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Lezione 3: Sport individuali

Classificazione

  • Al momento del culmine agonistico l’atleta si trova da solo a dover risolvere i propri compiti (sport di squadra si necessita la collaborazione dei compagni)
  • Esistono sport individuali ma di “squadra”:
    • Staffetta
    • Ciclismo
    • Canottaggio
    • Doppio di tennis
    • Tiro arco/spada o fioretto gara a squadre
  • Preparazione dell’atleta è strettamente individuale (anche all’interno delle squadre).
  • Grande differenza è il tipo di partecipazione
  • Collaborazione esistente fra i componenti la squadra (la partecipazione o meno in una staffetta o in un equipaggio dipende esclusivamente dalla forma individuale dell’atleta). Tutti gli atleti devono essere al picco della loro prestazione negli sport individuali a differenza di quelli di squadra.
  • Nei giochi sportivi: collaborazione obbligatoria
  • Negli sport individuali con più persone il risultato non dipende dal passaggio dell’attrezzo o dalla stretta collaborazione tecnico tattico fra i compagni ma dalla somma delle preparazioni individuali fisiche e psicologiche di ciascun atleta.

Specialità olimpiche estive

  • Atletica Leggera
    • Corse piane (100, 200, 400, 800, 1500, 5000, 10000, maratona, staffette 4x100, 4x400 e 4x400 mista)
    • Corse ad ostacoli (100 e 110hs, 400hs, 3000 siepi)
    • Lanci (peso, disco, giavellotto e martello)
    • Salti (alto, lungo, triplo ed asta)
    • Marcia (20 e 50km)
    • Decathlon (100m, lungo, peso, alto, 400m, 110h, disco, asta, giavellotto e 1500m)
    • Eptathlon (100h, peso, alto, giavellotto, lungo, 200m e 800m)
  • Sport Acquatici
    • Nuoto (piscina ed acque libere)
    • Nuoto Sincronizzato per la prima volta ai mondiali del 2015 duo misto
    • Tuffi: trampolino da 3m, 1m (NON olimpico) e piattaforma da 10m. Ai mondiali per la prima volta tuffi sincronizzati misti. Programma Olimpico Nuoto.
  • Sport di Combattimento
    • Judo
    • Lotta
    • Pugilato
    • Scherma
    • Taekwondo
  • Sport di mira o sport ad alto impegno cognitivo
    • Tiro con l’arco
    • Tiro a segno
    • Tiro a volo
  • Sport sull’acqua
    • Canoa e kayak
    • Canottaggio
    • Vela
  • Sport di destrezza e postura
    • Equitazione
  • Sport tecnico combinatori
    • Ginnastica (Artistica, Attrezzistica, Ritmica e Trampolino Elastico)
    • Specialità Prove di gara M Prove di gara F Programma Olimpico Ginnastica Specialità Prove di gara F: Fune, cerchio, palla, clavetta, nastro
    • Programma Olimpico Ginnastica Specialità Prove di gara M e F: trampolino elastico
  • Sport di potenza
    • Sollevamento Pesi
  • Sport su ruote
    • Ciclismo (pista velocità individuale, velocità a squadre, 1 km cronometro da fermo, inseguimento individuale 4000m, inseguimento a squadre, corsa a punti, Keirin, Americana)
    • Strada: individuale in linea e cronometro individuale
    • Mountain Bike
  • Giochi individuali/collettivi
    • Badminton
    • Tennis
    • Tennis tavolo
  • Sport multidisciplinari
    • Pentathlon Moderno (tiro a pistola con aria compressa, scherma con spada a 1 stoccata, tutti gli atleti si incontrano fra loro, nuoto 200m stile libero, equitazione concorso ad ostacoli, corsa 3000 m campestre)
    • Triathlon (nuoto1500m, ciclismo 40km, corsa 10 km)

Specialità olimpiche invernali

  • BIATHLON – Individuale, sprint, inseguimento, partenza in linea, staffetta
  • BOB
  • COMBINATA NORDICA (salto e sci di fondo)
  • CURLING
  • SCI ACROBATICO o FREESTYLE
  • PATTINAGGIO DI FIGURA (individuale e a coppie)
  • PATTINAGGIO DI VELOCITÀ-LONG TRACK (500m, 1000m, 3000m, 5000m, 10000m)
  • SALTO CON GLI SCI
  • SCI ALPINO (Discesa libera, super gigante, Slalom Gigante, Slalom Speciale, Combinata Alpina)
  • SCI NORDICO (FONDO) (10 km individuale, 15 km inseguimento, 1,5 km sprint, 30 km, 50 km, staffetta 4x10km)
  • SHORT TRACK (pattinaggio di velocità su pista corta)
  • SKELETON
  • SLITTINO
  • SNOWBOARD (slalom gigante parallelo, half pipe, il cross)

Classificazione delle prestazioni sportive

Classificazione delle abilità motorie

È impossibile racchiudere una attività sportiva in una sola classificazione.

