Storia dell’arte moderna
Lezione 1 1/03/2019
Premessa
- La prima parte descrive il corso e fornisce alcune coordinate di tipo storico e di contenuto.
- La seconda parte inizia con Raffaello e con i contenuti del programma.
Prima parte
L’arte è espressione attraverso le forme. Le forme artistiche esprimono idee e tecniche. Le opere sono testi inseriti in contesti culturali, tecnici e sociali.
Artisti
Gli artisti sono:
- Professionisti della creatività e della comunicazione (coinvolgere il committente e il pubblico in questo processo di comunicazione).
- Intellettuali sensibili perché sanno cogliere lo spirito del proprio tempo, (ogni tempo storico ha le sue dinamiche).
Messi in evidenza
Saranno messi in evidenza:
- Tema perché devo capire cosa sta realizzando.
- Poetica dell’artista perché anche loro hanno una personalità e interessi specifici.
- Lettura e le descrizioni dell’opera perché dobbiamo sapere di cosa si sta parlando.
- Vincoli/Difficoltà che l’artista incontra perché spesso non può fare quello che vuole.
- Soluzione adottate.
- Gli strumenti.
- Rapporto tra testo e immagini, confronto tra opere simili.
… L’arte (Pittura) cambia … Raffaello muore (con lui il Rinascimento), Giorgione —> Tiziano (dopo di lui cambierà arte), ci saranno eventi di contemporaneità molto importanti.
Dare idea che la storia dell’arte non sia un patrimonio ammuffito, ma possa avere degli eventi di contemporaneità.
Arte moderna, 1492 si chiama così perché parte dal 1492, non è una data artistica, è una data storica (Sbarco di Colombo nei paesi atlantici) che apre una dimensione che oggi si chiama globalizzazione e ci porta nella modernità.
In quella data (1492) corrisponde un’opera di Michelangelo: Centauromachia e 338 anni dopo un’opera di Delacroix: Libertà (Romanticismo).
Ogni opera d’arte è un testo visivo, sta in un contesto fisico, cioè è dentro un luogo e una cultura, è dentro un processo artistico, è formato da una fisicità e quindi da certi materiali.
Nasce come esistenza/come richiesta da una certa committenza, saranno poche le opere che l’artista realizza per conto suo (questa sarà una novità che si vedrà a partire dal ‘800).
Noi ci soffermeremo principalmente sul ‘500, è stato un secolo molto complesso e molto drammatico.
È un periodo fondamentale, nascono certe dinamiche che portano ai sistemi economici e produttivi attuali di oggi (sistema capitalistico, mercato mondiale). Geopolitica.
Soprattutto oggi la politica è sistema di produzione. Il Capitalistico è quello che vige in tutto il mondo, Cina compresa (la rivoluzione comunista doveva essere un’alternativa al sistema capitalistico); la Cina oggi dal punto di vista produttivo è Capitalistico e i sistemi economici, il valore del denaro, il prestito e il valore stesso che il denaro assume è fondamentale, ma dall’altro lato gli aspetti finanziari speculativi che oggi hanno un’importanza maggiore rispetto alla produzione, dentro questi due meccanismi che sono diversi (un conto è produrre, un conto è muovere e spostare il denaro), le due cose sono interconnesse però il denaro viene anche dal prestito di denaro e siccome le banche nascono anche in questo periodo ‘400 siamo dentro questo flusso; citando Colombo è chiaro che lì viene mediante la colonizzazione questo inizio di globalizzazione e di mercato mondiale, lo vediamo con delle cartine.
Cartina 1400-1460: gli spostamenti in Europa sono molto limitati; invece erano sostenuti piuttosto in Oriente. Quello che noi chiamiamo Occidente è l’Europerizzazione del mondo (il capitalismo, le lingue più parlate nel mondo nascono tutte in Europa). Anche se c’è stato Colombo sono mondi ancora separati.
Cartina 1460-1520: tutto è cambiato, non è solo una questione grafica, non solo questi due mondi Oriente e Occidente sono interconnessi e nuovi territori sono conosciuti e assoggettati, esempio l’America, ma soprattutto è l’Europa che colonizza/scopre, ma che sfrutta come risorse o umane o materiali questi luoghi.
