Estratto del documento

Istituzioni di diritto romano

Periodizzazione

Periodo arcaico pontificale

1) Fonti letterarie: Digesto + Lex XII Tabularum = Cicerone et all. Dalle origini al VIII sec. a.X. = Antiqui mores, ius et fas.

A partire dalla fine del III° a.X. si coglie nella lingua latina una contrapposizione tra ius e fas: le norme di ius sarebbero di carattere puramente giuridico, mentre le norme di fas sarebbero di natura religiosa od etico-religiosa.

III/II° secolo a.X. = laicizzazione della giurisprudenza, che diviene solo una consulenza pratica. II° secolo = riflessione teorica.

Pontifex Maximus: con Quinto Mucio Scevola, nonché giurista laico, si crea la giurisprudenza non sacerdotale, laica.

Periodo classico aureo.

2) Periodo post classico-burocratico.

3) Esaurirsi della giurisprudenza classica intorno al 240 d.X. Periodo nel quale si diffonde il volgarismo giuridico = impiego di un linguaggio retorico complesso.

4) Periodo giustinianeo: VI sec. d.X.

Il Corpus Iuris Civilis è un’opera di Giustiniano, anche se il nome è di origine medievale. È composto da:

  • Institutiones.
  • Digesta seu Pandectae (mettere insieme), opera influenzata da giuristi come Papiniano, Paolo e Ulpiano.
  • Codex (CODD.).
  • Novellae, ossia delle leggi rinnovate.

Digesto, Institutiones e Codex

Il Digesto raccoglie il meglio della giurisprudenza romana (100 giuristi di Roma) e viene scritto tra il 530-533, composto da 50 capitoli.

Le Institutiones, nuovo libro del “Gaius Noster”, nostro Gaio, vengono completate nel 533 d.X. I Codex si dividono in due parti:

1) Novus Codex Iustinianus = 528-529 d.X. Le leggi utilizzate per questo codice erano tratte dai codici precedenti, il Gregoriano, l’Ermogeniano e il Teodosiano.

2) Codex repetitae Praelectionis = composto di 12 libri e scritto nel 534 d.X. + Costituzioni degli imperatori, ossia i provvedimenti normativi dello stesso imperatore, che a partire dal diritto del II° secolo possiedono forza di legge, fino a Giustiniano.

Giustiniano decide di far distruggere il vecchio codice in modo da creare una nuova edizione.

Indole teologica, dopo la morte di Teodora, sua moglie. Si sente esecutore della volontà divina: “Deo auctore” = volontà di Dio in forma scritta.

Viene ritrovato un frammento del vecchio codice, il quale era stato distrutto, e risulta essere molto diverso dal II° codice.

Corpus normativo dell’Impero romano + Institutiones + Digesto = testo di legge.

Con e dopo Giustiniano

Teme i giuristi in quanto bocca della legge. Proprio per questo motivo introduce il divieto di commento: punizione criminale per coloro che violassero tale divieto. Divieto di commento / opera di commento / amanuense.

Traduzioni di κατά πόδα (cata poda, attraverso i piedi) = tradurre pedissequamente.

Teofilo ha tradotto in greco le Institutiones: parafrasi più ampia dell’originale.

I basilici sono una traduzione in greco del Corpus Iuris Civilis, compiuta nel X sec. d.X, durante il regno di Basilio il Macedone e Leone il Filosofo; essa si fonda su traduzioni delle parti latine del Corpus Iuris Civilis, soprattutto del Digesto e del Codice, avvenute nel VI sec.

Tradurre il Corpus Iuris Civilis in greco. Libri basilici, in onore dell’imperatore. Bizantinismo: 60 libri.

Ius et fas

Ius et fas: diritti soggettivi, alla base del Ius Civile = “ius proprium civitatis”, Gaio.

Ius Gentium: proprio di tutti i popoli, come il matrimonio.

Ius Honorarium.

Edicta magistratum = honor dei magistrati, urbano e peregrino. Diritti dei magistrati.

