Probabilità e statistica - programma
Elementi di probabilità
Un esperimento aleatorio è una situazione in cui non è possibile predire con certezza il risultato per:
- Mancanza di informazioni;
- Impossibilità di ottenere ulteriori informazioni;
- Costo eccessivo di ulteriori informazioni.
Dato un esperimento aleatorio, lo spazio campionario è l'insieme di tutti i risultati possibili w. Ω
Dato un esperimento aleatorio, l'evento è una proposizione (vera o falsa) dipendente dal risultato che si rappresenta come un sottoinsieme di . Ω
Un evento E si verifica se il risultato w dell'esperimento aleatorio è un elemento di E.
- L'insieme vuoto è chiamato evento impossibile; ∅
- L'insieme intero è chiamato evento certo. Ω
Due eventi A e B si dicono disgiunti se è impossibile che si verifichino contemporaneamente, ovvero: se si verifica uno non si può verificare l'altro. ∩ ≠ ∅ →
Nel modello probabilistico le relazioni logiche, o proposizioni, tra eventi devono corrispondere a operazioni tra sottoinsiemi: ̅
- Negazione = se si verifica l'evento complementare non si verifica l'evento A (e viceversa);
- Unione logica = si verifica se e solo se si verifica almeno uno dei due eventi; ∪
- Intersezione logica = si verifica se e solo se si verificano entrambi [dire che due eventi si sono ∩ verificati contemporaneamente equivale a dire che si è verificata la loro intersezione].
Operazioni tra eventi
Operazioni tra eventi:
- ( ∪ ∩ ) = ( ∪ ) ∩ ( ∪ )
- ( ( ( ∩ ∪ ) = ∩ ) ∪ ∩ ) ̅
- ∩ = ∪ ̅
- ∪ = ∩
- − = ∩
Dato uno spazio campionario con la famiglia di eventi relativa (sottoinsieme di ) si chiama probabilità la Ω Ω funzione che a ogni evento A associa un numero ovvero indica il grado di fiducia nell'avverarsi di un [0,1]∈ evento.
Gli assiomi della probabilità sono: 0 ≤ ℙ{A} ≤ 1
- Normalizzazione → ℙ{Ω} = 1
- Additività [con A,B eventi disgiunti] → ℙ{ ∪ } = ℙ{} + ℙ{}
- Positività → ℙ{A} ≥ 0
Le conseguenze degli assiomi della probabilità sono:
- ℙ{∅} = 0 perché Ω = Ω ∩ ∅ → 1 = ℙ{Ω} + ℙ{∅} → 1 = 1 + ℙ{∅} → ℙ{∅} = 0
- [Con A,B eventi qualsiasi] ℙ{A ∪ } = ℙ{A} + ℙ{B} − ℙ{A ∩ } perché se A e B non sono disgiunti ( nella prima somma vado a contare due volte gli ∩ ≠ ∅) elementi in comune, dunque devo sottrarli. [formula inversa] ℙ{A ∩ } = ℙ{A} + ℙ{B} − ℙ{ ∪ } ̅
- } ℙ{ = 1 − ℙ{A}
N.B se ovvero è un sottoevento di se si verifica si verifica anche ⊆ , , → ℙ{A} ≤ ℙ{B}
Probabilità condizionata
Dati due eventi e la probabilità condizionata è la probabilità che si verifichi supponendo che si sia , verificato ciò ci fa cambiare il grado di fiducia nel verificarsi di → . ℙ{A ∩ } = ℙ{A|H}ℙ{H}
La probabilità di dato (o rispetto a ): ℙ{A ∩ } = ℙ{H|A}ℙ{A}}
ℙ{ ∩ con ℙ{A|H} = ⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯ ℙ{H} > 0} ℙ{
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Due eventi A,B si dicono staticamente indipendenti se:
ℙ{ ∩ } ℙ{A ∩ } = ℙ{A}ℙ{B} → ℙ{A} = ⎯⎯⎯⎯⎯⎯= ℙ{A|B} con ℙ{B} > 0 ℙ{ }
Siano una famiglia di eventi a due a due disgiunti, la cui unione sia l'insieme con } , , … , Ω, ℙ{ > la formula delle probabilità totali è così definita: 0 ∀, } ℙ{ } } ℙ{ } } ℙ{ } } ℙ{ } ∑ℙ{A} = ℙ{A| = ℙ{A| + ℙ{A| + ⋯ + ℙ{A|
Dimostrazione:
Sia ( ) ( ) ( ) = ∩ ∪ ∩ ∪ ⋯ ∪ ∩ Dove gli eventi sono eventi disgiunti. ( ), ( ), ( ) ∩ ∩ … , ∩
Dunque } } } ∑ → ℙ{A} = ℙ{ ∩ + ℙ{ ∩ + ⋯ + ℙ{ ∩ = ℙ{ ∩ }
Dalla definizione di probabilità condizionata abbiamo che: } } ℙ{ } ℙ{ ∩ = ℙ{A|
Quindi } ℙ{ } ∑ → ℙ{A} = ℙ{A|
Formula di Bayes
Dati due eventi con e la formula di Bayes, prendendo come dato di fatto che si, ℙ{A} > 0 ℙ{H} > 0 sia verificato, stabilisce la probabilità che a causarlo sia stato l'evento ed è così definita:,A H } ℙ ℙ{ ℙ{H|A} = ⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯} ℙ{
Es:
Preso un pezzo a caso su tutta la produzione, qual è la probabilità che sia difettoso? = con = = 1,2,3
ℙ( ) = ⎯⎯ Stabilimento % produzione % difettoso
ℙ( ) = ⎯⎯ 1 20% 1%)
ℙ( = ⎯⎯ 2 30% 2%
ℙ(| ) = ⎯⎯⎯ 3 50% 5%
ℙ(| ) = ⎯⎯⎯
ℙ(| ) = ⎯⎯⎯ )
ℙ( ) )( ) )( ) ℙ() = ℙ(| + ℙ(| + ℙ(| = ⎯⎯⎯⎯
Qual è la probabilità che il pezzo difettoso sia stato prodotto da ?
