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Concetti Chiave

  • Omologia e analogia descrivono le relazioni tra strutture biologiche, con l'omologia che indica una stessa origine embrionale e l'analogia una funzione simile ma origine diversa.
  • I caratteri sessuali primari comprendono la presenza delle gonadi, mentre i caratteri secondari sono influenzati dagli ormoni e includono caratteristiche come la crescita dei peli e il timbro di voce.
  • L'apparato riproduttore femminile è interno e comprende vagina, utero e ovaie, con funzioni di ricezione del pene e accoglienza dell'embrione.
  • L'apparato riproduttore maschile è esterno e comprende testicoli e pene, essenziale per la produzione di spermatozoi e la loro introduzione nell'apparato femminile.
  • La fecondazione può essere interna, con maggiori probabilità di successo, o esterna, dove gli ovuli e spermatozoi si incontrano nell'ambiente con minori probabilità di fecondazione.

Concetti di omologia e analogia

Omologia: Stessa origine embrionale, ma diversa funzione.

Analogia: Diversa origine embrionale, ma stessa funzione.
Riproduzione sessuata: avviene tramite la fusione di due cellule germinali aploidi chiamate gameti con corredo cromosomico dimezzato, formando uno zigote con 23 coppie di cromosomi.

Riproduzione asessuata: non prevede la presenza di cellule germinali, bensì di cellule somatiche che si staccano per formare nuovi individui, tramite scissione, gemmazione o frammentazione.

Quali sono i caratteri sessuali primari e secondari?

Caratteri sessuali primari: La presenza delle gonadi che producono gameti.

Caratteri sessuali secondari: crescita dei peli, timbro di voce, attaccatura dei capelli, maggiore sviluppo della muscolatura. Questi vengono determinati dal rapporto tra ormoni maschili e femminili.

Ermafroditismo e apparato riproduttore femminile

Ermafroditismo: L'ermafroditismo è un fenomeno col quale un individuo può produrre, contemporaneamente o successivamente, sia i gameti maschili sia quelli femminili.

Apparato riproduttore femminile: a differenza di quello maschile, non è visibile all’esterno. E’ formato da: la vagina, il canale muscolare lungo da 8 a 10 centimetri, che ha il compito di ricevere il pene durante il rapporto sessuale e di fare uscire il nuovo essere vivente, cioè il feto. Gli organi genitali esterni della donna, nel loro insieme, sono detti vulva. Le labbra sono pieghe della pelle e comprendono le grandi labbra carnose, e le piccole labbra più interne e sottili. Anteriormente alle labbra c’è il clitoride, una piccola struttura di circa 2 centimetri. Sopra la vagina c’è l’utero che ha il compito di accogliere la cellula uovo fecondata dagli spermatozoi. Ai due lati dell’utero ci sono le ovaie, gli organi che producono gli ovuli o ovociti, cioè le cellule uovo. L’utero è un organo muscolare a forma di pera ed è posto nella cavità addominale sopra la vescica. La sua funzione è quella di accogliere l’embrione e di permettere il suo sviluppo fino al momento della nascita. L’utero è rivestito dall’endometrio, uno strato mucoso, ed è avvolto dalla cervice un muscolo circolare molto elastico.

Apparato riproduttore maschile

Apparato riproduttore maschile: è composto da: due testicoli, cioè gli organi dove vengono prodotti gli spermatozoi; essi si sviluppano nella cavità addominale dell’embrione e scendono poi in una sacca esterna, chiamata scroto. Il pene, che ha la funzione di trasportare gli spermatozoi nell’apparato riproduttore femminile; è un organo cilindrico che ha un volume variabile e la sua parte terminale si chiama glande ed è ricoperta da una piega di cute detta prepuzio. Nella parte posteriore della cavità addominale, i due vasi deferenti(dove si accumulano gli spermatozoi) girano intorno alla vescica e, insieme ai dotti provenienti dalle vescicole seminali, finiscono nella prostata. Da questa ghiandola gli spermatozoi passano nell’uretra, un canale che si estende per tutta la lunghezza del pene. Negli uomini l’uretra è un condotto che serve sia per l’escrezione dell’urina sia per la fuoriuscita negli spermatozoi o eiaculazione. L’eiaculazione è una conseguenza di impulsi nervosi sempre più intensi che provocano contrazioni della muscolatura liscia dei dotti che favoriscono la fuoriuscita dello sperma. Questi spasmi muscolari inducono le sensazioni associate all’orgasmo. Gli spermatozoi sono cellule microscopiche. Sono formati da due parti: una testa, che contiene il nucleo; il flagello, che permette allo spermatozoo di muoversi. L’uomo comincia a produrre spermatozoi nel periodo della pubertà. L’apparato riproduttore maschile è visibile all’esterno.

