Appunti completi dell'esame Archeologia e storia dell'arte greca (6 Cfu)
Argomenti
- Dark Ages (Micenei)
- Ceramica Protogeometrica e Geometrica
- Periodo Orientalizzante
- Periodo Arcaico
- Periodo Severo
- Prima età Classica
- Sito di Verghina
Lezione 1 30.09.2020
Dalla caduta della civiltà Micenea all'età geometrica (XII-VIII sec A.C)
Medioevo > contrappone la ricchezza di un periodo con un periodo con altre caratteristiche (negative). In realtà, anche durante il Medioevo ellenico > ci sono elementi di novità che preludono a degli sviluppi in età geometrica nell'ambito:
- Sociale
- Politico
- Artistico (Polis > i cui semi furono gettati nel Medioevo ellenico)
Caduta della civiltà Micenea > fine 13° secolo inizio 12° secolo entra in crisi > producendo un significativo movimento di popoli da una parte e dall'altra dell'Egeo. In questo vuoto > si inseriscono delle popolazioni attirate dal vuoto lasciato dai Micenei come:
- I Dori dal Nord > che si stanziarono nel Peloponneso, Epiro, Creta ecc.
- Eoli provenienti dai territori Nord orientali della Grecia > che si stanziarono in quelli nordorientali dell'Asia Minore
- Ioni > provenienti da Atene > che si stanziarono nell'Asia Minore parte sud-est sulla costa > alla ricerca di nuove terre
Anche nell'Odissea viene evidenziato questo periodo di degrado > i porci che contendono la mano alla moglie di Ulisse > è il riflesso dello stato di degradazione in cui era entrato il mondo greco. Periodo di profonde trasformazioni e sperimentazioni sociali e politiche > si perdono però molte chicche del mondo miceneo:
- Scompaiono i siti fortificati > come le cittadelle Micenee
- No tholos (grandi tombe Micenee)
- Non si lavora la pietra come prima
Il Medioevo ellenico > è caratterizzato da grandi tensioni politiche > e dalla dispersione e rarefazione del potere. Insediamenti > diventano delle piccole comunità composte da villaggi. La leadership è tenuta da personaggi locali e ricchi > che detengono il potere grazie alle terre e al lignaggio. Non vi era un'amministrazione centralizzata.
Architettura > si passa da quella in pietra del mondo Miceneo a una più effimera > dove si usano mattoni di fango e strutture in pietra rudimentali. La tecnica costruttiva maggiormente utilizzata consisteva > in una base muraria in pietra mentre la parte alta del muro era composta da mattoni di fango essiccati al sole. Tetti > realizzati con le ramaglie.
Architettura funeraria > No grandi tombe > ma tombe più semplici a pozzetto ad incinerazioni (cremazioni) individuali. Verso il 1200-1190 (13 sec - 12 sec) > il palazzo di Pylos venne distrutto e nello stesso periodo:
- Atene fu attaccata
- Micene e Tirinto furono colpite da terremoti ma sopravvissero
- Lefkandi (in Eubea) sopravvisse e non venne abbandonata
Periodo turbolento anche per il mondo egizio. Iscrizione del 1208 A.C. (V anno del regno di Merneptah) > dove si parla dei problemi dovuti agli spostamenti dei Popoli del Mare che interruppero la fitta rete di scambi che interessava il Mediterraneo orientale. Popolo del Mare che furono una delle cause che portarono al collasso dell'impero ittita > ma non sono la sola causa, infatti, erano in guerra con gli egizi.
Troia
Troia VI e VIIA > i Micenei riuscirono a portare avanti delle guerre contro Troia. Scoperto da dei documenti ittiti che parlano degli Ahhijawa > considerati di origine greca e furono coloro che portarono alla distruzione di Troia. Troia VI (1700-1300 a.C.) Troia VII A (1300-1200 circa a.C.).
Nella Troia VI > oltre alla città fortificata (cittadella) > c'erano anche edifici all'esterno che si estendevano per un'area di 400 mt a sud della cittadella ed era dotata di un fossato. Gli scavi > indicano la distruzione di Troia VI verso il 1300 > ma non sembra essere riconducibile alla campagna militare dei Greci che sembra leggibile nella distruzione di Troia VII A.
Grazie alla cronologia della ceramica micenea rivenuta a Troia > si evince che dopo la distruzione di Troia VI non venne abbandonata. Ma furono ricostruite le fortificazioni e nuovi edifici a ridosso della cinta muraria all'interno delle mura > perché molto probabilmente la città era stretta d'assedio. I nuovi edifici > avevano delle fosse per le derrate alimentari (granaglie e acqua) > perché stretta d'assedio dai Greci.