D ℙ ℙ{ }|D} ℙ{ = ⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯ = ⎯⎯ ℙ{ }
Eventi indipendenti
Due eventi e si dicono (statisticamente) indipendenti se: ℙ{ ∩ } = ℙ{}ℙ{} } ℙ{ ∩
N.B Se ℙ{} > 0 → ℙ{ ∩ } = ℙ{}ℙ{} ⟺ ⎯⎯⎯⎯⎯⎯= ℙ{} ⟺ ℙ{│} = ℙ{}. ℙ{ }
Es:
Esperimento: estrazione di una carta da un mazzo di 52 = → ℙ{} = ⎯⎯= ⎯⎯ = ℎ → ℙ{} = ⎯⎯= ⎯ e sono indipendenti.
ℙ{ ∩ } = ⎯⎯= ⎯⎯ ⎯ = ℙ{}{} →
Proprietà di due eventi indipendenti: ̅
- Se e sono indipendenti allora e sono indipendenti (o e ). ▪ Dimostrazione: ̅ (A∩ = − ∩ ) ℙ{}ℙ{̅} ℙ{ ̅ ∩ } = ℙ{} − ℙ{ ∩ } = ℙ{} − ℙ{}ℙ{} = ℙ{}(1 − ℙ{}) =
- Se e sono indipendenti allora e sono indipendenti. ▪
- Se allora e sono indipendenti, qualunque sia ▪ ℙ{}= 0 .
- È indipendente da oppure ▪ ⟺ ℙ A = 0 ℙ A = 1.
Probabilità e statistica Pagina 2
- È indipendente da oppure ▪ ⟺ ℙ{A} = 0 ℙ{A} = 1.
- Se è indipendente da che è indipendente da non è vero che è indipendente da ▪ , , .
- Eventi indipendenti (salvo casi limite) non possono essere disgiunti. ▪
Eventi sono indipendenti se, comunque se ne prendano che indichiamo , , … , ≤ , tra di loro (con indici diversi) risulta: , , … , , , … , ℙ ∩ ∩ ⋯ ∩ = ℙ ℙ{ } … ℙ{ }
Tre eventi , sono indipendenti se valgono le seguenti relazioni: ,
} ℙ{A ∩ A = ℙ{A }ℙ{A } ⎧⎪
} ℙ{A ∩ A = ℙ{A }ℙ{A }}
ℙ{A ∩ A = ℙ{A }ℙ{A } ⎨⎪
} } ℙ{ } ℙ{ } ℙ{ ∩ ∩ = ℙ{ ⎩
Es:
Si lanciano due monete {(), (), (), ()} → Ω ={(), {(), {(),()} ()} ()} = → ℙ{} = ⎯; = → ℙ{}= ⎯; = → ℙ{} = ⎯
ℙ{ ∩ } = ⎯ = ℙ{}ℙ{}; ℙ{ ∩ } = ⎯ = ℙ{}ℙ{}; ℙ{ ∩ } = ⎯ = ℙ{}ℙ{}.
Gli eventi sono indipendenti a due a due ma non sono indipendenti tutti e tre insieme perché:
ℙ{ ∩ ∩ } = ⎯ ≠ ⎯ = ℙ{}ℙ{}ℙ{}.
Es:
Si lanciano due dadi truccati {(ℎ,→ Ω = )|ℎ, = 1, … 6}{(ℎ, {(ℎ, = )| = 1,2,5} → ℙ{} = ⎯; = )| = 4,5,6} → ℙ{} = ⎯;{(ℎ, = )|ℎ + = 9} → ℙ{} = ⎯;
ℙ{ ∩ } = ⎯ ≠ ⎯ = ℙ{}ℙ{}; ℙ{ ∩ } = ⎯⎯≠ ⎯⎯= ℙ{}ℙ{}; ℙ{ ∩ } = ⎯⎯≠ ⎯⎯= ℙ{}ℙ{}.
