Concetti Chiave
- I beduini, abitanti della penisola arabica, erano nomadi specializzati nell'allevamento di pecore e dromedari, oltre a essere commercianti lungo rotte carovaniere.
- La società araba pre-islamica era organizzata in famiglie patriarcali e clan, con un sistema religioso politeista che venerava diverse divinità, tra cui Allah.
- Il periodo GIAHILLIYYA, che significa "ignoranza", descrive la vita degli arabi prima dell'arrivo di Maometto e dell'Islam.
- I cinque pilastri dell'Islam comprendono la professione di fede, la preghiera, l'elemosina, il digiuno rituale e il pellegrinaggio a La Mecca, elementi essenziali per la vita di un musulmano.
- Gihad e Umma sono due concetti chiave dell'Islam, rappresentando lo sforzo personale per la fede e la comunità di credenti, rispettivamente.
Qual è la vita dei beduini?
L’Arabia è una penisola desertica e sin dai tempi più antichi era abitata da beduini. Erano allevatori nomadi di pecore e dromedari; praticavano il traffico carovaniero, trasportando i prodotti provenienti via mare dall’India. Lungo il percorso delle carovane si erano formate delle oasi, dove gruppi di arabi sedentari coltivavano qualche cereale, allevavano pecore e bovini, praticavano il commercio. Le oasi si formarono principalmente nel Sud della penisola araba.
Struttura sociale e religiosa
Tutti gli Arabi vivevano in famiglie patriarcali, raggruppate in clan. Vari clan formavano una tribù. Gli Arabi chiamano il periodo della loro storia prima di Maometto GIAHILLIYYA, (ignoranza) perché la vita religiosa degli arabi era basata sul politeismo; vi erano inoltre divinità comuni, Tra le quali Allah. Il santuario più venerato si trovava a La Mecca.
I cinque pilastri dell'Islam
Secondo la religione islamica per essere dei buoni musulmani si devono osservare cinque pilastri dell’Islam:
• La professione di fede, che si fa recitando la formula coranica
• La preghiera, che consiste nel recitare cinque volte al giorno i passi del Corano inchinandosi verso la Mecca , il venerdì, a mezzogiorno, la preghiera è collettiva e si svolge nel luogo di culto, la moschea, sotto la guida di un imam.
• L’elemosina, contributo obbligatorio destinato per aiutare i poveri
• Il digiuno rituale, praticato nel nono mese dell’anno lunare astenendosi dal cibo per tutta la durata della luce del sole.
• Il pellegrinaggio a La Mecca, che ogni musulmano deve compiere almeno una volta nella vita
Accanto ai cinque pilastri vi sono due concetti fondamentali che caratterizzano l’Islam:
-Gihad secondo il quale l’individuo deve sforzarsi per l’affermazione della fede
-L’Umma, è la comunità di tutti i credenti, di cui un buon musulmano è orgoglioso di far parte.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo dei beduini nella storia dell'Arabia?
- Come era organizzata la società araba prima dell'arrivo di Maometto?
- Quali sono i cinque pilastri dell'Islam e la loro importanza?
I beduini, allevatori nomadi di pecore e dromedari, hanno storicamente abitato l'Arabia, praticando il traffico carovaniero e contribuendo allo sviluppo delle oasi, dove si svolgevano attività agricole e commerciali.
Prima di Maometto, la società araba era strutturata in famiglie patriarcali raggruppate in clan, formando tribù. Questo periodo è definito GIAHILLIYYA, caratterizzato da un sistema religioso politeista.
I cinque pilastri dell'Islam sono la professione di fede, la preghiera, l'elemosina, il digiuno rituale e il pellegrinaggio a La Mecca. Essi rappresentano le pratiche fondamentali che ogni musulmano deve osservare per essere considerato un buon credente.