Concetti Chiave
- Il nazismo ha sfruttato l'antisemitismo, presente nella cultura tedesca, per unire il popolo contro un nemico interno, intensificando rancori e frustrazioni verso gli ebrei.
- Le leggi antisemite del nazismo, come quelle del 1933, esclusero gli ebrei da professioni prestigiose e furono seguite dalle leggi di Norimberga del 1935 che privarono gli ebrei della cittadinanza.
- L'antisemitismo ha radici storiche secolari, intensificato dalle crociate e dalla condanna ecclesiastica del prestito, che ha alimentato l'odio contro gli ebrei nel corso dei secoli.
- La notte dei cristalli nel 1938 segnò un'escalation della violenza contro gli ebrei, con devastazioni e morti, utilizzata dai nazisti per giustificare ulteriori persecuzioni e appropriazione delle loro ricchezze.
- Il fascismo italiano, avvicinandosi al nazismo, introdusse leggi antisemite nel 1933, escludendo gli ebrei dagli uffici pubblici, ma con un sentimento antisemita meno radicato rispetto alla Germania.
Il meccanismo dell'odio
Il nazismo voleva intercettare le emozioni più profonde dei tedeschi, cioè l'antisemitismo era diffuso nella cultura tedesca, nella mentalità tedesca e questo era un modo per intercettare i sentimenti popolari e appunto legare il popolo tedesco a se, idea di costruire un nemico interno, se io ho un nemico interno contro cui combattere, cemento fortemente il gruppo. Se voglio unire un gruppo il modo migliore è dargli un avversario e questa unione è ancora più forte se il nemico è dentro di noi, quindi va isolato ed è il responsabile di tutti i mali. E' un meccanismo che nella sua semplicità fa parte della nostra vita quotidiana. In questo caso viene enfatizzato per diventare uno strumento di dominio di un popolo. Dipende dall'intensità e dalla portata del sentimento: qui viene utilizzato questo sentimento e moltiplicato, moltiplicando la pericolosità del nemico, cioè l'ebreo. Strumento di propagando e proselitismo, causa di tutti i mali. Indirizzare rancori e frustrazioni, i tedeschi sono disoccupati, fanno la fame, la colpa viene quindi attribuita agli ebrei perché era più facile, così l'odio viene indirizzato verso quel gruppo.
Leggi antisemite del nazismo
Le legislazione antisemita del nazismo: nell'aprile del 33, tutti gli ebrei furono esclusi dall'insegnamento, poi esclusi da tutte le professioni di prestigio, medico, avvocato, quindi una parte dei cittadini, circa mezzo milione di tedeschi, vengono esclusi dalla vita nazionale.
Le leggi di Norimberga del 35, a conclusione del congresso di Norimberga, escludono la cittadinanza agli ebrei, escludono i matrimoni misti e anche i rapporti sessuali vengono puniti. Lo scopo è quello di mantenere la purezza della razza, quindi se va conservata la purezza della razza è vietato il matrimonio e tutti i matrimoni già celebrati tra ebreo ed ariano sono annullati, vengono puniti anche i rapporti sessuali.
Qual è la storia dell'antisemitismo?
Il motivo del perché proprio gli ebrei è: l'antisemitismo era già esistente nella cultura di questi popoli da secoli, in origini dalle crociate. L'antisemitismo si diffonde con le crociate, che sono contro gli infedeli. Gli infedeli per definizione sono i musulmani, peccato che i musulmani si trovino su un altro pianeta, cioè al di là del Mediterraneo, gli infedeli "a portata di mano", vicini, sono gli ebrei, quindi l'odio contro gli infedeli si scarica con le prime crociate, soprattutto quelle popolari contro gli ebrei. E poi da qui c'è tutta una storia di un continuo odio in questi secoli, dal 12° al 17° secolo, contro gli ebrei, oltretutto moltiplicato dall'idea che gli ebrei svolgono delle professioni che non sono possibili a chi non è ebreo, cioè la chiesa nel Medioevo condannava il prestito ad usura quindi poteva svolgere la funzione di prestare denaro a questo punto coloro che "non andavano all'Inferno" e quindi gli ebrei, questo fa da moltiplicatore all'antisemitismo già esistente, perché chi mi presta denaro ha un rapporto duplice: da un lato me li presta, dall'altro glieli devo restituire. A fine 800 quando con la società di massa i partiti reazionari dovevano avere un seguito di massa vanno a prendere l'antisemitismo per avere un nemico interno ed un gruppo più unito. Hitler non inventa niente, si trova dopo la prima guerra mondiale in un contesto storico in cui gli antisemiti erano molti, lui era uno dei tanti, ma in tanti gruppi di estrema destra c'erano antisemiti nel 1920.