La ceramica micenea all'interno del sito > di maggior pregio si trova al di fuori della cittadella > ipotesi che Troia fosse uno dei maggiori centri dell'Età del Bronzo in tutto il contesto egeo e dell'Asia Minore. Possibili popoli che crearono scompiglio in Grecia: i misteriosi Popoli del Mare > portarono alla rovina di siti vicino al mare (Pylos) ed danneggiarono le rotte commerciali.
Nonostante questo > i Micenei poterono organizzare la spedizione contro Troia nel tardo XIII secolo. Varie ipotesi:
- Il mito dei Sette contro Tebe > scontro fratricida tra Eteocle e Polinice. I quali si erano > accordati per regnare un anno a testa > ma Eteocle cacciò Polinice che trova un alleato nel Re di Argo e guidò la battaglia contro suo fratello. Guerra civile > che potrebbe essere una causa.
- Ipotesi maggiormente accreditata per spiegare la crisi del mondo miceneo > è la calata dei Dori. Vi sono due versioni di questa ipotesi:
- Ipotesi migrazionista > migrazione dei Dori i quali si spostarono da sposati Nord fino al Peloponneso. A sostegno dell'ipotesi migrazionista > si sottolinea il fatto che nel IX sec > la Lineare B (lingua utilizzata dai Micenei) non presenta influssi Dorici > che però vi saranno successivamente
- Ipotesi anti-migrazionista > afferma che i Dori erano già stanziati in Grecia
Nel Medioevo ellenico
Vi sono vicende diverse che riguardano le varie cittadelle Micenee:
- Micene > caduta in disuso e venne occupata da casupole e tombe sparse
- Tirinto > piccoli nuclei a ridosso delle mura
- Lefkandi (in Euba) > si disperse lungo un ampio tratto di pianura costiera
- Tebe (in Beozia) > si sviluppò nella parte alta della Cadmeia e i defunti vennero inumati nella piana sottostante
Varietà di soluzioni insediative. Nuclei di abitazioni > erano monofamiliari, piuttosto ampi e di qualità modesta e spesso avevano laboratori connessi. Pianta degli edifici:
- Absidata > nel continente
- Rettangolare allungata > sulle isole
Nuclei insediativi > autonomi e indipendenti > formati da un centinaio di abitanti e governati da una casta guerriera > che deteneva le proprietà terriere. Casta > che esprimeva un basileus (capo militare e governante) il quale garantiva:
- Il benessere del proprio gruppo
- Il benessere della propria casa (oikos)
- Il buon andamento dell'economia in generale
Basileus > che era così importante che dopo la morte gli veniva dedicato un culto personale. In questo periodo vi fu anche > una semplificazione della cultura materiale. Esempio > si passò da circa 68 forme vascolari micenee > alle 10 databili nel 1100.
Successivamente nell'epoca protogeometrica > si risalì a 17 forme circa. Periodizzazioni:
- L'età Protogeometrica > si data tra 1050-900 circa a.C.
- Il Geometrico > si data tra il 900 e il 700 a.C. diviso a sua volta in:
- Primo geometrico (900-850 a.C.)
- Medio geometrico (850-750 a.C.)
- Tardo geometrico (750-700 a.C.)
Ci sono degli attardamenti come, ad esempio, in Eubea > dove si parla di SPG che copre il PG e parte del MG dell'Attica e di Atene. Periodizzazioni > che si basano sugli stili ceramici e quelli decorativi.
Insediamento
A Creta > il caso Karphi (centro orientale dell'isola) verso il 1100 a.C. > per motivi difensivi alcune popolazioni di rifugiati raggiunsero il sito di Karphi a 1100 mt slm. Sito che assunse i caratteri di una cittadina > e che nel momento di massimo splendore raggiunse i 3500 abitanti. Dopo circa un secolo venne abbandonato.
Edilizia > poco sofisticata e di pregio. Molti edifici condividevano i muri portanti > ciononostante esisteva una grande casa attribuita al sovrano ed un sacello con un altare e statuette in terracotta. Qui è stata ritrovata una figura di orante (che prega) in terracotta alta 67 cm. Strade lastricate e anche lo spazio comune > poche tombe a tholos lontana memoria delle tholoi micenee. Cultura materiale non mostra marcatori sociali.
Sito di Smirne
Le popolazioni locali della Grecia continentale > cercarono riparo in Asia Minore o su isole come Cipro. Molti insediamenti costieri furono fondati sulle coste dell’Asia Minore > e i rifugiati portarono con sé o importarono ceramica Protogeometrica da Atene che poi produssero sul posto. Come nel caso di Smirne > nucleo insediativo datato circa 1000 a.C.