A partire da Quinto Mucio Scevola, i laici elaborano la materia privatistica, ed anzitutto il ius civile, indipendente dall’immediata sollecitazione costituita dalla consulenza pratica.

Giovedì 3 ottobre 2013

Capacità giuridica e capacità di agire

Persone fisiche e persone giuridiche.

Ius honorarium. N.B. = diritto creato dal pretore che viene a costituire un sistema normativo a sé stante; questo si contrappone al sistema rappresentato dal ius civile.

Il ius honorarium ha inizio verso la fine del IV sec. e nasce dall’esercizio dell’attività giurisdizionale da parte del pretore, il quale crea una nuova forma di processo, quello formulare, basata esclusivamente sul proprio imperium, ed individua, nell’editto che emana all’inizio dell’anno in carica, anche le norme di diritto sostanziale che debbono essere applicate in tale processo.

Verso il II° secolo a.X. il ius honorarium inizia a regolare anche i rapporti dei cives fra di loro, e si viene ampliando, fino a costituire nella tarda repubblica un sistema normativo che si contrappone al ius civile.

Le classificazioni del diritto oggettivo: ius civileius gentium e ius naturale: categorie che si differenziano per una diversa diffusione delle norme che vi rientrano.

La differenza tra lo ius civile e lo ius gentium si basa principalmente sull’ordinamento dei vari popoli.

Ius civile e ius gentium

Ius civile: è costituito dalle norme di diritto che si riscontrano soltanto presso un singolo popolo. “Quasi ius proprium civitatis”, in quanto è il diritto proprio di una singola città.

Diritto proprio delle singole civitates. Non coincide né con lo ius naturale né con il ius gentium, in quanto può derogare ad una norma sancita in essi, sia perché può contenere norme specifiche non previste né nel ius naturale né nel ius gentium.

  • Al contrario, quella fatta con il verbo spondere, la sponsio, è propria civium Romanorum = propria, riservata ai soli cittadini romani.
  • Il ius civile è dalla parte del sistema civilistico.

Nel periodo tardo-repubblicano e del principato, i Romani avrebbero conosciuto un significato pregnante del ius (civile), in quanto contrapposto alla lex, in cui il primo sarebbe un diritto non scritto, fondato sui mores, mentre la legge sarebbe un atto normativo espresso, per il quale era essenziale la documentazione scritta.

Ius gentium: è quel diritto che la naturalis ratio ha introdotto presso tutti i popoli. Viene definito ius naturalis da Gaio e da molti altri giuristi Romani.

Il ius gentium è quello comune a tutti gli uomini, secondo la concezione di Gaio.

  • La stipulatio conclusa con verbo diverso da spondere è di ius gentium = può essere adoperata anche dagli stranieri.
  • Parte del sistema civilistico che può essere applicato anche agli stranieri.
  • Il matrimonio è di ius gentium in quanto è riscontrabile in tutti i popoli, ma come istituto dell’ordinamento romano esso è ristretto soltanto ai cives ed è cioè di ius civile, nel senso che le relative norme si applicano solo ai cittadini romani.

Le leggi relative fondate sui mores si fondavano sulla “natura delle cose”.

Nella prassi repubblicana le leggi non erano delle leges perfectae. Per questo la classificazione distingueva le leggi tra leges perfectae, minus quam perfectae ed imperfectae.

  • La lex perfecta, vietando un atto, ne dispone la nullità e quindi ne elimina gli effetti. Il suo utilizzo risulta essere relativamente tardo, in quanto viene fatto coincidere con la Lex Voconia del 169 a.X., e si ritrova a partire dell’81 a.X. nella Lex Cornelia de spons.
  • La lex minus quam perfecta vieta l’atto ma non ne dispone la nullità, bensì irroga una pena a colui che ha violato il divieto. Sono leggi utilizzate a partire della seconda metà del III° secolo a.X., come la Lex Furia de sponsu o la Lex Laetoria de circumscriptione adulescentium del 200 a.X. circa.
  • La lex imperfecta, pur vietando l’atto, non ne sancisce l’inefficacia, né irroga una pena, pubblica o privata. Unico esempio di tale legge è la Lex Cincia = vietava di fare donazioni superiori ad un valore di mille assi, la sanzione riguardava il diritto onorario.