Nel corso del ‘600 e del ‘700 avviene una vera e propria spartizione del globo da parte delle grandi nazioni che si trovano affacciate sull’Atlantico, quindi Portogallo e Spagna, successivamente poi ci saranno quelle inglesi che si espanderanno molto.
Sviluppo del capitalismo finanziario e commerciale serviva per finanziare le armi. Sono nate le banche nel ‘400.
In Italia c’è molta produzione artistica —> per esempio a Brescia lo sfruttamento in modo sempre più logico e razionale delle risorse (minerali) è caratterizzata da una grossa produzione legata alle filiere del metallo, ci sono molte industrie specializzate in settore tecnico meccanico e questo nasce dalla storia, perché le valli Bresciane erano ricche di ferro/di risorse d’acqua.
Evoluzioni/ Invenzioni/ Applicazioni della stampa. Le città dove maggiormente ci sono state sono a: Parigi, Venezia e Roma, (per quanto riguarda il nostro percorso il riferimento sarà Venezia).
Venezia è una Repubblica molto più libera, non è condizionata dalla Chiesa rispetto a Roma in quanto quest’ultima era controllata dal Papa. A Venezia si stampava di tutto, era una città ricca intellettualmente questo perché aveva contenuti, idee che nelle altre città non c’erano.
Stampa, Stati moderni e riforme protestanti
- La stampa è stata una delle prime rivoluzioni nell’ambito della comunicazione: non si copiavano più i libri a mano.
- Costruzione di Stati moderni: oggi c’è un po’ di crisi soprattutto in Europa. Gli stati moderni sono stati un enorme motore. Lo stato finanziava le ricerche (ora si fa molto poco, per questo spesso si va all’estero).
- Le riforme protestanti: una grande separazione tra mondo cattolico romano e mondo protestante non era solo intendere il rito religioso e attribuire un significato diverso all’eucarestia (ovviamente si arriverà perché la committenza chiederà di dipingere questo), ma un modo di intendere diverso la vita, il mondo e la società.
Non è un caso che il mondo protestante abbia accumulato più denaro, perché ha vissuto in modo più austero il rapporto con il denaro. Scissione quindi non è solo una scissione di tipo rituale, ma è una scissione di pensiero (controriforme, guerre di religione, grandi conflitti e poi la grande colonizzazione).
La più grande colonizzazione è stata quella inglese, grandi insediamenti britannici, e quindi la creazione di un mondo pre-globalizzato che solo la rivoluzione informatica ha interconnesso in modo facile e istantaneo, ma che di fatto già prima avveniva, la rivoluzione informatica ha solo ridotto i tempi.
Gli inglesi hanno colonizzato il mondo, ma hanno inventato la pirateria, perché questo gli permetteva di fare in modo che le loro navi girassero facilmente senza intoppi e i pirati andavano sempre ad interferire con le attività altrui, è il motivo per cui le aziende che vengono gli antivirus sono quelle che hanno come “committenti” gli hacker, lavorano per loro e poi ovviamente ti fanno l’antidoto, è un mondo che contiene una cosa e il suo contrario contemporaneamente.
Date importanti dal punto di vista storico
- Nascita dell’America 1492 e morte di Lorenzo il Magnifico rappresenta la fine di un mondo.
- Occupazione dell’Italia.
- Il ‘27, sacco di Roma, devastazione dei Lanzichenecchi, fa da spartiacque perché è la fine di ogni idea di rinascimento.
- Negli anni ’20 nasce un nuovo fenomeno artistico: Manierismo.
- Il concilio di Trento.
- Rivoluzione francese 1789, altro spartiacque.
- 1492: la stampa del trattato di Luca Paccioli che stampa a Milano con i disegni di Leonardo da Vinci sulla base degli appunti di Piero della Francesca, si intitola “Divina Proporzione”.
Una sintesi delle idee scientifiche/matematiche/estetiche del Rinascimento.
- Fine del ‘400 la prima importante opera di Michelangelo, la “Pietà” e poi dall’8 al ‘10 e dall’8 al ‘12 le stanze di Raffaello e la cappella Sistina.
Vasari capiva meglio l’arte Toscana rispetto a quella Veneta.