La notte dei cristalli
Vengono privati della cittadinanza tedesca, vi è l'accelerazione prima della guerra, la si ha nel novembre del 38, con la notte dei cristalli: è una violenza che viene scatenata contro gli ebrei nel 38, un diplomatico ebreo viene ucciso a Parigi da un giovane ebrei, questa diventa l'occasione per scatenare la violenza contro gli ebrei e vengono devastati i negozi e tutte queste devastazioni portano anche alla morte di centinaia di ebrei e diventano l'occasione sia per stringere ulteriormente la persecuzione contro gli ebrei, ma anche per spogliare gli ebrei delle loro ricchezze, perché avviene che le assicurazioni che gli ebrei avevano per i loro negozi devono pagare i danni, ma fanno si che le assicurazioni si rivalgano sugli ebrei stessi che vengono considerati i colpevoli di queste devastazioni, quindi non solo sono stati i nazisti a scatenare la violenza contro gli ebrei, ma loro sostengono a livello giudiziario, con un potere giudiziario che gli dà ragione ovviamente asservito, che è stato il contrario, sono stati gli ebrei a scatenare la violenza contro i tedeschi e vengono condannati a risarcire le compagnie di assicurazione. In questo modo spogliano ulteriormente gli ebrei dei loro beni e molti, quelli che possono, cominciano a prendere la strada dell'immigrazione, di fuggire dalla Germania nazista.
Leggi antisemite in Italia
In questo momento, il fascismo italiano si è avvicinato al nazismo e quindi anche in Italia vengono fatte le leggi antisemite, più moderate di quelle tedesche, sostanzialmente la legislazione italiana viene adeguata a quella del 33, cioè gli ebrei vengono esclusi da tutti gli uffici pubblici, però è una legislazione molto grave, una delle macchie peggiori del regime fascista. Oltretutto in Italia è meno presente un sentimento antisemita.
Domande da interrogazione
- Qual è il meccanismo attraverso cui il nazismo ha alimentato l'odio verso gli ebrei?
- Quali furono le principali leggi antisemite introdotte dal nazismo?
- Come si è sviluppato l'antisemitismo nel corso della storia?
- Cosa accadde durante la Notte dei Cristalli nel 1938?
- Qual è la differenza tra le leggi antisemite in Italia e quelle in Germania?
Il nazismo ha sfruttato l'antisemitismo già presente nella cultura tedesca per unire il popolo contro un nemico interno, attribuendo agli ebrei la responsabilità di tutti i mali, come disoccupazione e fame, creando così un forte senso di coesione tra i tedeschi (testo).
Tra le leggi più significative ci sono quelle del 1933 che esclusero gli ebrei dall'insegnamento e dalle professioni di prestigio, e le leggi di Norimberga del 1935 che privarono gli ebrei della cittadinanza e vietarono i matrimoni misti (testo).
L'antisemitismo ha radici profonde, risalenti alle crociate, e si è intensificato nel tempo, specialmente tra il 12° e il 17° secolo, alimentato da professioni come il prestito di denaro, che gli ebrei potevano esercitare in un contesto di esclusione sociale (testo).
La Notte dei Cristalli segnò un'escalation della violenza contro gli ebrei, con devastazioni di negozi e la morte di centinaia di ebrei, utilizzata dai nazisti per giustificare ulteriori persecuzioni e spogliare gli ebrei delle loro ricchezze (testo).
Le leggi antisemite italiane, pur essendo gravi e ispirate a quelle tedesche, erano più moderate e gli ebrei venivano esclusi da uffici pubblici, mentre in Germania le leggi erano più severe e sistematiche (testo).