Ius naturale: norme che la natura insegna a tutti gli esseri animati, “quod natura omnia animalia docuit”. Secondo lo ius naturale l’uomo dovrebbe appartenere al “genus animal” e di conseguenza non potrebbe essere libero o schiavo.

Ius civile: diritto proprio di ogni civitas, equivalente a ius civitatis, tipico per i Romani, secondo Gaio. Alle origini con ius civile si designava per l’appunto l’intero ordinamento della città nel suo complesso.

Il ius civile rappresenta un istituto che subisce nuove forme di estensione: contratto, sponsio = norma limite di ordine pubblico. Solo norme tutelate dal Ius civile e/o gentium. Roma = impero in espansione, sistema tipizzato. Modello tipico attraverso un obligatio verbale = domanda e conseguente risposta, sponsio.

Sponsio: Ius civile. Dal verbo spondere, rispondere. Si usa solo tra cives romani.

D: Spondes?

R—Spondeo. Domanda e coerente risposta. Modello duttile che supera la rigidità del sistema tipico e viene utilizzato nel Ius (Iuris) gentium, istituti comuni a tutti i popoli, = stipulatio.

Al contrario, con il Ius gentium si utilizzano tutti i verbi diversi da spondere. Serve solo per i rapporti tra i Romani e gli stranieri (peregrini). Roma si sta ampliando nel mondo.

L’ordinamento romano crea due tipi di Ius: quello civile = solo tra Romani e fatto funzionare dal Praetor urbanus, e il Ius gentium = utilizzato solo tra Romani e peregrini (stranieri), fatto funzionare dal Praetor Peregrinus, dal quale prende il nome la Iurisdictio peregrina = relativa ai processi in cui almeno una delle parti fosse straniera.

Il Ius gentium costituisce un insieme di norme che hanno una duplice origine:

  • Si tratta di istituti che trovano una prima disciplina nell’editto del pretore peregrino.
  • Vennero estesi agli stranieri istituti tutelati fin dalle origini dal ius civile, in modo da allargare l’ambito degli istituti del sistema civilistico anche agli stranieri. Stipulatio = conclusa con un verbo diverso da spondere, Traditio = modo d’acquisto della proprietà a titolo derivativo e la Obligatio re contracta.

Viene meno con la Constitutio Antoniniana, probabilmente una costituzione imperiale, prende il nome dell’imperatore Antonino Caracalla, 212 d.X. Cittadinanza romana = tutti i sudditi dell’impero.

Molti istituti di Ius Gentium venivano utilizzati anche dai Romani stessi, esempio compravendita.

Persone escluse dalla cittadinanza

  • Peregrini deditici = appartenenti a comunità politiche che si scontrarono con Roma e che si sono arrese senza condizioni. Non meritano di possedere la cittadinanza Romana, come Pio XIX “breccia di Porta Pia”.
  • Deditici elliani = schiavi manomessi che però sono macchiati da una condotta turpe.
  • Latini Ianiani = schiavi manomessi in forma non solenne.
  • Barbari accolti nell’impero, non meritano la cittadinanza perché di origini barbare.

Soltanto con Giustiniano, prima metà VI sec. d.X. = cambiano le cose riguardo alla cittadinanza, ma tranne per le persone che commettono la frode.

Diritti assoluti e diritti relativi

La classificazione fondamentale dei diritti soggettivi distingue i diritti assoluti e diritti relativi.

Diritti assoluti = reali.

Non hanno bisogno di nessuna attività di nessun altro consociato. L’ordinamento assicura al titolare del diritto il soddisfacimento del proprio interesse, di natura patrimoniale o meno, garantendogli un’immediata relazione con la persona o con la cosa oggetto del diritto mediante l’esclusione di qualsiasi altro soggetto dal rapporto con la cosa stessa.

