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Concetti Chiave

  • La valutazione iniziale del dolore è cruciale per una diagnosi corretta e per la gestione efficace del dolore neuropatico.
  • I trattamenti per il dolore neuropatico includono la terapia per la malattia sottostante e procedure come blocchi del simpatico e trattamenti percutanei.
  • Le procedure neuromodulative offrono trattamenti reversibili, tra cui la stimolazione midollare e la neuromodulazione farmacologica spinale.
  • Secondo le linee guida, si raccomandano amine secondarie come desipramina e nortriptilina per i loro minori effetti collaterali nel trattamento del dolore neuropatico.
  • La duloxetina è considerata uno dei migliori farmaci per il dolore neuropatico, con un dosaggio iniziale di 30 mg, potenzialmente fino a 120 mg/die, ma con effetti collaterali che possono influenzare la qualità della vita.

1° step di trattamento:

Valutazione iniziale del dolore

- Valutazione del dolore e formulazione di una corretta diagnosi; i farmaci usati hanno un forte impatto sulla vita del paziente; quindi, prima di trattare è importante avere una diagnosi definita.

- Identificazione e trattamento della causa;

- Identificazione delle comorbidità rilevanti;

- Spiegazione della diagnosi e del piano di trattamento da concordare con il paziente.

2° step di trattamento:

Trattamenti per il dolore neuropatico

- Iniziare la terapia per la malattia che causa il dolore neuropatico (se possibile): ad esempio, migliorare il controllo del diabete, indirizzare il paziente alla neurochirurgia o rimozione dell’impianto dentario;

- trattamenti percutanei lesionali sul trigemino nella nevralgia trigeminale e nella nevralgia del glossofaringeo (più rara);

- blocchi del simpatico nelle sindromi di dolore regionale complesso.

Procedure neuromodulative

Le procedure di tipo neuromodulativo invece, prevedono trattamenti reversibili sulle strutture nervose, quindi non demolitivi:

- tecniche di neuromodulazione farmacologica spinale: somministrazione di farmaci direttamente all’interno del rachide, nello spazio subaracnoideo, mediante pompe di effusione sovracutanee;

- stimolazione midollare: posizionamento di cateteri che erogano delle correnti a livello delle radici spinali;

- stimolazione diretta di nervi periferici: posizionamento di un catetere su un nervo periferico coinvolto dalla neuropatia, viene connesso ad un generatore elettrico che stimola il nervo per aumentarne la soglia di stimolazione.

In seconda linea terapeutica vi è il tramadolo, oppiaceo debole. In 3° linea, soprattutto dopo la “opioid epidemic” negli Usa, gli oppiacei forti.

Linee guida sui farmaci

(Linee guida Neupsi): Secondo le linee guida, sarebbero preferibili le amine secondarie come la desipramina e la nortriptilina, rispetto all’amitriptilina (che è però il farmaco più utilizzato nel nostro paese come Tca), per i minori effetti collaterali. Il dosaggio in gocce permette di essere più maneggevole. Il costo di questi farmaci è contenuto. Bisogna porre attenzione alla somministrazione in pazienti maschi anziani perché la ritenzione urinaria può essere esacerbata dall’ipertrofia prostatica.

Duloxetina nel trattamento del dolore

(Linee guida Neupsig): Il farmaco considerato come uno dei farmaci migliori nel trattamento del dolore neuropatico è la duloxetina, anche approvato dall’Fda per il trattamento della neuropatia diabetica. Come dosaggio si inizia con 30 mg, alla sera o post-prandiale (il professore preferisce per minore sonnolenza residua il giorno dopo); se tollerato dopo una settimana si porta a 60 mg fino ad un dosaggio massimo di 120 mg/die (60 mg x 2). Il trial per portare al dosaggio di 60 mg è di 4 settimane. Gli effetti collaterali sono gli stessi della duloxetina. Gli effetti collaterali riguardanti vertigni,sonnolenza inficiano molto la qualità di vita come la censtesi e la produttività quotidiana dei pazienti anziani.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della valutazione iniziale del dolore nel trattamento?
  2. La valutazione iniziale del dolore è cruciale per formulare una diagnosi corretta e identificare le cause e le comorbidità rilevanti, influenzando significativamente la vita del paziente e il piano di trattamento (testo).

  3. Quali sono i trattamenti raccomandati per il dolore neuropatico?
  4. I trattamenti per il dolore neuropatico includono la terapia per la malattia sottostante, trattamenti percutanei lesionali e blocchi del simpatico, con l'obiettivo di alleviare il dolore e migliorare la qualità della vita del paziente (testo).

  5. Cosa sono le procedure neuromodulative e come vengono utilizzate?
  6. Le procedure neuromodulative sono trattamenti reversibili che agiscono sulle strutture nervose, come la neuromodulazione farmacologica spinale e la stimolazione midollare, per aumentare la soglia di stimolazione e alleviare il dolore neuropatico (testo).

  7. Qual è il ruolo della duloxetina nel trattamento del dolore neuropatico?
  8. La duloxetina è considerata uno dei migliori farmaci per il dolore neuropatico, approvata per la neuropatia diabetica, con un dosaggio iniziale di 30 mg che può essere aumentato fino a 120 mg/die, se tollerata, ma presenta effetti collaterali che possono influenzare la qualità della vita (testo).

Domande e risposte

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