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Concetti Chiave

  • La Scala è il primo teatro neoclassico d'Europa, caratterizzato da una facciata equilibrata e lineare con un portico a terrazza.
  • La struttura interna segue uno schema a ferro di cavallo su sei livelli, con 36 palchi nei primi tre ordini e un imponente lampadario al centro.
  • Il boccascena misura 16 metri per 12 metri, con il stemma del Comune di Milano e un orologio sostenuto da figure femminili in bassorilievo.
  • Tra il 2002 e il 2004 sono stati effettuati lavori di ristrutturazione, inclusa la costruzione di una nuova torre scenica progettata da Mario Botta.
  • Il foyer è un elegante spazio adiacente alla sala, decorato con colonne in marmo e specchi, creando un'atmosfera raffinata per gli spettatori.

Architettura e design della facciata

La Scala è il primo teatro neoclassico costruito in Europa.

Si presenta equilibrata e lineare ed è la parte del teatro che nel tempo ha subito il minor numero di modifiche.

Presenta un portico a terrazza con arcate su robusti pilastri, che permetteva alle carrozze di arrivare a pochi metri dall’ingresso e al coperto.

Al piano terra vi sono sette arcate cieche intonacate di chiaro mentre le superfici intorno alle arcate e i pilastri del portico sono a motivo bugnato.

Nel 1835 vengono aggiunti, da Pestagalli, due piccoli corpi laterali sormontati da terrazzi, eliminando così la scansione dei tre volumi della facciata.

Al primo piano quattro coppie di semicolonne incorniciano tre porte timpanate, che costituiscono l’accesso alla terrazza sovrastante il portico.

Ai lati del corpo centrale troviamo altre quattro luci, due finestre e due porte-finestre, sempre sormontate da timpani triangolari e delimitate da coppie di lesene, ovvero elementi decorativi sporgenti simili a colonne ma che non hanno funzione strutturale.

Il piano attico presenta sette finestre alternate a coppie di basse lesene poggiate su un’importante trabeazione.

La facciata termina con un coronamento a balaustre e un frontone centrale su cui è presente un bassorilievo che raffigura il Carro del Sole inseguito dalla Notte.

Il Piermarini nella progettazione si era ispirato al teatro di corte della Reggia di Caserta e al Teatro San Carlo di Napoli.

Struttura interna e disposizione dei palchi

E’ costruito secondo lo schema a ferro di cavallo, struttura ricorrente anche in molti teatri italiani del Settecento.

La curva della forma a ferro di cavallo è realizzata su sei livelli, con posti sia in piedi che seduti, organizzati in quattro ordini di palchi e due gallerie.

Di fronte al palcoscenico è collocato il palco reale, che occupa il posto di sei palchi, del secondo e terzo ordine, sopra l’entrata principale della platea.

Di conseguenza i primi tre ordini contano 36 palchi, 18 a destra e 18 a sinistra, e il quarto ordine ne conta 39.

Su entrambi i lati del proscenio si affacciano ulteriori quattro palchi di proscenio, corrispondenti ai primi quattro ordini, racchiusi da quattro grandi colonne.

I palchi una volta erano decorati dai singoli proprietari, con tappezzerie e sedie di propria scelta, successivamente si decise di adottare un solo colore, il rosso cremisi.

Al centro della volta, costituita da uno spesso strato di intonaco, si trova l’imponente lampadario che domina la platea con le sue 383 lampadine.


Dettagli del boccascena e del palcoscenico

Il boccascena, lo spazio delimitato dal sipario, è di 16 metri per 12 metri.

Nella parte superiore, sul panno fisso, campeggia lo stemma del Comune di Milano, e sopra il boccascena si trova un orologio, che indica l’ora in numeri romani, i minuti in numeri arabi, ed è sorretto da due grandi figure femminili in bassorilievo.

Il palcoscenico originariamente aveva dimensioni notevoli e si prolungava nella sala oltre il proscenio, nello spazio oggi occupato dalla buca dell’orchestra.

L’orchestra suonava allo stesso livello della platea e solo agli inizi del Novecento fu costruita l’attuale buca dell’orchestra.

Ristrutturazioni e modifiche recenti

Tra il 2002 e il 2004 sono stati svolti i lavori di ricostruzione del palco e degli ambienti utilizzati dagli artisti.

Il progetto fu affidato a Mario Botta, che realizzò la nuova torre scenica, in linea con l’asse della facciata e rivestita esternamente di lastre di marmo tra le quali sono incastonati led che segnalano il volume della torre nelle ore notturne, e la torre ellittica, che ospita i camerini degli artisti e si trova arretrata rispetto alla struttura del teatro.

All’interno del teatro troviamo inoltre il foyer, spazio adiacente alla sala, dove gli spettatori hanno la possibilità di intrattenersi durante le pause dello spettacolo.

Il foyer, o ridotto, è diviso, parallelamente alla facciata, da una fila di colonne in marmo.

Sulle pareti si trovano specchi che si alternano alle paraste che sorreggono fregi e una ricca trabeazione decorata.

Molte parti interne del teatro hanno subito modifiche negli anni e ne sono previste di ulteriori nel 2022.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza storica della Scala nel contesto dell'architettura teatrale europea?
  2. La Scala è il primo teatro neoclassico costruito in Europa, rappresentando un punto di riferimento significativo nell'architettura teatrale, con una facciata che ha subito poche modifiche nel tempo.

  3. Quali sono le caratteristiche distintive della facciata della Scala?
  4. La facciata presenta un portico a terrazza con arcate su robusti pilastri, sette arcate cieche al piano terra e un coronamento a balaustre con un bassorilievo centrale, ispirato al teatro di corte della Reggia di Caserta e al Teatro San Carlo di Napoli.

  5. Come è organizzata la struttura interna della Scala?
  6. La Scala è costruita secondo uno schema a ferro di cavallo su sei livelli, con quattro ordini di palchi e due gallerie, e un palco reale che occupa il posto di sei palchi, offrendo una capienza complessiva di 36 palchi nei primi tre ordini.

  7. Quali modifiche sono state apportate al palcoscenico e agli ambienti per gli artisti?
  8. Tra il 2002 e il 2004, il palco e gli ambienti per gli artisti sono stati ricostruiti da Mario Botta, che ha realizzato una nuova torre scenica e una torre ellittica per i camerini, migliorando l'infrastruttura del teatro.

  9. Quali sono le caratteristiche del foyer della Scala?
  10. Il foyer, o ridotto, è uno spazio elegante con colonne in marmo, specchi e fregi decorativi, dove gli spettatori possono intrattenersi durante le pause, riflettendo l'attenzione al design e alla funzionalità del teatro.

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