La prima grande classificazione fu data per la ciclicità dell’evento: attività cicliche e acicliche

  • Open e closed skill
  • Discrete e continue
  • Cognitive e motorie

Classificazione delle abilità motorie

L’abilità motoria può essere definita, in generale, come la capacità di conseguire uno o più obiettivi di prestazione in tempi ottimali, con massime possibilità di riuscita e minimi dispendi di energia mentale e fisica. La prestazione accurata deve inoltre poter essere ripetuta con costanza, anche in momenti difficili o decisivi della gara. Le abilità sono acquisite e consolidate attraverso l’apprendimento e l’automatizzazione del movimento.

Classificazione delle attività (metabolismo)

Definizione Sport Potenza

  • Discipline nelle quali il comune denominatore è costituito dalla capacità di imprimere grandi accelerazioni (sovente contro gravità) a determinate masse.
  • Metabolismo impegnato: anaerobico alattacido

Definizione: Discipline a prevalente impegno di forza: Sollevamento pesi. Dura pochissimi secondi ed è importante il concetto di velocità.

Definizione: A prevalente impegno impulsivo (Lanci dell’atletica). Le capacità per i lanci sono:

  • Capacità di accelerare e di inserire in una traiettoria quanto più allungata, dei “gravi” di differente fattura
  • Ottenere la maggiore velocità e la parabola più redditizia anche se le tecniche differiscono (accelerazioni lineari per 2 lanci e circolari o centrifughe per altri due lanci)

Definizione: A prevalente impegno propulsivo

  • Contro gravità: salti in elevazione (in alto e con l’asta)

Definizione: A prevalente impegno propulsivo

  • A gravità costante:
    • Salti in estensione
    • 100m piani e 100/110m hs
    • Ciclismo velocità individuale e tandem

Quanto sono simili queste discipline di «velocità»?

  • 200m lanciati ciclismo: 9”3
  • 100m corsa 9”58

Guardando i tempi i due sono molto simili, ma non dal punto di vista dell’esecuzione e dal punto di vista tecnico; bisogna analizzare il gesto tecnico.

Quanto sono simili?

  • 500 m ciclismo (F): 32”11
  • 500m pattinaggio velocità 34”03

Quanto sono simili?

  • 1 km da fermo ciclismo: 56”
  • Gara V a squadre ciclismo: 41”
  • 1 km pattinaggio velocità 1’06”
  • 400m atletica: 44”

Discipline di media e lunga distanza, di resistenza

Capacità di produrre una attività fisica nel tempo, senza un decadimento dell’intensità del lavoro e mantenendo inalterata l’efficacia del gesto tecnico

  • Aerobica: dipende dalla disponibilità dei substrati energetici, da fattori cognitivi e motivazionali

Divisa in:

  • Resistenza di breve durata (45”- 2min) aerobica massivo:
    • Atletica: (400) - 800 m
    • Ciclismo: 500-1000m
  • Resistenza di media durata (2-8 min):
    • Atletica: 1000 ai 3000 siepi
    • Ciclismo: 4000m inseguimento
    • Canoa: 1000m
    • Canottaggio: 2000m
    • Sci: gare sprint
  • Resistenza di lunga durata (dagli 8 ai):
    • Atletica: dai 5000m alla maratona
    • Ciclismo: gare in linea e a tappe
    • Sci di fondo: tutte le discipline
    • Nuoto: 1500m e acque libere
  • Resistenza Lunga Durata 1: 8-30 minuti dai 3000 siepi
  • RLD2 30-90 minuti
  • RLD3 > 90 minuti maratona, triathlon olimpico

Più gara è corta più potenza usata, più lunga meno potente. Quindi utilizzo diversificato vuol dire utilizzo diverso dei substrati energetici.

