Integrazione europea
L'integrazione europea ha avuto inizio solo dopo la II guerra mondiale sotto la spinta della necessità politica di rimuovere le cause di scontro tra i Paesi del Vecchio Continente: bisogna mantenere un assetto pacifico per evitare una III guerra mondiale.
Punto di partenza del processo si ha nel 1950, quando viene siglata la Dichiarazione Schuman.
Vi si affermava che la fusione delle produzioni del carbone e dell'acciaio su queste diventata la base comune e lo sviluppo economico che aveva rappresentato la causa dei conflitti fra Francia e Germania.
Si tratta del primo discorso in cui compare il concetto di Europa, intesa come Unione Economica.
Ma già prima della Dichiarazione erano stati introdotti i concetti di pace e cooperazione. Lo dimostra la Costituzione Italiana in cui è scritto (art. 11) — che l'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa e di libertà degli altri popoli e come metodo di risoluzione delle controversie internazionali.
Nel 1949 c'è: l'istituzione del Consiglio d'Europa (Cde).
Nel 1950 il Cde approva la Convenzione Europea x la salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e delle Libertà fondamentali (CEDU).
Nel 1951 parte l'avventura europea: 6 Stati, già membri del Cde, istituiscono la Comunità del Carbone e dell'Acciaio (CECA), primo trasferimento di sovranità statuale.
Il processo d'integrazione può essere diviso in 3 fasi principali: fase istitutiva ↑ fase di revisione ↘ fase 3 (oltre).
Fase 1
1957 - vengono sottoscritti i trattati di Roma e istituiti la Comunità Economica Europea (CEE) e la Comunità Economica Europea dell'Energia Atomica (EURATOM) che si aggiungono alla CECA.
Si inizia la creazione di un mercato economico comune in condizioni di concorrenza garantita e non inquinata da interventi statuali ed operatori privati mono/oligopolistici.
Fase 2
Processo di revisione dei trattati che può essere a sua volta diviso in 3 fasi.
Integrazione europea
L'integrazione europea ha avuto inizio solo dopo la II guerra mondiale sotto la spinta della necessità politica di rimuovere le cause di scontro tra i Paesi del Vecchio Continente - bisogna mantenere un assetto pacifico per evitare una III guerra mondiale.
Punto di partenza del processo è, sia nel 1950, quando viene siglata la Dichiarazione Schuman.
Vi si affermava che la fusione delle produzioni del carbone e dell’acciaio - che aveva rappresentato la causa dei conflitti tra Francia e Germania sarebbe diventata la base comune per lo sviluppo economico.
Si tratta del primo discorso in cui compare il concetto di Europa - intesa come Unione Economica.
Ma già prima della Dichiarazione erano stati introdotti i concetti di pace e cooperazione. Lo dimostra la Costituzione italiana in cui è scritto (art. 11) - che l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa e/o la libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.
Nel 1949 c’è: l’istituzione del Consiglio d’Europa (Cde).
Nel 1950 il Cde approva la Convenzione Europea x la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà fondamentali (CEDU).
Nel 1951 parte l’avventura europea: 6 Stati, già membri del Cde, istituiscono - la Comunità del Carbone e dell’Acciaio (CECA) - primo trasferimento di sovranità statuale.
Il processo d’integrazione può essere diviso in 3 fasi principali - fase istitutiva, fase di revisione x 2, fase 3 (in divenire).
Fase 1
1957 -> vengono sottoscritti i trattati di Roma e istituiti la Comunità Economica Europea (CEE) e la Comunità Economica Europea dell’Energia Atomica (EURATOM) che si aggiungono alla CECA.
Si inizia la creazione di un mercato economico comune in condizioni di concorrenza garantita e nel contempo la non ingerenza da interventi statuali e da operatori privati mono/oligopolistici.
Fase 2
Processo di revisione dei trattati - che può essere a sua volta diviso in 3 fasi.
1) Atto Unico Europeo (1986)
Rappresenta un primo significativo traguardo nel percorso di integrazione europea in 3 principali direttive:
- Avvio del riequilibrio istituzionale → i poteri del Parlamento europeo sono potenziati.
- Avvio di una cooperazione di politica estera → x r. affiancare la posizione esterna della comunità.
- Avvio del passaggio da un mercato comune ad un mercato interno → spazio senza frontiere interne nel quale è assicurata la libera circolazione di merci, persone, servizi e capitali.
2) Trattato di Maastricht (1992)
La CEE viene ridenominata Comunità Europea (CE), perdendo la sua qualificazione economica x s. evoluzione da mercato a spazio pubblico con cittadinanza e moneta comune.
Viene istituita l’Unione Economica e Monetaria e sono previste le fasi x la sua attuazione e il passaggio alla moneta unica.
È prevista una nuova procedura di codecisione. Il Parlamento europeo e il Consiglio hanno uguali poteri di approvazione degli atti comunitari.
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