Scavi a Smirne > hanno portato alla luce una casa datata tardo X secolo a.C. Struttura inedita > ovale o a doppia abside fatta di mattoni di fango poggianti su uno zoccolo di pietra e pali interni per sorreggere il tetto a capanna. Casa che fu ricostruita più volte nei secoli XI ed VII a.C. > e trasformata con una pianta rettangolare e dotata di un recinto difensivo.
Lefkandi
Sito PG > è chiamato Toumba. Si tratta di una collinetta che si affaccia:
- Ad ovest sulla bassa Valle Lelantina
- A sud sulla costa antistante il moderno insediamento di Lefkandi
Sito che era già noto per la presenza di 4 cimiteri antichi > dell’età del ferro. Usati dal 1100 a.C. al 825 a.C. e poi caduti in disuso. Uno dei cimiteri è appunto Toumba > affianco alla quale verrà scoperto più avanti l'edificio PG. Che è vicino al sito di Xeropolis.
Scavo del cimitero dal 1968-1970 dal Servizio archeologico greco e dalla BSA vennero scoperte:
- 69 tombe ad inumazione
- 23 a cremazione
Nel frattempo, vi fu una lottizzazione dell’area del sito di Toumba (che ricadde nel blocco 262) > i lavori inizialmente non segnarono resti archeologici > anche se la costruzione di una strada aveva intercettato una parte della struttura ma non venne registrato. Successivamente iniziarono delle indagini d’emergenza > tuttavia nell’agosto del 1980 il proprietario del lotto spianò illegalmente una parte del tumolo che si trovava sul suo lotto.
Nel 1981 > si iniziano a studiare le sezioni esposte ai lati del passaggio del bulldozer. Si riscontra > che dopo la caduta in disuso l’edificio era stato riempito da due butti di pietre e terra. Inoltre, era stata costruita una rampa in mattoni.
Heroon
Ad est del cimitero fu scoperto un Heroon (1000 e il 925 a.C.) > luogo di culto eroico presso il quale viene venerato un antenato di grandissima importanza che veniva considerato come un eroe. L’eroe > spesso era un capo locale (basileus).
Pianta:
- Edificio > orientato est-ovest
- Lunghezza di circa 50 metri
- Larghezza di 13,80 metri da veranda a veranda (veranda che circonda l’edificio di 1.80 metri)
- Altezza di circa 8,40 metri > tetto in ramaglie a doppio spiovente
- Muri > con zoccolo in pietra (altezza max. 1,30 -1,50 metri) ed alzato in mattoni di fango
Vi sono varie stanze > East Room, Central Room, North-South Room e Absidal Room. All’interno dell’Heroon vi sono dei magazzini > North e South room che contengono derrate alimentari di pregio > mentre nella stanza absidata vi è un altro magazzino probabilmente per derrate di minor pregio.
East Room > probabilmente il luogo per l’incontro tra il basileus e personaggi della sua comunità. In questa stanza sono stati rivenuti anche > un focolare e una piattaforma presso l’angolo SW forse per pasti rituali. Ricerche all’interno dell’Heroon > hanno permesso di intercettare i resti di una pira funebre nella Central Room nell’angolo SE.
All’interno della Central Room > vi sono due sepolture (shaft graves):
- La sepoltura a nord > contiene 4 cavalli
- La sepoltura a sud > contiene i resti di un corpo maschile in un vaso cipriota e una figura femminile a inumazione con ricchissimo corredo
Ipotesi ricostruttive
Edificio funerario o struttura abitativa del defunto prima della sua morte? Ipotesi più affermata > è quella in cui si pensa che prima fosse la casa del basileus per poi diventare la sua tomba. Unico neo > la pira rivenuta nella Central Room > però probabilmente è la pira sulla quale fu cremato il basileus.
Altra ipotesi > questa struttura veniva utilizzata per i rituali di cremazione e quindi fu costruita in una fase antecedente alle due tombe.
Tombe nella Central Room
Tomba N > profonda 2.23 metri. Tomba S > profonda 2.69 metri. Tomba N > 4 cavalli disposti a coppie (due sopra e due sotto). La tradizione di uccidere i cavalli proviene dai poemi omerici (poemi che sono dell’8 secolo a.C. > quindi antecedenti ma si riferiscono a un momento più antico).