Ma…durata uguale vuol dire richieste energetiche uguali? NO, Sport differenti Resistenze differenti

Sciatore di fondo

  • Generalmente percorsi ondulati
  • Anche la gara considerata come di “resistenza pura” la 50km a tecnica classica, alle notevoli doti aerobiche degli atleti bisogna unire Forza, capacità tattico strategica legata anche alla scelta di materiali (pit stop per cambio sci come in F1)
  • Si assiste spesso che dopo 49.5 km ci siano 500m di sprint per la vittoria con gruppi ancora compatti (10-12 atleti). Abbinare componenti neuromuscolari.
  • Non si può parlare di velocità sempre uguale perché si sarebbe ottimale, ma non è possibile per lunghe distanze

Sport differenti Resistenze differenti: maratona bisogna distribuire lo sforzo in maniera uniforme. Una gara a chi rallenta di meno nella fase finale

Considerato l’atleta resistente per eccellenza

Velocità a cui si corre oggi…. definizione da aggiornare

Colui che può resistere alla più alta potenza specifica

La resistenza classica ora si intende il 100kmetrista

Limitare la massimo variazioni di velocità perché difficoltà all’arrivo per lo sforzo percepito

Sport differenti Resistenze differenti

Ciclista

  • Strada, pista, MTB, cross, ciclocross
  • Il ciclista da strada deve percorrere tanti km in giorni successivi, prepararsi a differenti altimetrie
  • Protrarre sforzo per settimane con grande dispendio metabolico
  • Volate…dopo 180km

Discipline di ULTAENDURANCE

Per definizione sopra le 6h di gara (o di corsa sopra la distanza di maratona)

Esempio: Tor de Geants 330 km - 24000m Dislivello+ Vincitori del 2014 Uomo: 71h49min10” Donna 85h53min14”

Sport aciclici

Fra gli sport aciclici, ne abbiamo alcuni in cui l’impegno è alternativamente anaerobico e aerobico:

  • I giochi di squadra (calcio, basket, rugby, hockey, pallamano…)
  • I giochi individuali (tennis, squash…)
  • Alcuni sport di combattimento (pugilato, lotta…)

Tipologie di sport

  • Prestazione di tipo continuo: breve, media, lunga, lunghissima durata.
  • Prestazione di tipo intervallato: giochi sportivi, sport di combattimento, di precisione, tecnico-compositori etc.
  • Open skill Closed skill

Che succede se…

  • Una disciplina maschile diventa anche femminile?
  • Una disciplina femminile diventa anche maschile?
  • Una disciplina cambia distanze?
  • Una disciplina cambia regolamento?

Lezione 4

La 4x400 mista è composta da due atleti di entrambi i sessi. Nella corsa ad ostacoli, il numero di ostacoli è sempre uguale ma l’altezza è diversa, per le donne gli ostacoli sono più. C’è anche un programma indoor, in un impianto al coperto, le piste sono paraboliche e l’anello è di 200m, infatti le discipline, rispetto all’outdoor, sono diverse.

Chi fa gare più lunghe o su strade, in genere diversificata la propria preparazione annuale, partecipando ad esempio a corse campestre, per allenare alcuni prerequisiti fondamentali, come la forza, perché corrono a ritmi leggermente più alti rispetto a quelli a cui sono abituati. Chi fa la maratona in genere ha già un panorama più ampio, e così potrà diversificare il suo allenamento.

La velocità

Le gare di velocità in atletica sono: 100m, 200m, 400m, 4x100, 4x400 (anche mista). Correre è uno dei diversi schemi motori di basi ma, uno conto è correre naturalmente, un altro è saper correre, correre veloci e correttamente (per la distanza che si vuole). Le abilità motorie sono specifiche per un solo tipo di azione, ad esempio, la tecnica di salto, è diversa per il salto con l’asta da un salto doppio o triplo. Queste abilità motorie si costruiscono attraverso il consolidamento degli schemi motori di basi, in particolare quelli locomotori (camminare, correre, arrampicarsi, saltare), sono importanti anche le capacità motorie. Alcuni aspetti hanno più margine di miglioramento dovuto all’allenamento, come la tecnica del lanciare, altri ne hanno di meno, come il correre, ma ciò dipende dalle esperienze individuali di ciascun individuo. Il lavoro tecnico specifico è molto importante perché riduce il rischio di infortunio.

Nella tecnica di corsa di un velocista, il baricentro di un velocità, deve oscillare intorno ai 4-5cm perché, se così non fosse, vuol dire che la tecnica è poco efficace per un avanzamento veloce; negli atleti master, in genere questo errore si verifica spesso e vuol dire che non c’è un’ottima tecnica di spinta del piede.

Rapidità: è la capacità di effettuare un singolo gesto nel minor tempo possibile e viene coinvolto quasi esclusivamente il sistema nervoso.