La Rivoluzione astronomica ha portato la civiltà occidentale d’Europa da un’idea geocentrica a un’idea eliocentrica, non è da poco pensare che il centro dell’Universo sia la Terra (idea Aristotelica e Tolemaica) o che il centro sia il sole. Galileo Galilei era stato costretto ad abiurare le proprie scoperte, dunque questa Rivoluzione scientifica ha scosso radicalmente le società europee alla base.
La battaglia di Lepanto: se avessero vinto gli Islamici il mondo sarebbe cambiato, l’Europa non sarebbe stata quella che è oggi.
Inizio prima lezione: superamento dell’arte rinascimentale
Raffaello Sanzio
Urbino 1483-1520
Raffaello viene dalla cultura legata alla città di Urbino e ad un’area geografica che è l’Alta Umbria (alta valle del Tevere), le prime opere lui le produce in queste zone.
Significa che l’impostazione culturale è molto legata agli aspetti geometrici e matematici che sono stati propri di Piero della Francesca e quindi di quella corte.
Trionfi di Federico e Battista
Il mondo antico viene reinterpretato, vengono rappresentati dei trionfi, in particolari i trionfi di Federico da Montefeltro e di sua moglie Battista Sforza.
- Sono attorniati dalle muse in una celebrazione di tipo culturale non militare.
- Questa opera è contestualizzata, inoltre unendo i 2 dipinti si unisce anche il paesaggio: il territorio è idealizzato, è stato attualizzato nel presente.
Lo Sposalizio della Vergine
1504, Pinacoteca di Brera, MI
Committente: famiglia Albizzini per la Chiesa di San Giuseppe a Città di Castello (città dell’alta valle del Tevere, luoghi anche di Piero della Francesca).
Questa opera ha un titolo, ma si deve tenere presente che all’epoca non esisteva il titolo (si inizierà ad usare il titolo nel ‘800). Il committente commissionava un tema, in questo caso era lo Sposalizio della Vergine, e solo successivamente ha preso il titolo del soggetto.
Raffaello ha firmato in un posto non casuale, si può leggere chiaramente la firma sull’architrave del tempio in secondo piano.
Percorso artistico
Prima che cambiasse il direttore di Brera, nella stessa sala dove si trova lo Sposalizio della Vergine, c’era anche un altro dipinto “La pala di San Bernardino” o “Pala di Brera” di Piero della Francesca, questo dipinto appartiene alla cultura di Raffaello.
A livello artistico Raffaello ha 3 padri:
- Giovanni Santi —> padre biologico;
- Perugino —> il padre sceglie di mandarlo nella sua bottega in quanto riconosce il suo talento;
- Leonardo —> Raffaello stesso sceglierà autonomamente di seguire le sue orme quando andrà a Firenze.
Tecnica del dipinto
- Olio su tavola, quindi le dimensioni sono relative al materiale impiegato, questa opera è una pala d’altare.
- Tecnica molto raffinata (si insedia a Venezia grazie Antonello da Messina), si tratta di colori a olio, trasparenze, velatura, grande precisione, essi permettono di avere il supporto su tavola di legno.
Descrizione
- Opera divisibile in due parti: nella parte superiore c’è una spazialità costruita dalla piazza e da un edificio, mentre nella parte inferiore ci sono un gruppo di persone.
- Aggiunge qualcosa a quello che desideravano i committenti, lui esprime la “sua” cultura, ciò che lui sente di voler dire a prescindere dal tema rappresentato.
- Vediamo che c’è una situazione diversa da quella che era la Palestina, tanto è vero che non è ambientato in quel luogo il dipinto, inoltre c’è un edificio molto moderno rispetto all’epoca di Maria, quindi si intuisce che c’è un’attualizzazione.
Ubicazione originaria e armonia
- Originariamente doveva trovarsi all’interno della cappella laterale della chiesa di San Giuseppe a Città di Castello.
- Quello che vediamo oggi è una riproduzione, è cambiata in quanto la cornice quadrata non si adatta bene al quadro, inoltre tutto ciò che la circonda è del periodo Barocco.
- La cornice è simile all’apparato architettonico della nicchia, essa non ha una grande profondità.
- L’architettura dell’opera è quasi perfettamente iscritta nella parte sopra semicircolare della cornice nera, inoltre quest’ultima è stata ritagliata per avere una cornice più equilibrata.
