Concetti Chiave
- Nel VI secolo, la penisola arabica era un crocevia commerciale e un centro di diverse religioni, tra cui ebraismo, mazdeismo e cristianesimo.
- Maometto, nato a La Mecca nel 570, iniziò a predicare l'islam nel 610, dopo aver ricevuto rivelazioni dall'arcangelo Gabriele.
- Nel 622, a causa dell'opposizione dei mercanti della Mecca, Maometto fuggì a Medina e nel 629 conquistò La Mecca, dichiarandola città santa.
- L'espansione dell'impero arabo portò a conquiste in Siria, Palestina, Iraq, Egitto, Iran, Pakistan, India e Asia centrale, ma la conversione religiosa fu lenta.
- Dopo la morte di Maometto, si susseguirono quattro califfi e si formarono le dinastie Omayyade e Abbaside, con la capitale spostata a Baghdad.
La nascita dell'islam
Nel VI secolo la penisola arabica era un importante snodo di traffico situato tra l'Asia Occidentale e il Mediterraneo, il commercio principale era quello dell'incenso, ed era anche una regione ricca di religioni, tra cui le religioni principali erano l'ebraismo, il mazdeismo e il cristianesimo.
Le conquiste di Maometto
Maometto, nato a La Mecca nel 570, nel 610 cominciò a praticare una nuova religione che disse che gli era stata rivelata dall'arcangelo Gabriele quando si trovava sul monte Hira, secondo L'Arcangelo lui era l'ultimo dei profeti inviati da Allah per chiedere agli uomini la perfetta sottomissione a Dio, quindi la conversione all'islam.
Venne poi osteggiato dai mercanti della Mecca e perciò nel 622 fugge a Medina.
Successivamente, nel 629 tornò alla Mecca e decise di conquistarla con le armi, dopodiché dichiarò La Mecca città santa dell'islam e mise l'obbligo per i musulmani di recarvisi almeno una volta nella vita.
Quando, poi, morì Maometto, la penisola arabica era tutta sotto controllo dei musulmani.
Espansione dell'impero arabo
L'esercito arabo conquistò la Siria, la Palestina, l'Iraq e l'Egitto e anche le città costiere, quelle da Cirene a Tangeri. Il Maghreb, che era abitata dai berberi, fu la più difficile da conquistare.. poi conquistò l'Iran, il Pakistan, l’India e tutta l'Asia centrale.
Alla velocità dell'invasione, però, non corrisponde una rapida conversione religiosa, infatti, si poteva convertire solo che era in grado di recitare il Corano in arabo.
Le dinastie islamiche
Dopo Maometto successero quattro califfi appartenente alla sua stessa tribù, furono loro che scrissero la Sunna, un libro costituito dal Corano e dal Hadit.
Nel 660 si fondò la dinastia Omayyadi, con sede a damasco, mentre i sostenitori di Alì fondarono una variante dell'Islam chiamata sciita.
La dinastia Omayyadi fu però rovesciata dagli abbassi e venne fondata una nuova dinastia chiamata la dinastia abbaside e la nuova capitale fu spostata a Baghdad.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il contesto commerciale e religioso della penisola arabica nel VI secolo?
- Come si sviluppò la carriera di Maometto e quali furono le sue principali conquiste?
- Quali furono le principali dinastie islamiche dopo Maometto e quali cambiamenti portarono?
Nel VI secolo, la penisola arabica era un importante snodo commerciale tra l'Asia Occidentale e il Mediterraneo, con il commercio dell'incenso come principale attività. Era anche una regione ricca di religioni, tra cui l'ebraismo, il mazdeismo e il cristianesimo.
Maometto, nato a La Mecca nel 570, iniziò a praticare l'islam nel 610 dopo una rivelazione dall'arcangelo Gabriele. Dopo aver affrontato opposizione, fuggì a Medina nel 622 e tornò a conquistare La Mecca nel 629, dichiarandola città santa dell'islam. Alla sua morte, la penisola arabica era sotto il controllo musulmano.
Dopo Maometto, quattro califfi della sua tribù scrissero la Sunna. Nel 660, si fondò la dinastia Omayyadi a Damasco, seguita dalla dinastia abbaside, che rovesciò gli Omayyadi e spostò la capitale a Baghdad, segnando un'importante evoluzione nell'Islam.