Velocità: è data dalla lunghezza del passo (nel nuoto della bracciata) e dalla frequenza di questo, ma la velocità è influenzata anche dalla rapidità, il numero di cicli in una unità di tempo, e anche dalla forza, una capacità organico-muscolare, che influisce sulla lunghezza del passo. La reiterazione ciclica dei movimenti nel tempo dipende da:

  • Capacità e potenza dei diversi processi energetici
  • Capacità di reazione rapida ad un comando
  • Capacità di accelerare il corpo nello spazio (Fmax e F esplosiva)
  • Capacità di esprimere la F in tempi brevi e usare la reazione elastica (Forza veloce e forza elastica)
  • Alternare fasi di maggiore e minor tensione per ritardare l’insorgenza di fatica
  • Capacità di coordinazione dei movimenti (le capacità coordinative vanno sempre sviluppate tutte perché permettono quella multilateralità estensiva, fondamentale per far crescere il bagaglio motorio di ciascun atleta)
  • Tecnica elevata e corretta
  • Evitare di far scadere la tecnica esecutiva quando insorge la fatica. La resistenza specifica ad un gesto motorio è fondamentale

L’atletica, rispetto ad altre discipline, permette di spaziare su più distanze, lanci, salti, etc. in modo tale da vedere dove l’atleta ha più margine di miglioramento e quindi specializzarsi.

Gli aspetti fondamentali di una gara di 100m sono:

  • Trovare un giusto compromesso tra la lunghezza e la frequenza dei passi, questo fattore è quello che massimizza la velocità di corsa
  • Capacità dell’atleta di correre secondo il proprio modello ritmico
  • Tecnica di corsa e diversa interpretazione biomeccanica dalla partenza all’arrivo
  • Distribuzione dello sforzo
  • Capacità di contrazione e decontrazione
  • Capacità di esprimere diverse espressioni di forza nei diversi momenti della gara

Modello di prestazione della velocità

  • Fase di partenza: è fondamentale, più è corta una distanza, più è importante è avere un ottimale tempo di reazione. Più è lunga la distanza, più il tempo di reazione è alto perché non si rischia una falsa partenza.
  • Fase di accelerazione: almeno per i primi otto appoggi bisogna tenere una posizione fortemente inclinata, si parla proprio della fase di uscita dai blocchi, e poi andare nella fase lanciata.
  • Fase di mantenimento della velocità: il picco di velocità, non è alla fine nei 100/200/400m (l’atleta in questo caso avrebbe sbagliato la gestione dello sforzo), ma tra i 50-70m sui 100m e successivamente ci sarà un inevitabile decremento della velocità; quindi l’atleta più bravo, non è necessariamente chi raggiunge il picco di velocità più alto, ma quello che fa decrescere meno la velocità nella fase finale di gara.

Nei 200m, è diversa la partenza degli atleti perché si parte in curva. L’abilità di un duecentista è quello di essere estremamente rapido e di avere una durata, quindi una resistenza alla velocità, elevata, e anche l’abilità di correre in curva. Chi non è bravo nelle partenze, in genere punta in gare più lunghe perché, la fase di partenza, non è molto incisiva come nei 100m.

  • Tempo di reazione: è il tempo quando si inizia ad imprimere forza sui blocchi. Il regolamento attuale prevede che ci sia squalifica diretta per chi fa una falsa partenza, di conseguenza i tempi di reazione sono aumentati in confronto al passato dove erano consentite delle false partenze prima di essere squalificati. I tempi di reazione vanno dai 100 ai 200ms circa (se il tempo è inferiori ai 100ms, si è squalificati). Il tempo di reazione contribuisce al risultato di gara in percentuale tanto maggiore quanto è breve la distanza.
  • Tempo effettivo a compiere la distanza: la massima velocità possibile è il prodotto tra la lunghezza (Step lenght) e la frequenza del passo (Step frequency). È importante che la velocità sia distribuita per tutta la distanza
    • Accelerazione (30-50m sui 100m)
    • Massime velocità: 12m/s per gli uomini, 10,9m/s per le donne e si raggiunge tra i 50-60/70m dei 100m, a seconda delle caratteristiche dell’atleta
    • Picchi di velocità si raggiungono fra i 45-55mm per i 100m

Ricapitolando, i presupposti per un buon ve...

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-EDF/02 Metodi e didattiche delle attività sportive

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher silvia1020 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sport individuali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Roma "Foro Italico" o del prof Piancentini Maria Francesca.
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