Teorema di Thevenin
Si consideri una rete lineare comunque complessa, contenente ni resist e nv f.e.m., che di corrente, dove viene messo in evidenza la coppia di morsetti A-B e le grandezze bipolari che li collegano.
La rete mantiene il proprio regime di funzionamento se si mantiene nel rete (A-B) due generatori di f.e.m. di uguale valore (E) in serie opposta. Dato che I può essere assunta come somma di due contributi dei generators: ripartiti, come nei due addendi seguenti:
I = IIX + III
Si può rendere nullo il contributo della III nel rete (A-B) mettendo in evidenza; ovvero, sapppiamo che ai morsetti A-B sia opposta una fem reale possiamo annunciare una tensione che soddisfi alla condizione
I = Vo - E/R
La corrente, IIX, elimina, esole contributivo I d'atutto dell'unico generatore (E) esistente nella rete: pero poniamo nella quale siano rotto neutralizzati tutti i generators presenti. Inducendo con Req il valore della tensione equivalente della poti n-t: notiamo (E) ai valori piu di morsetti A-B opposti, di poniamo compia e il valore della corrente II = E/Req + R
Abbiamo con dimostrato il Teorema del generatore equivalente di tensione, noto anche come Teorema di Thevenin:
Uno rete lineare comunque compresa, "visto" da uno spare di morsetti A-B, può essere considerato equivalente a un circuito semplice constituiti da un generatore ideale di f.e.m. di valore poi alla temporione e vuoto Vo ai morsetti A-B in serie con la resistenza equivalente della rete (reso porta) ai morsetti A-B.
Esempio
Determiniamo la tensione VAB nella seguente rete con:
- E1 = 200V
- E2 = 200V
- J = 50A
- R1 = 4 Ω
- R2 = 10 Ω
- R3 = 5 Ω
- R4 = 10 Ω
- R5 = 6 Ω
Teorema di Thevenin
Si consideri una rete lineare comunque complessa, contenente ni resistori, ng generatori, sia di f.e.m. che di corrente, dove viene messa in evidenza la coppia di morsetti A e B, e le si connetta un bipolo che li collega.
La rete manterrà il proprio regime di funzionamento se mi introduciamo nel rete AB due generatori di f.e.m. di uguale valore (E) in serie completa. Dato il generatore, dove nete ciascuna delle correnti I, puoi essere assunta come somma di due contributi dei generatori ripartiti come nei due ordandoli seguenti:
Si può ritenere nullo il contributo della rete AB perciò in evidenza: ovendo apposto che ai morsetti AB sia opposto una rentembra (2) borto che il generatore di f.e.m. oppresente engnira una tensione che soddisfi sia la condizione
La corrente I indica, eleena, e sono contributive I dovuto all'unico generatore (E) sparito nella rete para, malle l'uldo riemo sotu menuita escito tullii i f ngenratenj pressint. Indicando con Req il volene della neristore equivalento della rete ponto visto dai morsetti AB oprti, si poni, im, i o si il volene dellos conemmeto I
Abbiamo con dimornato il teorema del [sotto]: moto anche come Theorem di Thevenin:
Una rete lineare comunque complessa, "vista" da uno spai dei morsetti AB, puoi essere considerato equivalento e un uncucto semplice costitunto da un generatore [sotto] o ".m. di volene poi alla tomenione e vuoto ai morsetti AB in serie con la restaurenza equivalentes del rete (reso ponno) ai morsetti AB opti.
Esempio
Determiniamo la Terrame Vas nello seguente rete como
E1 = 200V E2 = 200V J = 50A R1 = 4Ω R2 = 10Ω R3 = 5Ω R4 = 10Ω R5 = 6Ω
- Dopo aver mantenuto i generatori presenti ed aver eliminato le resistenze che collegano i morsetti AB, si può valutare la resistenza equivalente.
Req = R3 + R2 ( R1 + R4 / R1 + R2 + R5 ) = 10 Ω
- Vogliamo ora la tensione a vuoto tra i morsetti AB lasciati aperti. Applichiamo il principio di sovrapposizione degli effetti, valutando prima il contributo Voe netto dalla presenza dei soli generatori di f.e.m.
A vuoto risulta nulla la caduta di tensione sulla resistenza R3, i punti A e D sono, perciò equipotenz
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.