Concetti Chiave
- La spermatogenesi inizia all'inizio dell'adolescenza nei testicoli, che si sviluppano nella cavità addominale e scendono nello scroto.
- I testicoli contengono tubuli seminiferi che producono spermatozoi attraverso tre processi distinti: fase mitotica, fase meiotica e spermiogenesi.
- Ogni spermatozoo è composto da una testa, una regione intermedia ricca di mitocondri e una coda, e si sviluppa ulteriormente nell'epididimo prima di essere trasportato nel dotto deferente.
- Lo sperma è composto da secreti delle vescicole seminali, della prostata e delle ghiandole bulbouretrali, che forniscono nutrimento e facilitano la sopravvivenza degli spermatozoi.
- L'ormone di rilascio delle gonadotropine (GnRH) dell'ipotalamo stimola l'ipofisi a produrre LH e FSH, che regolano rispettivamente la produzione di testosterone e spermatozoi nei testicoli.
Inizio della spermatogenesi
All'inizio dell'adolescenza inizia la spermatogenesi. Gli organi fondamentali sono i testicoli, che si sviluppano nella cavità addominale e cadono nello scroto.
I testicoli sono formati da lobuli, composti da tubuli seminiferi, in cui sono prodotti gli spermatozoi.
La spermatogenesi si compone di tre processi: fase mitotica, fase meiotica e spermiogenesi.
La fase mitotica ha inizio con gli spermatogoni diploidi, che si differenziano formando gli spermatociti primari.
Nella fase meiotica e si diventano aploidi e formano gli spermatociti secondari. Con una seconda divisione meiotica e si dividono in quattro cellule aploidi divenendo spermatidi. Nel processo di spermiogenesi essi si specializzano ulteriormente diventando spermatozoi. Gli spermatozoi vengono nutriti durante il processo da un secreto prodotto dalle cellule del Sertoli.
Struttura e nutrimento degli spermatozoi
Ogni spermatozoo è formato da una testa, da una regione intermedia ricche di mitocondri e da una coda che gli permette di muoversi.
Dal testicolo gli spermatozoi vanno nell'epididimo, un tubo a spirale dove i gameti si sviluppano completamente. Dopo essere diventati i mobili, passano nel dotto deferente dove sono spinti dalla muscolatura liscia. I dotti deferenti e la vescicola seminale confluiscono nella prostata tramite il dotto eiaculatore. Entrano poi nell'uretra che è comune all'apparato urinario e continua per tutta la lunghezza del pene.
Composizione dello sperma
Lo sperma è formato dai secreti provenienti dal vaso deferente, delle vescicole seminali, dalla prostata e dalle ghiandole bulbouretrali.
Le vescicole seminali secernono una sostanza che nutre gli spermatozoi ed è ricca di prostaglandine, che ne facilitano la risalita nel canale vaginale.
Funzione della prostata e delle ghiandole
La prostata secerne delle sostanze che facilitano la sopravvivenza degli spermatozoi nella vagina neutralizzando il ph acido.
L'erezione è preceduta dal rilascio di liquido prespermatico dalle ghiandole bulbouretrali, e ha la funzione di lubrificare.
Il pene è l'organo copulatore formato dal glande e ricoperto dal prepuzio. L'afflusso del sangue è consentito dai corpi cavernosi e l'accumulo di sangue causa l'erezione.
Regolazione ormonale
L'ipotalamo produce l'ormone di rilascio delle gonadotropine (GnRH) e agisce sull'ipofisi favorendo la produzione degli ormoni luteinizzante (LH) e follicolo stimolante (FSH). L'ormone LH agisce sui testicoli stimolando la produzione di testosterone, mentre l'FSH agisce sulle cellule del Sertoli e stimola la produzione di spermatozoi. I testicoli in abbondanza di spermatozoi producono una sostanza, detta inibina, che impedisce l'azione di ipotalamo e ipofisi (feedback negativo).
Domande da interrogazione
- Quali sono le fasi principali della spermatogenesi?
- Qual è il ruolo delle vescicole seminali nello sperma?
- Come avviene la regolazione ormonale nella produzione di spermatozoi?
La spermatogenesi si compone di tre fasi principali: la fase mitotica, in cui gli spermatogoni diploidi si differenziano in spermatociti primari; la fase meiotica, che porta alla formazione di spermatociti secondari e successivamente di spermatidi; e infine la spermiogenesi, dove gli spermatidi si specializzano diventando spermatozoi.
Le vescicole seminali secernono una sostanza nutriente per gli spermatozoi, ricca di prostaglandine, che facilitano la risalita degli spermatozoi nel canale vaginale, contribuendo così alla fertilità.
L'ipotalamo produce l'ormone di rilascio delle gonadotropine (GnRH), che stimola l'ipofisi a produrre LH e FSH. L'ormone LH stimola i testicoli a produrre testosterone, mentre l'FSH agisce sulle cellule del Sertoli per la produzione di spermatozoi. La produzione di spermatozoi in eccesso porta alla produzione di inibina, che inibisce l'azione dell'ipotalamo e dell'ipofisi (feedback negativo).