Sugli altri soggetti grava il dovere d’astensione. Se questo dovere viene violato, si concreterà in uno specifico dovere di comportamento a carico di chi abbia leso il diritto assoluto ed a favore del titolare stesso.

Nei diritti assoluti il rapporto giuridico intercorrerebbe fra il titolare del diritto e tutti coloro che sono tenuti ad astenersi da qualsiasi ingerenza nella relazione fra il titolare stessi e la cosa, o la persona, oggetto del diritto.

Diritti relativi = di obbligazione.

Rapporto di due o più parti. Normalmente due parti, un debitore e un creditore, persona che crede in un determinato comportamento del debitore, persona che possiede un debito nei confronti del creditore. Possono essere anche contratti plurilaterali, ossia con più soci o con gruppi di soci.

Nei diritti relativi la soddisfazione dell’interesse protetto dipende necessariamente dalla collaborazione di un altro soggetto, già determinato o determinabile al momento in cui nasce il diritto stesso: e può esser richiesto soltanto nei confronti di quest’ultimo soggetto.

Normalmente una distinzione così netta non si trova nel diritto romano, linguaggio romano che deriva dalla civilistica moderna e contemporanea. Distinzione di tali diritti in chiave processuale.

I giuristi romani non hanno teorizzato la figura del diritto soggettivo, anche se nelle fonti romani si riscontra l’uso di ius in senso soggettivo accanto a quello in senso oggettivo.

Molto importante risulta essere la contrapposizione tra actio in rem ed in personam:

  • Actiones in rem, titolarità di una cosa, diritti assoluti.
  • Actiones in personam, diritti relativi.

Concetti moderni di diritti assoluti e relativi.

Diritto delle persone e di famiglia

I soggetti di diritto

Nelle Institutiones di Gaio, l’autore sottolinea, dopo aver trattato delle fonti del diritto, che “omne ius quo utimur, vel ad personas pernitet, vel ad res vel ad actiones” = tutto il diritto che usiamo riguarda o le persone o le cose o le azioni.

I soggetti di diritto si distinguono in persone fisiche, gli esseri umani, e persone giuridiche.

Ruolo della persona nel diritto:

1) Diritto dei soggetti o delle persone = corrisponde alla realtà ma non ai nomina. Tutti i soggetti sono soggetti per il diritto, personalità giuridica è una creazione del diritto canonico, disciplinare monasteri-diocesi-donazione ecc. Insieme di elementi soggettivi come se fosse un unico corpo.

Tutti i soggetti sono persone fisiche = la persona fisica può esser soggetto di diritto; per ottenere tale diritto sono necessari due eventi: l’inizio e il termine della persona fisica è segnato dalla nascita e dalla morte.

Nascita = completo distacco del feto dal corpo materno, e con la vita autonoma del nuovo essere. Per i proculeiani era necessario che il neonato avesse emesso un vagito, ma prevalse l’opinione sabiniana, che sottolineava come la prova della vita al momento del distacco potesse essere data in qualsiasi modo.

Il mostrum e il prodigium (Ulpiano) non acquistavano la soggettività giuridica, non potevano essere tutelati dal diritto romano.

Tutela del nascituro, nominato un tale personaggio “Curator Ventris”, un curatore del ventre.

“Partus Ancillae” = schiavo generato dalla schiava, il proprietario del bambino sarà il proprietario della schiava, che in alcuni casi poteva essere anche il padre del bambino. Per la vita è necessario il distacco del feto dall’utero della madre e il parto = almeno un gemito da parte del bambino.

Titolari di diritti e portatori di doveri: soggettività giuridica. Le donne non hanno capacità di agire fino a Costantino.

Capacità giuridica = idoneità di un soggetto ad esser titolare di diritti e di doveri. Alla capacità giuridica si contrappone la capacità di agire.

Capacità di agire = idoneità a porre in essere un’attività giuridicamente rilevante, al fine di creare, modificare od estinguere un rapporto giuridico.

