Concetti Chiave

  • La valutazione dei tronchi sovra-aortici è fondamentale per identificare placche di aterosclerosi, utilizzando il B mode per differenziare tra placche solide e friabili.
  • Il Doppler è essenziale per riconoscere condizioni come l'iperplasia focale nodulare e la trombosi della vena porta, analizzando il flusso e la presenza di circoli collaterali.
  • Durante l'analisi del flusso epatopeto, è possibile misurare la velocità e confermare che rientri nei parametri normali, contribuendo a una diagnosi accurata.
  • La valutazione delle arterie renali tramite ecografia consente di identificare stenosi osservando il flusso e le caratteristiche dei reni, evitando esposizioni a radiazioni.
  • In caso di ematuria, è consigliabile eseguire una Tc totale renale per una valutazione completa, piuttosto che limitarsi all'uro Tc, per escludere patologie renali.

Indice

  1. Valutazione dei tronchi sovra-aortici
  2. Importanza del Doppler
  3. Analisi del flusso epatopeto
  4. Studio delle arterie renali
  5. Considerazioni su ematuria e Tc

Valutazione dei tronchi sovra-aortici

Sono un po’ più complesse, ad esempio la valutazione dei tronchi sovra-aortici che ci permette di ricercare una placca di aterosclerosi. In questo caso anche l’aspetto B mode sarà importante: bianca=solida/stabile, nera=friabile e quindi a rischio di embolismo. Alcuni studi hanno dimostrato l’importanza di valutare la luminosità della placca.

In generale gli aspetti che possiamo valutare sono i seguenti:

    • Tipo di flusso

    • Direzione del flusso

    • Velocità

    • Accelerazione

    • Resistenza (rapporto tra picco diastolico e sistolico)

Importanza del Doppler

Qui osserviamo invece una massa, al Doppler c’è flusso e riconosciamo che si tratta di iperplasia focale nodulare perché presente la caratteristica lesione a ruota di carro (ramo centrale malformato con tanti rami periferici che sfioccano da esso). In questo caso infine abbiamo una trombosi della vena porta, il fegato è alterato con margine e profili bozzuti. Al Doppler vediamo che la porta è chiusa e si aprono invece circoli collaterali formando il cosiddetto cavernoma.

Analisi del flusso epatopeto

Osserviamo la vena porta in triplex, siamo orientati correttamente e vediamo il flusso epatopeto (rosso), vediamo la linea per correggere l’orientamento della analisi di cui abbiamo accennato anche prima. Possiamo misurare la velocità: è uguale a 20 cm al secondo quindi nella norma. Triplex della arteria renale di destra, si chiede al paziente di non respirare e campioniamo: la arteria va in allontanamento, l’indice di resistenza è basso e la accelerazione è ripida con normale velocità di flusso.

Studio delle arterie renali

Rene sinistro con box colore e vedo un vaso in avvicinamento, arterioso. Valuto accelerazione e resistenza del vaso sempre chiedendo al pz di trattenere il respiro. Le stenosi possiamo cercarle direttamente a livello della arteria renale oppure studiando il flusso all’interno del rene perché se c’è stenosi allora a valle aumenterà la velocità ma avremo un flusso minore (il polso sarà parvo e tardo). Altro aspetto importante è che i reni all’ecografia dovrebbero essere simmetrici ma se non arriva sangue a causa della stenosi ne consegue che diventeranno grinzi: valuteremo il rene piccolo che avrà un tracciato parvo e tardo rispetto al rene controlaterale. A monte della stenosi avremo invece un flusso normale.

Considerazioni su ematuria e Tc

Lo studio delle arterie renali può quindi essere fatto direttamente in ecografia senza dover ricorrere alla Tc risparmiando quindi al paziente dose di radiazioni ed esposizione al mezzo di contrasto e, se il rene risulta essere piccolo e ipo-perfuso, allora devo eseguire una angio-rmn per accertarmi del numero e della localizzazione delle stenosi:

    • Se ho ematuria il paziente può avere tumore della vescica…non faccio solo l’uro Tc bensì eseguo Tc totale renale che mi permette di avere una valutazione completa di tutte le fasi del mezzo di contrasto: in tal modo visualizzo anche eventuali patologie del rene.

    • Alta risoluzione: non serve fare alta risoluzione se ho già una Tc hr eseguita il giorno prima, l’alta risoluzione mi serve solo se voglio maggiori dettagli, per la semplice valutazione di un paziente su più giorni (come, ad esempio, per la valutazione nel tempo di un focolaio di polmonite) non è necessario esporre il paziente ad una dose maggiore di raggi.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della valutazione dei tronchi sovra-aortici?
  2. La valutazione dei tronchi sovra-aortici è fondamentale per identificare la presenza di placche di aterosclerosi, utilizzando l'aspetto B mode per distinguere tra placche solide e friabili, con implicazioni sul rischio di embolismo.

  3. Come si analizza il flusso epatopeto nella vena porta?
  4. L'analisi del flusso epatopeto nella vena porta avviene tramite un esame in triplex, dove si osserva il flusso (rosso) e si misura la velocità, che deve essere nella norma, come indicato nel testo.

  5. Quali parametri si valutano nello studio delle arterie renali?
  6. Nello studio delle arterie renali si valutano l'accelerazione, la resistenza e la velocità del flusso, con particolare attenzione a eventuali stenosi che possono influenzare il flusso sanguigno.

  7. Perché è preferibile utilizzare l'ecografia rispetto alla TC nello studio delle arterie renali?
  8. L'ecografia consente di studiare le arterie renali senza esporre il paziente a radiazioni e mezzo di contrasto, risultando quindi una scelta più sicura, specialmente in caso di rene piccolo e ipo-perfuso.

  9. Qual è il protocollo da seguire in caso di ematuria?
  10. In caso di ematuria, è consigliabile eseguire una TC totale renale per una valutazione completa, piuttosto che limitarsi a un'uro TC, per identificare eventuali patologie renali e della vescica.

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