Organizzazione dei sistemi informativi
Innovazione tecnologica dei SI
Innovazione tecnologica dei SI: ampliamento delle aree di applicazione.
- Social media
- Blog
- Web 2.0
- Big data
Interazione fra SI e organizzazione
I sistemi informativi sono capaci di trattare informazione differenziata e elaborata per superare processi.
Sistema informativo insieme delle informazioni che vengono utilizzate, memorizzate, elaborate in una organizzazione per il perseguimento dei propri fini; oppure insieme di risorse umane e tecnologiche che erogano servizi agli utenti interni ed esterni a una organizzazione.
Sistema organizzativo insieme di risorse e regole per l’utilizzo coordinato di tali risorse che in una organizzazione vengono utilizzate per il perseguimento dei propri scopi.
Azienda in rete con i propri clienti: banca (siamo noi gli operatori del nostro conto corrente, tramite smartphone, cliente parte del processo), Wikipedia (possiamo sia fruire delle informazioni, sia produrle).
Esempio dei processi direzionali, gestionali e operativi nella Pubblica amministrazione
Presso un comune:
- Operativo: contabilizzazione dei pagamenti dei cittadini, manutenzione delle strade
- Gestionale: controllo dei pagamenti, solleciti, confronti mensili tra entrate previste ed effettive, monitoraggio dell’inquinamento
- Direzionale: verifica dei costi e dei ricavi relativi ai servizi sociali, definizione di nuove tariffe, piani regolatori
Evoluzione dell’informatica
- Informatica come disciplina organizzativa:
- Tecnologia di produzione
- Tecnologia di coordinamento e controllo
- Tecnologia di intermediazione
- Informatica come disciplina tecnologica:
- Anni 70 - mainframe
- Anni 80 - informatica individuale (PC)
- Anni 90 - reti di comunicazione
- Anni 00 - informatica pervasiva
Passaggio dall’era industriale all’era dell’informazione
Era industriale: ottimizzazione. Era dell’informazione: riduzione costi.
Miglior accesso al mercato: paradigma: miglioramento ROI.
- Qualità
- “Percepisci e rispondi”
- Ristrutturazioni
- Automazione
- Economia orientata all’informazione
- Outsourcing
- Capacità di espansione
- Orientamento cliente
Paradigma: innovazione dei prodotti.
- “Produci e vendi”
- Ampliamento offerta
- Economia orientata alla produzione
- Marketing
- Globalizzazione
- Internazionalizzazione
La risorsa informazione
Classificazione dei processi: piramide di Antony
- Direzionali
- Gestionali
- Operativi
Possiamo classificare l’azienda come un insieme di attività/processi rivolti a raggiungere un obiettivo, un risultato, gestione supportata da applicazioni informatiche che supportano il miglioramento dello sviluppo dei processi. Ogni sotto processo porta a piccoli risultati, che insieme formano ciò che l’azienda cerca.
Oppure possiamo vedere l’azienda come insieme di decisori che prendono continue decisioni rispetto a quello che accade.
Le aziende sono fatte di processi e decisioni.
Dati
- Operativi, importi di versamenti, ore di presenza dei dipendenti
- Di controllo (gestionali), saldi mensili, lavoro mensile di ciascun reparto
- Di pianificazione (direzionali), dati macroeconomici, indicatori generali, dati di budget
Criteri per distinguere tra i tre tipi di processi e dati
- Tempo: lunga/media/bassa durata
Abbiamo bisogno del tempo per l’analisi di dati per capire, contestualizzare, dare significatività al dato.
Le variazioni possono essere congiunturali (immediato) o tendenziali. Considerare anche la stagionalità.
- Livello organizzativo: alto/medio/quadri intermedi
Funzione che occupa il decisore all’interno dell’azienda.
- Importanza della decisione: alta/media/bassa
- Livello di aggregazione dei dati: alto/medio/basso
Sistema informatico
È la parte del sistema informativo le cui informazioni sono raccolte, elaborate, archiviate, scambiate mediante l’uso delle tecnologie della informazione e della comunicazione.
Cambia nel tempo con l’evolvere della azienda e delle tecnologie.
Struttura a livelli di un sistema informatico
- Interfaccia utente
- Applicazioni software
- Basi di dati
- Software di base di ambiente e di sistema (sistema operativo, sistema di gestione, di basi di dati, email)
- Hardware centralizzato e distribuito
- Sistema di comunicazione di rete
Sistema informativo distribuito: ad es. sito degli aerei.
