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Reattività dei composti carbonilici

Rappresento un composto carbonilico che potrebbe essere un acido carbossilico, un suo derivato, un'aldeide o un chetone, dipende da chi è G. Per quanto riguarda la reattività di questo composto posso immaginare due possibilità:

  1. Riguarda l'atomo di C carbonilico, nel senso che è un C elettron deficiente poiché posso immaginare sempre che ci sia risonanza in seguito alla quale mi accorgo che quel C è elettrone deficiente. Quindi se c'è un Nu la possibilità che questo punti su quel C c'è.
  2. La reattività del C in alfa. È sufficiente che in posizione alfa ci sia un solo atomo di H per immaginare che il C alfa potrà comportarsi da sito Nu, perché se noi dovessimo mettere questa molecola in ambiente basico (B) potrebbe succedere che B coordini uno dei due atomi di H (lo toglie al C) formandoci il sale e C diventa un sito Nu. Questa reazione diventa possibile solo perché poi per risonanza la carica potrebbe delocalizzarsi anche sull’O, tuttavia tra i due atomi O e C, quello che si comporta da miglior Nu è il C.

In ambiente acido sarebbe in grado di catalizzare la formazione dell’enolo, ovvero uno di quei due H migra sull’O e il doppio legame migra tra i due Carboni, si forma l’enolo e il C in alfa è Nu perché la struttura di risonanza che possiamo scrivere ce lo suggerisce (i due elettroni pi greco finiscono su C in alfa). Qui a differenza del caso precedente in cui avevo solo una carica-, ho sia una carica- che una carica+, quindi questa è una molecola neutra, non un anione.

Reazioni di sostituzione nucleofila acilica

Mi riferisco a reazioni o degli acidi carbossilici o dei suoi derivati e il gruppo che sia attaccato all’acile, potrà essere sostituito con qualche altra cosa. In questo caso ho che G:

  • È:

Reattività dei composti carbonilici

Rappresento un composto carbonilico che potrebbe essere un acido carbossilico, un suo derivato, un'aldeide o un chetone, dipende da chi è G. Per quanto riguarda la reattività di questo composto posso immaginare due possibilità:

  1. Riguarda l’atomo di C carbonilico, nel senso che è un C elettron deficiente poiché posso immaginare sempre che ci sia risonanza in seguito alla quale mi accorgo che quel C è elettron deficiente. Quindi se c’è un Nu la possibilità che questo punti su quel C c’è.
  2. La reattività del C in alfa. È sufficiente che in posizione alfa ci sia un solo atomo di H per immaginare che il C alfa potrà comportarsi da sito Nu, perché se noi dovessimo mettere questa molecola in ambiente basico (B) potrebbe succedere che B coordini uno dei due atomi di H (lo toglie al C) formandoci il sale e C diventa un sito Nu. Questa reazione diventa possibile solo perché poi per risonanza la carica potrebbe delocalizzarsi anche sull’O, tuttavia tra i due atomi O e C, quello che si comporta da miglior Nu è il C.

In ambiente acido sarebbe in grado di catalizzare la formazione dell’enolo, ovvero uno di quei due H migra sull’O e il doppio legame migra tra i due Carboni, si forma l’enolo e il C in alfa è Nu perché la struttura di risonanza che possiamo scrivere ce lo suggerisce (i due elettroni pi greco finiscono su C in alfa). Qui a differenza del caso precedente in cui avevo solo una carica-, ho sia una carica- che una carica+, quindi questa è una molecola neutra, non un anione.

Reazioni di sostituzione nucleofila acilica

Mi riferisco a reazioni o degli acidi carbossilici o dei suoi derivati e il gruppo che sia attaccato all’acile, potrà essere sostituito con qualche altra cosa. In questo caso ho che G:

  • OH
  • OR
  • X
  • O-C-R
  • NH2 (NHR/NRR)
  • SR
  • SH

Vedo che posso avere tre strutture dove una è neutra mentre nelle altre due ho una netta separazione di carica, dove una mi dice che il C carbonilico è elettron povero, l’altra che il C carbonilico è elettron povero, ma il gruppo G un po’ glielo smorza questo carattere perché tende a portare un po’ la carica+ su di sé. Quindi tanto più G fa questo e tanto meno il C sarà elettron povero.

Questo determina quanto facilmente o meno un Nu sarà capace di attaccare il C, in altre parole G condiziona la reattività della nostra specie (in funzione di quanto G è in grado di essere basico o Nu, ovvero tanto più rende disponibile quel lone pair e tanto più si perde il carattere elettron povero del C carbonilico.

Graduatoria di acidità e reattività

Si può stabilire una graduatoria in cui possiamo mettere i nostri acidi carbossilici o suoi derivati in ordine di acidità crescente/decrescente:

R-C-Cl > R-C-O-C-R > R-C-OR’ > R-C-OH > R-C-NH2

Reattività crescente

Cl¯ O-C-R OR’ OH NH2

Basicità crescente (peggiori gruppi uscenti)

Gli alogenuri acilici sono il massimo della reattività (soprattutto Cl, Br e I che sono meno elettronegativi del F ed hanno maggiori dimensioni).

Caso delle anidridi: vedo che il lone pair può andare da entrambe le parti e quindi non è disponibile come nel caso di un OH o di un OR, perché si deve dividere da tut

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Scienze chimiche CHIM/06 Chimica organica

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