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Lo Stato gassoso e le sue leggi

Leggi dei gas perfetti

Un gas perfetto è un gas rarefatto, ovvero con una temperatura notevolmente elevata e a bassa pressione (rarefazione). Con tali condizioni i legami che tengono insieme le particelle vengono spezzati e pertanto le particelle sono considerate come un insieme di punti materiali (particelle puntiformi). Pertanto, il comportamento di un gas perfetto/ideale non dipende più dalla sua natura chimica (perché non ci sono più i legami) ma dipende solo dalle variabili di stato. Infatti, tutti i gas (con queste condizioni) avranno lo stesso comportamento a prescindere dalla loro natura chimica.

Caratteristiche gas perfetto

  • Assenza di forze intermolecolari (legami)
  • Insieme di particelle puntiformi
  • Urti elastici delle particelle

(energia cinetica prima e dopo l'urto è costante)

Un gas perfetto in realtà non esiste ma in opportune condizioni di rarefazione i gas reali possono avvicinarsi in modo accettabile a tale modello ideale.

Vi sono 4 leggi dei gas perfetti, tra delle quali considerando una delle 3 variabili di stato costante; nelle quarta invece, variano tutte e tre.

Lo Stato gassoso e le sue leggi

Leggi dei gas perfetti

Un gas perfetto è un gas rarefatto, ovvero con una temperatura notevolmente elevata e a bassa pressione (rarefazione).

Con tali condizioni i legami che tengono insieme le particelle vengono spezzati e pertanto le particelle sono considerate come un insieme di punti materiali. (particelle puntiformi).

Pertanto, il comportamento di un gas perfetto/ideale non dipende più dalla sua natura chimica (perché non ci sono più i legami) ma dipende solo dalle variabili di stato.

Infatti, tutti i gas (con queste condizioni) avranno lo stesso comportamento a prescindere dalla loro natura chimica.

Caratteristiche gas perfetto

  • Assenza di forze intermolecolari (legami)
  • Insieme di particelle puntiformi
  • Urti elastici delle particelle

(energia cinetica prima e dopo l'urto è costante)

Un gas perfetto in realtà non esiste mai in appunto condizioni di rarefazione i gas reali possono avvicinarsi in modo accettabile a tale modello ideale.

Vi sono 4 leggi dei gas perfetti, tre delle quali considerano una delle 3 variabili di stato costante; nella quarta, invece, variano tutte e tre.

1. Legge di Boyle

È una legge isoterma → a temperatura costante.

A temperatura costante, il prodotto tra pressione e volume è costante e le due grandezze sono inversamente proporzionali (se aumenta la pressione il volume diminuisce).

P·V = K
P1·V1 = P2·V2 = K

Formula che indica il passaggio dallo stato 1 allo stato 2.

Grafico

Ramo di iperbole equilatera.

Dire che il prodotto tra pressione e volume ad una certa temperatura è costante, equivale a dire che l'energia cinetica a quella determinata temperatura è costante.

In particolare il valore K aumenta con l'aumentare della temperatura e pertanto le curve isoterme a differenti temperature più elevate sono sempre più lontane dagli assi cartesiani.

T1 < T2 < T3 < T4

1ª Legge di Gay-Lussac

È una legge isobara → a pressione costante.

«A pressione costante, il volume di una certa massa di gas aumenta per l’aumentare della temperatura, quindi volume e temperatura sono direttamente proporzionali».

Vt = Vo (1 + α t)

dove

α = coefficiente di dilatazione termica 1/273,15
α è una costante uguale per tutti i gas
t = temperatura in °C
Vt = volume alla temperatura t
Vo = volume alla temperatura di 0°C

La stessa legge può essere enunciata dicendo che «A pressione costante, l’aumento di un grado di temperatura comporta l’aumento del volume di 1/273 del volume che il gas occupa a t1 = 0°C».

Infatti

Vt = Vo (1 + α t) → Vt = Vo + α;tVo

Vt = Vo + Vo t/273

(scala °C) → Vt = Vo 273 + t/273 → poniamo α = 1/273

Vt = Vo T/273 → mettiamo in evidenza Vo273 + t = T (k)

(scala k) → Vt = Vo T/273 → V = kT

Volume direttamente proporzionale alla temperatura.

Grafico

V0
V
Non oltre
Volume
Inizio retta
Sorgente
T (K)

Grafico T (°C)

Questa legge può essere scritta in funzione della temperatura assoluta (k) come passaggio dallo stato iniziale allo stato finale.

V = Vo T/273 prend 273,15 = To

V = Vo T/ToV/T = Vo/To

(rapporto costante)

3) 2ª Legge di Gay-Lussac

È una legge isocora → volume costante.

>.

Infatti sostituendo la sostante α e ponendo t = 10:c° Pt = Po + Po + t/273 → + mettiamo in evidenza Po

Pt = Po (1 + t/273)

Pt = Po (1 + t/273+15) → k Pt = Po

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Scienze chimiche CHIM/03 Chimica generale e inorganica

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