Caratteristiche della risorsa informazione
- Basso costo di riproduzione
- Permette la creazione di nuova conoscenza aggiunta di valore →
- Asimmetricamente diffusa nelle organizzazioni vantaggio competitivo →
- Come conseguenza … richiede relazioni a rete, aumenta il divario tra processi efficienti e inefficienti
Impatto della risorsa informazione sui processi delle organizzazioni
Ciclo di vita di un sistema informativo
Pianificazione → Studio di fattibilità ed analisi costi → Progettazione → Realizzazione/Acquisizione → Manutenzione e gestione.
Qualità.
Modifica dei processi (BPR).
Dal punto di vista dell’impiego delle risorse la parte più consistente è quella di manutenzione e gestione (sempre maggiore andando avanti con i processi).
Relazione tra gli argomenti.
Processi di elaborazione
Modalità di elaborazione
Interattiva (on-line)
- Usata per aggiornamento e consultazione di BD
- Consente accesso in linea, non aggiornamento in tempo reale della BD
In tempo reale
- Elaborazione sincrona con l’evento (registrazione e risposta ad un evento preceda l’evento successivo)
- Elaborazione molto rapida, basata spesso su input acquisiti da strumentazione
Elaborazione a lotti
- Elaborazione di grandi volumi di dati
- Supporto di input costituito da archivi magnetici
- Non legate da eventi del mondo esterno (asincrone)
Interattiva, in tempo reale, elaborazione a lotti.
Operazioni sulle basi dati
Un processo P, può compiere tutti o parte delle seguenti operazioni:
- Creazione (I) - nuova registrazione
- Lettura (R) - leggere dati registrati
- Modifica (M) - variazione di dati registrati
- Cancellazione (D) - cancellare dati registrati
Classificazione di categorie dei processi
- “Aggiornamento” - updating (mantenere lo stato della base dati coerente con gli eventi e le attività del mondo reale che il sistema assiste)
- “Interrogazione” - inquiry (permettere all’utente di consultare la base dati)
Elementi fondamentali:
- Definizione del campo di ricerca (SELECT FROM)
- Condizioni da soddisfare (WHERE)
- Criteri di ordinamento (SORTED BY)
- “Reporting” (fornire resoconti sull’andamento delle attività)
Esempi: elenchi periodici di controllo, sintesi operative ordinate secondo certe chiavi, sintesi direzionali.
Struttura dei processi
Funzione = processo di elaborazione attivabile singolarmente.
Moduli = articolazione di funzioni - serie di istruzioni che specificano una data serie di operazioni.
Programmi = realizzazione delle funzioni tramite linguaggi (idealmente, ad ogni funzione dovrebbe corrispondere un programma strutturato in moduli).
Funzioni elaborative
| Primarie | Di servizio | Sottosistemi di utilità |
| Aggiornamento | Gestione archivi | Protezione BD |
| Interrogazione | Emergenza | Analisi prestazioni |
| Report |
La base di dati
Una base dati è una raccolta di dati memorizzati. Articolata in livelli contenenti diversi tipi di dati.
Base dati operazionale.
Dato movimentato e poco movimentato utili per analytics.
Dato molto movimentato ha livello di qualità molto più elevato. Dato più controllato, più qualitativo.
Famiglie di dati
Dati anagrafici: con caratteristiche fisse, attributi che restano inalterati per un periodo di tempo piuttosto lungo.
Dati sugli eventi: descrivono gli estremi delle operazioni registrate (consente creazione di giornale elettronico).
Dati di stato: condizione di un dato oggetto.
DBMS
Dati e processi in un SIA stanno in un rapporto molti a molti.
Occorre definire il tracciato dei dati usati dai processi una volta sola per evitare l’impossibilità di gestione.
I DBMS sono interfacce generalizzate che permettono la condivisione dei dati da parte dei processi e la indipendenza dai processi.
Modello entità relazione: ?
I DBMS sono interfacce generalizzate che permettono la condivisione dei dati da parte dei processi e la indipendenza dai processi.
Una ridondanza è un dato ricavato da altri dati ma viene inserito manualmente.
Ruoli DBMS
- Fornisono un linguaggio standard per descrivere lo schema della BD (Data Description Language DDL)
- Forniscono una sintassi standard per accedere alla BD (Data Manipulation Language - DML)
DBM: interfaccia che garantisce l’esecuzione dei programmi.
FM: attiva l’accesso fisico agli archivi magnetici dell’elaboratore.