Fecondazione interna ed esterna

Fecondazione interna: gli spermatozoi vengono immessi direttamente nell’individuo con l’ovulo. Qui c’e’ più probabilità che avvenga la fecondazione, ma di uno, al massimo due ovuli.

Fecondazione esterna: può accadere o che la femmina libera l’ovulo in contemporanea al maschio che libera lo spermatozoo fecondando l’ovulo, oppure, vengono spruzzati nell’ambiente gli ovuli e gli spermatozoi incontrandosi con le correnti. Qui e’ meno probabile che avvenga la fecondazione, quindi si espellono più uova, tantissime.

Gametogenesi maschile e femminile

Gametogenesi maschile: avviene nelle gonadi maschili. Inizialmente la cellula germinale maschile, lo spermatogone, per mitosi si divide in cellula staminale e spermatocito primario diploide che per meiosi si dividerà in 2 spermatociti secondari aploidi, a loro volta si divideranno per meiosi in quattro spermatidi che, sviluppandosi, con testa e flagello diventeranno spermatozoi.

Gametogenesi femminile: avviene nelle gonadi femminili. Inizialmente la cellula germinale femminile, l’ovogone, si divide per mitosi, e poi per meiosi formando gli oociti. Questi se non fecondati marciscono e degenerano venendo così espulsi.

Temperatura e attività enzimatiche

Temperatura nelle attività enzimatiche: per il corretto funzionamento di un’enzima, bisogna che esso raggiunga la temperatura optimum, altrimenti le reazioni chimiche rallenterebbero di velocità, avendo problemi quindi alla catalisi.
Scroto: organo termoregolatore. Per raggiungere una temperatura ottimale di 35 gradi, se c’e’ freddo, i muscoli della parete scrotale si contraggono, ravvicinando i testicoli al corpo riscaldandoli con la temperatura corporea di 37 gradi, qui si riduce la superficie di scambio di calore. Nel caso in cui ci sia caldo i muscoli lisci della parete si rilasciano espandendo la propria superficie. Questa funzione e’ modulata e non switch On-Off. Mantenendo la temperatura ottimale non si rischiano problemi enzimatici.

Corpo cavernoso e fecondazione accidentale

Corpo cavernoso: e’ una zona cava, come il pene o il clitoride il quale tessuto presenta la turgidità, ovvero si riempie di sangue.

Fecondazione accidentale: anche se gli spermatozoi vengono espulsi all’esterno dell’apparato riproduttore femminile, c’e’ il rischio di gravidanza perché gli spermatozoi si muovono controcorrente andando verso l’origine del liquido lubrificante che parte dalle ovaie.

Sperma: Spermatozoi + sostanze nutritive, come fruttosio, che forniscono energia, le quali sono secreti di vescicole seminali e prostata.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra omologia e analogia?
  2. L'omologia si riferisce a strutture con la stessa origine embrionale ma funzione diversa, mentre l'analogia indica strutture con origine embrionale diversa ma funzione simile.

  3. Cosa sono i caratteri sessuali primari e secondari?
  4. I caratteri sessuali primari sono le gonadi che producono gameti, mentre i caratteri sessuali secondari includono tratti come la crescita dei peli e il timbro di voce, influenzati dagli ormoni.

  5. In cosa consiste l'ermafroditismo?
  6. L'ermafroditismo è la capacità di un individuo di produrre sia gameti maschili che femminili, sia contemporaneamente che successivamente.

  7. Qual è la differenza tra fecondazione interna ed esterna?
  8. Nella fecondazione interna, gli spermatozoi vengono immessi direttamente nell'individuo con l'ovulo, aumentando le probabilità di fecondazione, mentre nella fecondazione esterna gli ovuli e gli spermatozoi si incontrano nell'ambiente, riducendo le probabilità di successo.

  9. Come influisce la temperatura sull'attività enzimatica nello scroto?
  10. La temperatura ottimale per il funzionamento degli enzimi è di 35 gradi; lo scroto regola la temperatura dei testicoli avvicinandoli o allontanandoli dal corpo per mantenere questa temperatura, evitando problemi enzimatici.

Domande e risposte

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