Biochimica degli alimenti
Organismi viventi e biomolecole
Gli alimenti derivano da organismi viventi e sono consumati da organismi viventi.
Un organismo vivente ha 3 caratteristiche fondamentali: metabolismo, crescita e riproduzione.
La biochimica studia le biomolecole e il loro metabolismo dal greco “trasformazione”. La biochimica degli alimenti spazia dalla biochimica vegetale a quella animale e dei microrganismi tenendo conto delle trasformazioni delle biomolecole durante la conservazione e la trasformazione degli alimenti.
Acqua
L’acqua costituisce una percentuale molto elevata negli organismi, infatti:
90% H2O
10% solido → composto da:
- Proteine (50%)
- Carboidrati (15%)
- Acidi nucleici (15%)
- Lipidi (10%)
- Miscellanea (10%)
L’acqua è una molecola planare con una struttura tetraedrica in cui ci sono, quindi, 4 orbitali:
- Due legami con 2 coppie di elettroni liberi
- Due legami con l’idrogeno
Vi è perciò una forte separazione di carica con un polo negativo e un polo positivo. Per questo motivo, l’acqua può creare dei legami di idrogeno tra le diverse molecole (= legame che si crea tra un H legato ad un elettronegativo e un atomo elettronegativo). Si tratta di un legame che ha una lunghezza di 0,174 nm. Più il legame è corto, più è forte (quindi importante non è determinare l’interazione tra le molecole).
Quanti legami a H possono formarsi attorno ad una molecola di H2O? 4! In realtà, a T ambiente (25°C) e a pressione atmosferica ogni molecola di acqua allo stato liquido forma una media di 3,4 legami a H con altre molecole.
Se la T diminuisce, il numero di legami scende Per questi motivi, il ghiaccio occupa un volume maggiore perché l’interazione diminuisce e quindi il volume che ciascuna molecola occupa diventa >. L’acqua a 100°C evapora perché si spezzano i legami a H (stato gassoso: non si hanno legami a idrogeno).
Allo stato solido l’acqua ha una struttura cristallina. Nonostante ciò, non tutta l’acqua è allo stato solido. Anche nel ghiaccio, quindi, una piccola di ghiaccio.
Biochimica degli alimenti
Organismi viventi e biomolecole
Gli alimenti derivano da organismi viventi e sono consumati da organismi viventi.
Un organismo vivente ha 3 caratteristiche fondamentali: metabolismo, crescita e riproduzione.
La biochimica studia le biomolecole e il loro metabolismo (dal greco “trasformazione”). La biochimica degli alimenti spazia dalla biochimica vegetale a quella animale e dei microrganismi tenendo conto delle trasformazioni delle biomolecole durante la conservazione e la trasformazione degli alimenti.
Acqua
L’acqua costituisce una percentuale molto elevata negli organismi, infatti:
90% H2O
10% solido → composto da:
- Proteine (50%)
- Carboidrati (15%)
- Acidi nucleici (15%)
- Lipidi (10%)
- Miscellanea (10%)
L’acqua è una molecola planare con una struttura tetraedrica in cui ci sono, quindi, 4 orbitali:
- Due legami con 2 coppie di elettroni liberi
- Due legami con l’idrogeno
Vi è, perciò, una forte separazione di carica con un polo negativo e un polo positivo. Per questo motivo, l’acqua può creare dei legami di idrogeno tra le diverse molecole (= legame che si crea tra un H legato ad un eteroatomo (elettronegativo o un atomo elettronegativo)). Si tratta di un legame che ha una lunghezza di 0,177 nm. Più il legame è corto, più è forte (quindi importante non è determinare l’interazione tra le molecole).
Quanti legami a H possono formarsi attorno ad una molecola di H2O? 4! In realtà, a T ambiente (25°C) e a pressione atmosferica, ogni molecola di acqua allo stato liquido forma una media di 3,4 legami a H con altre molecole.
Se la T diminuisce, il numero di legami sono < di 3,4; Se la T aumenta, invece, il numero di legami aumenta.
Per questi motivi, il ghiaccio occupa un volume maggiore perché l’interazione diminuisce e, quindi, il volume che ciascuna molecola occupa diventa >. L’acqua allo stato gassoso perché si spezzano i legami a H (stato gassoso: non si hanno legami a idrogeno).
Allo stato solido l’acqua ha una struttura cristallina. Nonostante ciò, non tutta l’acqua è allo stato solido. Anche nel ghiaccio, quindi, una piccola di 2-10% rimane allo stato liquido. In campo alimentare, quest'ultima cosa fa sì che se il cibo del mio pesano utilizzano l'acqua allo stato liquido e continuano le trasformazioni microbiche. Bisogna arrivare a -18°C per far sì che l'acqua non sia più allo stato liquido. Nonostante ciò non esiste un alimento che si possa conservare per sempre in un freezer (-18°C) perché l'acqua in minima parte può far partire un processo di alterazione.
L'acqua è il più grande solvente che esiste nel sistema terrestre
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Appunti primo modulo di Biochimica e Analisi Biochimica degli Alimenti
-
Appunti di Biochimica degli alimenti
-
Appunti biochimica
-
Appunti biochimica