Tipologie in funzione del tipo di schema che usano per strutturare i dati
- Relazionale (schema relazionale per strutturare i dati - linguaggio di accesso, Structured Query Language)
La BD è costituita unicamente da tabelle (relazioni). Usato sia come DDL che come DML.
Ciascuna tabella contiene un tipo di registrazione.
Ciascuna riga di una tabella corrisponde ad un esemplare di registrazione.
Ogni colonna della tabella contiene un tipo di dato.
- Gerarchico
- Reticolare
Schema relazionale della Base Dati CC.
Caso semplice di decisione su un potenziamento di un sistema informativo
Obiettivo aziendale:
- Ampliare del 40% la dotazione di Postazioni di Lavoro Informatizzate per i propri dipendenti.
- Organico attuale: 800 addetti, di cui 300 dotati di PdLI;
- L’obiettivo vuole essere raggiunto in due anni.
Cosa c’è in gioco?
Acquisto PC, costi, modello / forma di acquisto, servizi connessi, qualità del servizio, formazione.
Architettura dei sistemi di supporto operativo
I sistemi di supporto operativo supportano gli scambi informativi:
- All’interno dei processi operativi (supporto di processo)
- Fra processi della stessa azienda (supporto intra-aziendale)
- Fra processi di diverse aziende (business to business)
Possono essere immaginati come una serie di funzioni di elaborazione che interagiscono con delle basi di dati.
Le basi dati
Le informazioni permanenti memorizzate nelle basi di dati, utilizzate dai sistemi di supporto operativo, sono classificabili in tre tipologie:
- Informazioni di stato, ossia le informazioni anagrafiche che descrivono le proprietà strutturali degli oggetti e degli attori del sistema
- Informazioni di evento o movimenti, che descrivono le transazioni
Transazioni
Con transazione si intende lo scambio di beni, servizi, informazioni fra due unità economiche che possono essere:
- Organizzazioni;
- Unità distinte della stessa organizzazione;
- Fra individui.
L’informazione generata dalle transazioni, o transaction information, descrive tale scambio, indicandone:
- I contraenti
- I termini
- I presupposti
Le transazioni sono una categoria molto ampia che comprende, in pratica, qualunque scambio di natura economica.
Esempi di transazione
- Scambi e contratti fra impresa e ambiente esterno o fra unità distinte della stessa impresa (ordini dei clienti, ordini ai fornitori, ordini di lavoro interni….)
- Trasformazioni, cioè attività operative che contribuiscono alla produzione di beni e/o all’erogazione di servizi
- Movimentazioni di oggetti fisici internamente all’impresa (es: prelievo di un pezzo dal magazzino) o fra impresa e mondo esterno (es: spedizione di un pezzo al cliente)
- Certificazione di eventi (es: inserimento di un nuovo prodotto a catalogo, inventario di un magazzino, pagamento di una fattura, …..)
Proprietà di una transazione
In generale le proprietà di una transazione comprendono:
- Dati identificativi che permettono di individuare la singola transazione:
- Chiave della transazione
- Data, che indica quando la transazione è stata effettuata
- Causale, che indica la tipologia della transazione
- Chiavi del documento, che certifica l’avvenuta documentazione della transazione
- Altri dati identificativi
- Attributi, che descrivono il contenuto specifico della transazione; ad esempio:
- Il codice del prodotto spedito
- La quantità spedita
- Altri dati (testi, grafici, commenti…..)
Sistemi di elaborazione delle transazioni
I sistemi di elaborazione delle transazioni comprendono vari tipi di funzioni di elaborazione che possono essere classificate in due categorie:
- Funzioni dirette, che comprendono le elaborazioni attivabili dall’utente finale:
- Registrazione delle transazioni e aggiornamento delle basi di dati
- Visualizzazione e interrogazione della basi dati
- Funzioni d’amministrazione del sistema:
- Gestione degli archivi anagrafici
- Gestione dei profili degli utenti
- Operazioni periodiche di ripulitura degli archivi
- Caricamento della base dati
- Funzioni di sicurezza
Un esempio: Amazon.com
Il caso Amazon.com è un esempio canonico di sistemi di tipo B2C che ha creato un nuovo modello di relazione con il cliente. Si appoggia a funzionalità innovative:
- Interfaccia semplice ed intuitiva basata su browser
- Catalogo intelligente dotato di motore di ricerca
- Sistema di raccolta degli ordinativi a carrello elettronico
- Visualizzazione al cliente di tutte le informazioni sullo stato dei suoi ordini
- Registrazione sulla base dati del percorso di navigazione del cliente (click stream)
- Sistema pro-attivo in grado di proporre al cliente una gamma di opzioni correlate con le sue preferenze
Il portafoglio applicativo
La segmentazione dei bisogni
Il termine portafoglio applicativo indica l’insieme delle applicazioni delle IT in un’azienda. Può essere diviso in tre segmenti principali:
- Portafoglio direzionale: comprende le applicazioni informatiche a supporto di cicli di pianificazione strategica e pianificazione e controllo di risorse aziendali
- Portafoglio istituzionale: comprende le applicazioni informatiche per i processi di supporto, quali, amministrazione, gestione risorse umane, contabilità
- Portafoglio operativo: comprende le applicazioni informatiche per i processi primari dell’azienda
Schema generale portafoglio applicativo aziendale.
