Aristotele
Lunedì 26 febbraio 2018 11:10
Ripasso del paradosso del sorite
Il paradosso del sorite è un paradosso generalmente attribuito al filosofo greco Eubulide di Mileto, noto anche per una formulazione del paradosso del mentitore. (Paradosso contro l'opinione)
- Un chicco non è un mucchio.
- Se ho qualcosa che non è un mucchio e aggiungo solo un chicco, quella cosa continua a non essere un mucchio.
- Aggiungendo un chicco alla volta, partendo da un solo chicco, non otterrò mai un mucchio.
Quindi c'è una zona di vaghezza dove non è né un mucchio né un chicco.
Aristotele
È il padre della logica, allievo di Platone ma, al contrario dell'innatismo platonico, credeva nell'empirismo, cioè che le idee si formassero dalle esperienze. Per lui le idee:
- Non esistono separate dagli oggetti tangibili.
- Esistono solo come forma degli oggetti materiali.
- Se ad esempio c'è una sedia, esiste l'idea di sedia, ma se distruggo tutte le sedie, non essendoci più materia a forma di sedia, non c'è neanche più l'idea di sedia.
La mente è una tabula rasa e le idee si formano in maniera empirica.
Inoltre Aristotele pensava che nella nostra mente non ci fosse nulla che non fosse riconducibile a qualcosa di cui abbiamo fatto esperienza, quindi l'idea esiste finché esiste il corpo. Ed appunto per questo pensa anche che l'anima muoia con il corpo, in quanto sarebbe l'idea dell'oggetto. Una frase di Aristotele molto importante è: “Pur essendoci care entrambe le cose, amici e verità, è dovere morale preferire la verità”.
Fallacia ad personam
Aristotele mette in risalto una fallacia di ragionamento chiamata fallacia ad personam:
- Positivo: Non riuscendo a sostenere l'argomento, si sostiene l'argomentatore.
- "È il migliore giocatore e ha le scarpe dell'Adidas, se hai le scarpe dell'Adidas sicuramente sei il migliore giocatore."
- Negativo: Non riuscendo ad attaccare l'argomento, si attacca l'argomentatore.
- "Hitler era vegetariano ed era un uomo abominevole, quindi essere vegetariano non è una buona cosa."
Differenze tra Platone e Aristotele
| Platone | Aristotele |
|---|---|
| Trascendenza delle idee | Immanenza dalle forme alle idee |
| Le idee stanno fuori il mondo materiale | Le idee sono la forma delle cose materiali |
| L'anima è immortale | Anima come forma del corpo (esiste solo finché esiste il corpo) |
| L'unica verità assoluta è la matematica e rappresenta tutta la realtà | La matematica coglie solo alcuni aspetti della natura che ci circonda. Quindi la realtà non va studiata solamente in modo quantitativo ma anche qualitativo. Questo ha portato dei problemi alla scienza perché per il successivo secolo la società ha seguito l'idea di Aristotele e il progresso scientifico si è fermato. Ripartirà solamente con Galilei. |
Argomento del terzo uomo
È l'argomento che Aristotele conduce contro l'esistenza delle idee platoniche e mostra che la teoria delle idee platoniche porta a risultati assurdi:
- Tre triangoli hanno una proprietà in comune (avere tre angoli). Quindi arriviamo all'idea di triangolo.
- Tre poligoni regolari hanno una proprietà in comune (regolari). Quindi arriviamo all'idea di poligono regolare.
- Due umani hanno in comune le fattezze umane, quindi arriviamo all'idea di umano.
Aristotele condivide questi ragionamenti, ma secondo Platone l'insieme dell'idea di uomo esiste già da sempre nell'iperuranio, mentre per Aristotele ce lo creiamo noi nella testa.
Filosofia Pagina 1
Aristotele
È il padre della logica, allievo di Platone ma al contrario dell'innatismo platonico credeva nell'empirismo cioè che le idee si formassero dalle esperienze. Per lui le idee:
- Non esistono separate dagli oggetti tangibili
- Esistono solo come forma degli oggetti materiali
- Se ad esempio c'è una sedia esiste l'idea di sedia ma se distruggo tutte le sedie non essendoci più materia a forma di sedia non c'è neanche più l'idea di sedia.
- La mente è una tabula rasa e le idee si formano in maniera empirica
Inoltre Aristotele pensava che nella nostra mente non c'è nulla che non è riconducibile a qualcosa di cui abbiamo fatto esperienza, quindi l'idea esiste finché esiste il corpo. Ed appunto per questo pensa anche che l'anima muoia con il corpo, in quanto sarebbe l'idea dell'oggetto. Una frase di Aristotele molto importante è: “Pur essendoci care entrambe le cose, amici e verità, è dovere morale preferire la verità”.
Aristotele mette in risalto una fallacia di ragionamento chiamata Fallacia ad personam:
- Positivo: Non riuscendo a sostenere l'argomento, si sostiene l'argomentatore
- "E' il migliore giocatore e ha le scarpe dell'Adidas, se hai le scarpe dell'Adidas sicuramente sei il migliore giocatore."
- Negativo: Non riuscendo ad attaccare l'argomento, si attacca l'argomentatore
- "Hitler era vegetariano ed era un uomo abominevole, quindi essere vegetariano non è una buona cosa.”