Per avere la piena capacità bisogna essere titolari di tre status:

  • Status libertatis = essere liberi. “Tutti gli uomini o sono liberi o schiavi” secondo Gaio. Soltanto chi è libero può esercitare i suoi diritti.
  • Status civitatis = avere la cittadinanza romana.
  • Status familiae = non essere soggetto alla potestà di un pater, il soggetto deve essere un “sui iuris”. Patria potestas.

Se manca uno degli stati abbiamo la Capitis Deminutio:

  • Capitis Deminutio Maxima = se manca la libertà.
  • Capitis Deminutio Media = si perde la cittadinanza romana.
  • Capitis Deminutio Minima = se c’è il pater familias, mutamento dello status familiae.

Diritti trasmissibili, che si possono trasmettere, e diritti intrasmissibili, che non si possono trasmettere, es. il padre senatore non può trasmettere il suo incarico al figlio.

Prodigalità, spendere in maniera molto ampia il proprio denaro = agire in modo tale da andare contro il paterfamilias senza mantenere i propri beni, sperperare: incapacità relativa.

Malattia mentale = incapacità totale.

Donna: condizione naturale che rende la persona non pienamente capace, le viene affiancato un tutore. Le viene anche concesso il termine “viripotens” = simile, ma non uguale, a un uomo.

Status libertatis

1) Status libertatis: vs. chi non la possiede = capitis deminutio maxima. Assenza della libertà, spiega gli effetti della sfera giuridica del soggetto; chi perde la libertà diventa uno schiavo.

Servus/servitus = stato di schiavitù assoluto e perpetuo riconosciuto dallo Ius Gentium, proprio di tutti i popoli.

Ordinamento biblico, Pentateuco = visione ebraica, schiavitù del peccato, liberazione dalla schiavitù giuridica. Ogni sette anni bisognava liberare gli schiavi = anno sabbatico.

Schiavitù a Roma = affinità tra gli schiavi e i figli in quanto sottoposti alla volontà del pater familias. La schiavitù a Roma aumenta quando il popolo romano si amplia oltre i 7 colli di Roma, Res Publica Romana. I territori conquistati diventano AGER PUBLICUS = latifondo. III-II sec. a.X. Gli

Anteprima
Vedrai una selezione di 20 pagine su 91
Appunti di diritto romano completi, prof. Miglietta (unitn) Pag. 1 Appunti di diritto romano completi, prof. Miglietta (unitn) Pag. 2
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di diritto romano completi, prof. Miglietta (unitn) Pag. 6
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di diritto romano completi, prof. Miglietta (unitn) Pag. 11
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di diritto romano completi, prof. Miglietta (unitn) Pag. 16
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di diritto romano completi, prof. Miglietta (unitn) Pag. 21
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di diritto romano completi, prof. Miglietta (unitn) Pag. 26
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di diritto romano completi, prof. Miglietta (unitn) Pag. 31
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di diritto romano completi, prof. Miglietta (unitn) Pag. 36
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di diritto romano completi, prof. Miglietta (unitn) Pag. 41
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di diritto romano completi, prof. Miglietta (unitn) Pag. 46
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di diritto romano completi, prof. Miglietta (unitn) Pag. 51
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di diritto romano completi, prof. Miglietta (unitn) Pag. 56
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di diritto romano completi, prof. Miglietta (unitn) Pag. 61
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di diritto romano completi, prof. Miglietta (unitn) Pag. 66
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di diritto romano completi, prof. Miglietta (unitn) Pag. 71
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di diritto romano completi, prof. Miglietta (unitn) Pag. 76
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di diritto romano completi, prof. Miglietta (unitn) Pag. 81
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di diritto romano completi, prof. Miglietta (unitn) Pag. 86
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di diritto romano completi, prof. Miglietta (unitn) Pag. 91
1 su 91
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/18 Diritto romano e diritti dell'antichità

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher costanza_pozzo di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di istituzioni di diritto romano e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Trento o del prof Miglietta Massimo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community