- L’opera ha una forma (non indifferente), si avverte un senso di armonia: tra l’inserimento della parte architettonica e la forma che assume il dipinto perché esso ha una forma; ma la stessa cosa vale anche per i personaggi, attraverso la loro posizione e i loro gesti formano un leggero semicerchio.
I personaggi principali li troviamo al centro e poi ci sono due gruppi di personaggi che si trovano rispettivamente sui lati del dipinto, quindi questa curvatura poligonale che vediamo nella gradinata e che ci fa sentire all’esterno perché noi vediamo la convessità, essa diventa concavità ed è qualcosa che ci accoglie.
- La forma dei personaggi è quella della concavità (curva meno accentuata), sono organizzati in un modo non casuale, nasce da un dipinto analogo, quello di Perugino, da lui ha dedotto l’impostazione/amatrice del dipinto.
Confronto tra Perugino e Raffaello
Dipinto analogo, pala d’altare, stesso tema, stessa impostazione. Quali sono le qualità aggiuntive di Raffaello?
Perugino
Personaggi:
- Prevalente quindi la concavità è meno avvertita.
- Sono allineati e rigidi.
- Sacerdote: è ritto e verticale.
Atmosfera:
- Atmosfera diversa: i colori hanno tonalità fredde.
- Perugino è molto legato a Piero della Francesca, quest’ultimo voleva collocare i suoi dipinti in una dimensione astratta e di mediazione tra realtà e concettualità, quindi non è mai realistico fino in fondo, lo è nella precisione dei dettagli, ma abbiamo un ambiente più concettuale che reale (si vede nella luce nella “Pala di Brera”, la Chiesa sembra non avesse un tetto).
Edificio:
- È diverso e anche tagliato in quanto si limita ad essere sfondo.
Raffaello
Personaggi:
- Sono dotati di grazia, belli, eleganti, sono composti ed armoniosi.
- Sacerdote: è morbido nelle posizioni, inclina la testa, (momento in cui Giuseppe mette l’anello al dito di Maria, la vita della donna cambia, prima serva del padre e poi serva del marito).
- Tutti i maschi hanno in mano un ramoscello, a chi fiorisce sarà il prescelto come marito di Maria, era una sorta di gara, chi non vince rompe il bastone con il ginocchio.
Giuseppe è leggermente più anziano di lei in modo tale da garantire formalmente la verginità di Maria.
- Maria indossa delle vesti rosse e blu con colori molto preziosi: rosso derivava da un pigmento che era l’essiccazione di mollusco e il blu lapislazzulo/oltre mare, viene dall’Oriente.
Maria è una regina perché ha una nobiltà di comportamento e anche una forza di aver accettato un destino molto impegnativo ed essere sottoposta a una vita molto dolorosa.
- Le donne sembrano tutte simili (questo deriva da Perugino, ma era lo stesso anche per Piero della Francesca “episodi della regina di Saba”), questo perché lui ha una tipologia: della giovane donna, rispetto a Perugino però cerca di differenziarle, non cambia tanto la fisionomia quanto l’atteggiamento, esempio di solito inclinare la testa è un modo per condividere il momento, la compassione (mi emoziono io insieme a te: partecipo insieme a te), le emozioni.
Atmosfera:
- I colori hanno tonalità più calde.
- Siamo all’estero, la luce è naturale e visto che siamo al pomeriggio la luce è leggermente più calda, illumina in modo uniforme ovunque, quindi il dipinto esprime armonia tra uomo/paesaggio, tra uomo/ambiente, tra uomo/mondo.
- Il paesaggio è dipinto con una leggera sfumatura di azzurro verso orizzonte come faceva Leonardo da Vinci.
Edificio:
- Ha la cupola tangente all’arco della parte superiore quasi perché lo concepisce in modo diverso, ovvero è poligonale, avere un numero doppio di lati vuol dire approssimare l’edificio al cerchio che è la forma perfetta.
- Raffaello ha deciso di non fare un edificio a pianta circolare perché c’era un problema con la cupola. Se si ragiona in termini logici un minimo di incoerenza si trova: ha realizzato un edificio poligonale con una cupola emisferica quindi vuol dire che il perimetro dell’edificio non è coerente con la cupola, infatti dal punto di vista architettonico ci sarebbe stato un problema a livello costruttivo, ma visto che si tratta di un dipinto non ha affrontato questo.
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