Concetti Chiave
- Le cellule del Sertoli sono fondamentali per la formazione della barriera ematotesticolare e per la spermatogenesi, supportando la maturazione delle cellule germinali.
- Le cellule interstiziali del Leydig producono testosterone, regolato dall'asse ipotalamo-ipofisi, essenziale per la funzione riproduttiva maschile.
- Il testosterone promuove la maturazione delle cellule germinali e mantiene gli organi sessuali accessori, influenzando anche l'espressione dei caratteri sessuali secondari.
- Dal metabolismo degli androgeni si ottengono neurosteroidi e ferormoni, che svolgono ruoli importanti come modulatori dei neurotrasmettitori e nella comunicazione sessuale.
- Un eccesso di androgeni può causare effetti indesiderati come alopecia e calvizie androgenica, influenzando la distribuzione del tessuto pilifero nell'uomo.
Funzioni delle cellule del Sertoli
- Cellule del Sertoli deputate alla costituzione della barriera ematotesticolare e alla spermatogenesi: maturazione delle cellule germinali (spermatogoni, spermatociti, spermatozoi)
- Cellule interstiziali del Leydig, ghiandole endocrine sottoposte all'asse di regolazione ipotalamo (GnRH) -ipofisi (FSH e LH=ICSH) -ghiandola periferica producendo testosterone, nella sua forma attiva diidrotestosterone, la cui conversione è mediata dall'enzima 5-alfa-reduttasi.
Effetti del testosterone
L'azione primaria di questo ormone, sinergica nell'uomo con quella dell'FSH e di altre molecole come l'inibina, è quella di favorire la maturazione delle cellule germinali; esso inoltre provvede al mantenimento degli organi sessuali accessori e induce l'espressione dei caratteri sessuali secondari, oltre ad avere effetti anabolici ubiquitari (sulle cartilagini di accrescimento, sul rene stimola la produzione da parte delle cellule interstiziali peritubulari di eritropoietina (EPO che induce nel midollo il differenziamento delle cellule staminali ematiche verso la linea rossa. Esso si lega al recettore citoplasmatico AR (Androgen Receptor) insieme ad altre molecole ed alle HSP (Heat Shock Protein) che fungeranno da coattivatori o corepressori quando il complesso ormone-recettore si legherà agli elementi ARE sul DNA dove agiranno modulando l'espressione genica.
Metabolismo e derivati degli androgeni
Dal metabolismo di queste molecole si ottengono anche neurosteroidi (quando la sintesi avviene a livello centrale) e steroidi neuroattivi (a livello periferico) che agiscono da modulatori allosterici dei recettori dei neurotrasmettitori e sembrano avere effetti ansiolitici, antidepressivi e antiepilettici. In più da essi derivano ferormoni, studiati soprattutto sugli insetti, che favoriscono l'attrazione sessuale e l'accoppiamento.
Organi sessuali accessori e androgeni
Organi sessuali accessori:
Completano la composizione del liquido seminale e favoriscono il meccanismo riproduttivo.
Espressioni fenotipiche e aspetti che caratterizzano il sesso maschile (distribuzione del tessuto pilifero e della massa muscolare etc).
Un eccesso di androgeni nell'uomo può essere correlata ad alopecia e calvizie androgenica centrali in genere associata ad una maggiore rappresentazione del tessuto pilifero periferica.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo principale delle cellule del Sertoli nella spermatogenesi?
- Come influisce il testosterone sulla maturazione delle cellule germinali?
- Quali sono gli effetti dei neurosteroidi derivati dal metabolismo degli androgeni?
Le cellule del Sertoli sono fondamentali per la spermatogenesi, poiché sono responsabili della maturazione delle cellule germinali, inclusi spermatogoni, spermatociti e spermatozoi, e costituiscono la barriera ematotesticolare.
Il testosterone, in sinergia con l'FSH e altre molecole, favorisce la maturazione delle cellule germinali e mantiene gli organi sessuali accessori, oltre a indurre l'espressione dei caratteri sessuali secondari e avere effetti anabolici.
I neurosteroidi, derivati dal metabolismo degli androgeni, agiscono come modulatori allosterici dei recettori dei neurotrasmettitori e sembrano avere effetti ansiolitici, antidepressivi e antiepilettici, oltre a contribuire alla produzione di ferormoni.