Tomba S > vi erano dei mattoni crudi ai due lati della tomba > i quali lasciano uno spazio per le due sepolture a L. Sepoltura maschile > molto ricco il corredo:
- Armi
- Un rasoio
- Pietra per affilare le lame
All’interno dell’anfora bronza cipriota erano contenuti i resti del defunto > e sono stati rivenuti anche dei tessuti con elementi dorati. Anfora > decorata con scena di caccia e gusto animalistico. Anfora che per confronto è stata datata tra il XIII e XII secolo a.C. > quindi molto più vecchia dell’Heroon di Lefkandi datato tra il 1000 e il 925 a.C.
Probabilmente un cimelio > acquistato durante un viaggio nel Mediterraneo orientale a Cipro. Anse e orlo dell’anfora > realizzate con la tecnica della cera persa. Si realizza un modello in argilla > lo si rivestiva di uno strato di cera sopra il quale vi era un altro strato di argilla con dei sfiatatoi. Veniva cotto > facendo fuoriuscire la cera fusa > all’interno dell’intercapedine vuota veniva colato il bronzo fuso e poi si asportava l’involucro di argilla.
Sepoltura femminile > probabile che avesse un sudario (si può capire dalla mascella che è collassata ma ancora collegata). Corredo:
- 9 aghi crinali
- 2 dischi dorati all’altezza del seno
- Un coltello vicino alla testa
Il coltello vicino alla testa della donna e le braccia piegatte sull’addome (forse legate) > fa pensare al sati (suicidio della donna dopo la morte dell'uomo). Dopo le sepolture > si procedette ad un ulteriore monumentalizzazione del sito. Si aprirono dei buchi nel tetto > e il tutto venne riempito di terra e pietre e venne bloccato il portico con un muro di sbarramento. Vennero anche realizzate delle rampe prima in ciottoli e poi in mattoni > per tumulare il sito. Nel 900 a.C. > venne realizzato un cimitero di fronte a questo tumolo > secondo i canoni del culto dell’eroe.
Sito di Poseidi in Calcidica
Si sviluppò un santuario extra-urbano legato al centro di Mende > dedicato al culto di Poseidone. Edificio absidato > datato 11 secolo a.C. (misura 14 metri di lunghezza e 5,5 metri di larghezza). Frequentazione rituale > dal sub-miceneo > al centro dell’edificio è stato intercettato un accumulo alto 1 metro e dal diametro di 2 > con presenza di ossi e ceneri (possibile altare).
Edificio > che probabilmente venne utilizzato anche come luogo di culto per le divinità ctonie > degli inferi. Ci si basa sul fatto che sono state trovati > dei canali di argilla dove si versavano le libagioni (offerte per queste divinità).
Sito di Thermos in Etolia
Sito caratterizzato da tre fasi:
- La più antica > XVI al XII a.C.
- Quella protogeometrica > XI al IX a.C.
- La più recente > VII al VI a.C.
Tempio dedicato ad Apollo > più avanti venne realizzato un altro tempio per Apollo e uno per Artemide. Sotto il tempio di Apollo > vi è un Megaron B (sala tripartita in un portico, vestibolo e grande sala centrale tipica dei palazzi Micenei) realizzato nell’11° secolo.
Il quale originariamente fu l’abitazione di un capo locale > il quale aveva sostituito un Megaron A più vecchio e simile all’Heroon di Lefkandi. Nel Megaron B > di forma rettangolare > sono state intercettate tracce di ceneri e ossi. Edificio dismesso nel IX secolo a.C. > ma nella parte Nord si continuano a compiere rituali religiosi.
Nel Tradogeometrico > venne realizzato un nuovo edifico (750-700 a.C.) > con un porticato > il quale poteva essere un recinto a cielo aperto o un peristilio (colonnato che correva attorno a un edificio di cui non si conserva nulla).
Sito in Nichoria (in Messenia-Peloponneso)
Sito già occupato nel II millennio a.C. > in questo sito non sono stati intercettati edifici utilizzati unicamente per le pratiche religiose. Però vi sono edifici absidati abbastanza grandi > che vennero utilizzati sia in ambito domestico che religioso.
Struttura
Edificio IV-1 > occupato da inizio X° a fine IX° secolo a.C. (Protogeometrico). Edificio che presenta due fasi:
- Prima fase > edifico a forma rettangolare (lunghezza di circa 10.50 metri) e caratterizzato da una struttura circolare al suo interno > che è stata interpretata come un focolare (uso domestico). Nella parte nord > è stata rivenuta una piattaforma > con tracce di ossa combuste e pasto
- Seconda fase > intorno alla metà del IX° secolo > venne aggiunto nella parte occidentale un abside mentre sul lato orientale venne costruito un...
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