqqurat, costruita in onore del dio della guerra, e il vasto palazzo reale.
Appena fuori sorgeva un tempio dedicato al dio della sapienza. 10
Che cos'è l'arte assira?
Nel 1100 a.C. gli Assiri fondarono uno stato con capitale Assur.
Essendo una popolazione guerriera, anche l'architettura rispecchia ciò: infatti, nelle manifestazioni dell'arte assira si tende a celebrare la potenza e le vittorie dei monarchi invece di glorificare gli dei.
Esempio: porte lignee del palazzo reale di Balawat.
- Costruite da due ante alte 7 m, realizzate in legno di cedro e rafforzate da fasce orizzontali di bronzo.
- La prima linea è andata perduta, mentre si sono conservati molti pannelli di bronzo decorati con rilievi a sbalzo, una tecnica di lavorazione delle lamine metalliche che consiste nel battere nella parte interna con un chiodo e un martello, che rappresentano il re che combatte e che riceve tributi dalle popolazioni sottomesse.
- Inoltre sono presenti soldati, cavalli e carri da guerra.
I palazzi reali
I palazzi reali venivano arricchiti con i bassorilievi. Essi costituivano una relazione continua e comprensibile da tutti, con la quale il popolo veniva messo al corrente delle imprese dei sovrani.
Per realizzare ciò venivano usati scalpelli di ferro, che consentivano maggiore precisione nei dettagli rispetto agli utensili di bronzo.
Esempio: bassorilievo di alabastro calcareo.
- Raffigura un servitore che conduce quattro cavalli.
- Fatto intorno al 710 a.C.
- Le 4 teste dei cavalli sono disposte in progressione.
- Vengono raffigurate però solo 8 zampe, quelle anteriori: lo stratagemma ha lo scopo di rappresentare l'andatura lenta di questi animali, che sembrano muoversi in maniera quasi sincronizzata.
La nuova capitale: Dur-Sharrukin
Fra il 713 e il 707 a.C. Sargon II fa edificare nella regione di Ninive una nuova capitale: Dur-Sharrukin, che vuol dire fortezza di Sargon.
Nonostante venga interrotta la sua costruzione alla morte del sovrano, rimane uno dei migliori esempi di progettazione urbana dell'antichità.
Altre cittadine
Erano presenti mura cittadine molto alte e spesse, di cui oggi non abbiamo quasi più nulla. Esse racchiudevano un'area rettangolare di oltre 3 km quadrati, dove erano presenti sette porte monumentali e non.
All'interno era presente uno spazio anch'esso fortificato, che era il cuore politico e religioso dell'intera città. All'interno di esso era presente una ziqqurat, costruita in onore del dio della guerra, e il vasto palazzo reale.
Appena fuori sorgeva un tempio dedicato al dio della sapienza.
Le porte monumentali erano fiancheggiate da due torri, alle quali erano presenti alcuni giganteschi lamassu, mostri alati con corpo di toro e testa umana, che facevano da guardia simbolicamente.
Essi sono scolpiti in un unico blocco, in alto rilievo sui fianchi e a tutto tondo anteriormente.
Inoltre sono raffigurati con 5 zampe, in modo da sembrare in movimento.
Nonostante le grandi dimensioni, sono realizzati con una tecnica minuziosa.
Le lunghe barbe sono ornate di perline, che si contrappongono simmetricamente alle corone.
Le corone sono strette da coppie di corni ricurvi. Le ali sono strette contro il corpo e libere in alto. In esse si delinea il chiaroscuro delle piume sovrapposte.