Il portafoglio istituzionale
Il portafoglio istituzionale comprende le applicazioni utilizzate:
- All’interno dei processi di supporto (adempimenti di legge come contabilità, retribuzione, previdenza)
- O come supporto all’amministrazione di infrastrutture (immobili) e di fattori di produzione (personale, scorte, denaro, impianti)
Evoluzione applicazioni interne al portafoglio istituzionale
Anni ’70: primi pacchetti applicativi per l’informatizzazione delle retribuzioni, delle fatturazioni e delle procedure contabili. Bassa integrazione, procedure di interfaccia di tipo batch (non in tempo reale) e su misura.
Anni ’90: integrazione tramite sistemi ERP che hanno adottato un unico schema di riferimento per la gestione amministrativa e delle risorse umane.
- Sono in grado di superare il problema della diversità di legislazione attraverso la cosiddetta localizzazione (adattamento alle norme delle diverse regioni)
- Riduzione dei costi di elaborazione, capacità di elaborazioni superiori
Il portafoglio operativo
Comprende le applicazioni utilizzate dai processi primari della catena del valore; ed è specifico di ciascun settore industriale.
Nelle aziende manifatturiere le applicazioni supportano:
- L’esecuzione dei processi primari;
- La pianificazione;
- Il controllo del ciclo di trasformazione e della logistica in entrata ed in uscita;
- Le applicazioni a monte della produzione (es: applicazioni CAD) e quelle a valle (es: CRM)
Il portafoglio operativo delle imprese manifatturiere
A prescindere dalla tipologia aziendale (industria automobilistica, aeronautica, elettronica, ….), le imprese manifatturiere sono caratterizzate dall’avere una architettura della catena del valore e la conseguente configurazione dei processi ragionevolmente comuni.
Questo permette una rappresentazione attraverso una griglia che incrocia:
- Le fasi standard della catena del valore (sviluppo prodotti, approvvigionamento, produzione, vendita)
- Con i livelli di elaborazione delle informazioni (pianificazione delle informazioni, gestione dei dati tecnici, esecuzione delle operazioni)
Griglia del portafoglio applicativo in una azienda manifatturiera
| Progettazione e industrializzazione | Approvvigionamento | Fabbricazione | Distribuzione e vendita | |
| Analisi strategica e ambientale | Osservatorio tecnologico | Marketing acquisti | (Irrilevante) | Marketing |
| Pianificazione | Piano dei progetti | Piano degli acquisti | Piano della produzione | Previsione vendita |
| Gestione dei dati tecnici | Archivio disegni Distinta base di progettazione |
Anagrafe fornitori Distinta base di produzione |
Anagrafe impianti Cicli di lavorazione |
Anagrafe dei clienti Catalogo prodotti |
| Programmazione operativa | Pianificazione progetti | Programmazione forniture | Programmazione stabilimenti | Prog. trasporti e consegne |
| Schedulazione | Schedulazione dei progetti e dei reparti | Schedulazione consegne e solleciti | Schedulazione dei reparti | Schedulazione dei trasportatori |
| Flusso degli ordini | Schede di lavoro | Gestione ordini ai fornitori | Gestione ordini alla produzione | Gestione ordini dei clienti |
| Flusso dei materiali e operazioni | Gestione laboratori | Ricezione e collaudo Magazzini materie prime Conto lavorazione |
Movimentazione scorte in fabbrica Controllo avanzamento produzione |
Spedizioni e trasporto |
Elaborazione delle transazioni
| Obiettivo | Flusso informativo | Complessità e volumi |
| Flusso degli ordini | Elaborazione transazioni | Elab |
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