Concetti Chiave
- L'esempio morale è fondamentale per ispirare i cittadini a diventare virtuosi, seguendo modelli come Pericle per una vita politica e familiare etica.
- Aristotele distingue tra saggezza (phr6nesis) e sapienza (sophia), evidenziando che la prima si applica alla vita pratica, mentre la seconda è propria del filosofo.
- La saggezza è accessibile a tutti i cittadini razionali, che possono guidarsi attraverso di essa nella loro vita quotidiana.
- La vita teoretica del filosofo è considerata da Aristotele la modalità di vita più elevata e felice, poiché esprime l'attività della ragione teoretica.
- La sapienza, dedicata alla conoscenza, rappresenta la virtù del filosofo e il suo impegno nella ricerca della verità.
Qual è l'importanza dell'esempio morale?
In campo morale contano molto l'esempio e il modello delle persone da tutti ritenute più eccellenti: a loro bisogna ispirarsi per diventare virtuosi. Aristotele propone come modello di persona dotata in sommo grado della virtù della saggezza (phr6nimos) un grande politico come Pericle: è al modello da lui personificato che deve guardare ogni cittadino, se vuole partecipare virtuosamente alla vita della città e amministrare bene la propria casa e la propria famiglia. Di altra natura è la virtù della sapienza; come esempi di sapienti (sophoi) Aristotele indica due filosofi teoretici, quali Talete e Anassagora, ma anche un filosofo morale come Socrate, che aveva dedicato la sua vita alla ricerca intorno alla virtù senza per questo mai impegnarsi direttamente nella gestione politica di Atene.
Saggezza e sapienza secondo Aristotele
Phr6nesis e Sophia, saggezza e sapienza, definiscono dunque due modalità ben distinte di vita felice, entrambe contrassegnate dall'esercizio della virtù. La saggezza sia che si esplichi nella vita politica, sia che si eserciti nella gestione del patrimonio familiare, sia, infine, che si applichi a regolare la vita del singolo individuo — è alla portata di tutti i cittadini o, meglio, di quei cittadini che, disponendo pienamente della ragione, sono effettivamente in grado di farsene guidare.
La vita teoretica del filosofo
La sapienza invece è la virtù propria del filosofo che dedica la sua esistenza alla conoscenza. La vita teoretica del filosofo (bios theoretik6s) è, per Aristotele, la vita in assoluto più degna e portatrice della massima felicità: essa infatti è l'esplicarsi virtuoso dell'attività propria della ragione teoretica, la facoltà più elevata dell'uomo, la parte dell'anima per la quale egli è assimilabile a un dio.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo dell'esempio morale nella formazione della virtù?
- Qual è la differenza tra saggezza e sapienza secondo Aristotele?
- Perché la vita teoretica è considerata la più degna secondo Aristotele?
L'esempio morale è fondamentale per diventare virtuosi, poiché ci si deve ispirare a modelli di eccellenza, come Pericle, per partecipare virtuosamente alla vita della città e gestire bene la propria famiglia (testo).
La saggezza (phr6nesis) si applica alla vita politica e alla gestione familiare ed è accessibile a tutti i cittadini, mentre la sapienza (sophia) è la virtù del filosofo, dedicata alla conoscenza e alla vita teoretica, considerata la più alta forma di felicità (testo).
La vita teoretica (bios theoretik6s) è la più degna perché rappresenta l'attività virtuosa della ragione teoretica, la facoltà più elevata dell'uomo, che lo avvicina alla divinità e porta alla massima felicità (testo).