Gli eventi non sono indipendenti, nonostante ℙ{ ∩ ∩ } = ⎯⎯= ℙ{}ℙ{}ℙ{}.
Osservazione
Osservazione: dati due eventi A,B con tale che dove ( = ∪ − ) → ℙ{B} = ℙ{A} + ℙ{B − A}
In particolare, siccome allora ℙ{B − A} = ℙ{B} − ℙ{A}. ⊆ ℙ{A} ≤ ℙ{B}.
Se non è necessariamente vero che ⊈ B, ℙ{B − A} = ℙ{B} − ℙ{A}.
Inoltre: ⊆ ∪ → ℙ{A} ≤ ℙ{A ∪ } ⊆ ∪ → ℙ{B} ≤ ℙ{A ∪ }
Siano A,B due eventi → max ℙ{A}, ℙ{B} ≤ ℙ{A ∪ } ≤ ℙ{A} + ℙ{B}
Dimostrazione:
Se A,B sono due eventi qualsiasi allora ℙ{A ∪ } = ℙ{A} + ℙ{B} − ℙ{A ∩ }
Quindi ℙ{A ∪ } ≤ ℙ{A} + ℙ{B} ≤ 0
Esperimento nel quadrato
Esperimento:
Scelgo un punto a caso nel quadrato di vertici (1,1), (1,-1), (-1,1), (-1,-1) e prendo un sottoinsieme determinato dalla zona in rosso. Qual è la probabilità che il punto scelto cada in tale zona?
Nel modello probabilistico è il quadrato e gli eventi sono sottoinsiemi di esso. Ω
Punto scelto cade in A"~"il → ℙ{A} = ⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯= ⎯.
Esperimento nel cerchio
Esperimento:
Scelgo un punto a caso in un cerchio. Qual è la probabilità di colpire il cerchio di raggio 3 cm?
Supponendo che il cerchio più grande di 10 cm sia effettivamente colpito:
Di raggio 10 cm"Ω~"cerchio il cerchio di raggio 3 cm" .~"colpisco → ℙ{E} = ⎯⎯⎯⎯⎯ = ⎯⎯⎯⎯= ⎯⎯⎯
[Non è un modello realistico perché non tengo in considerazione altri fattori]
Variabili aleatorie
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Variabili aleatorie
In un'esperimento aleatorio spesso più che il risultato interessa una sua funzione, ovvero qualche numero casuale che sintetizza l'osservazione
Es:
Nel lancio di due dadi mi interessa la somma del risultato di ogni singolo dado.
In un sondaggio tra SI e NO mi interessa il numero totale di SI e NO.
In un controllo di qualità mi interessa il numero totale di pezzi difettosi ecc..
Una variabile aleatoria è una funzione definita su una corrispondenza tra gli elementi di e i: Ω → ℝ Ω, Ω numeri reali, che deve soddisfare la condizione:
{|() = ≤ } ∈ ℱ ∀ ∈ ℝ.
Es:
Scelto un punto a caso nel cerchio (lancio di freccette), non ci interessa il punto scelto ma la sua distanza dal centro (variabile aleatoria). ⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯.
Ω = {(, )| + < → (, ) = +
L'insieme dei valori che la variabile aleatoria può assumere è detto supporto.
Se il supporto è numerabile allora la variabile aleatoria è discreta. { }, , …
Es:
Lancio infinite volte una moneta finché esce testa.
È il numero del lancio in cui osservo testa per la prima volta valori {1,2,3,…} dunque è discreta. →
Es:
Ho due giocatori e ciascuno di loro fa il lancio di due dadi.
v.a. S risultato giocatore 1 1
v.a. S risultato giocatore 2 2
Spazio campionario {(ℎ )|1Ω = , , ℎ , ≤ ℎ , , ℎ , ≤ 6}
con (ℎ ) , , ℎ , = ℎ + = 1,2. risultato non dipende da j].
ℙ = 3 = ⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯= ⎯⎯ [il
Analogamente non dipende da j. ℙ = }
Densità discreta
Sia una variabile aleatoria discreta con valori si chiama densità discreta di la funzione: { }, , , … [l'elenco delle probabilità di osservare certi valori]
{ } [0,1] ( ) : , , … → → = ℙ{X = }
Le proprietà della densità discreta sono:
- Per v.a.d si trascurano i valori con probabilità nulla. ▪
- ( )0 < ≤ 1 → poiché ▪ } {X } ∑ ( ) ∑ = ℙ{X = = 1 → = = Ω.
Funzione di ripartizione
Sia una variabile aleatoria discreta, la funzione di ripartizione di è: : ℝ → [0,1] }
() ∑ ∑ = ℙ{X < x} = ℙ{X = = ( )
Dove { { ]−∞, {X }< } = ∈ ]} = ∪ =
Proprietà della funzione di ripartizione:
- Non decrescente: ▪ () () ≤ → ≤
Dimostrazione:
Per { { () () ≤ , ≤ } ⊆ ≤ } → ℙ{X ≤ } ≤ ℙ{X ≤ } → ≤
- Costante a tratti. ▪
Salta nei valori che può p