Concetti Chiave
- Dalla metà degli anni '30, la Germania Nazista mira a rivedere gli accordi di Versailles e a espandere il proprio territorio, cercando l'Anschluss con l'Austria.
- L'alleanza dell'Asse Roma-Berlino segna un avvicinamento tra Italia e Germania, includendo anche il Giappone nel 1937.
- Il 13 marzo 1938, l'Austria viene formalmente annessa alla Germania dopo l'ingresso dell'esercito tedesco a Vienna, senza opposizione dalle potenze europee.
- Hitler successivamente annette i Sudeti, territori cecoslovacchi con una popolazione prevalentemente tedesca, nel 1938.
- La Conferenza di Monaco del settembre 1938 vede Italia, Regno Unito e Francia riconoscere alla Germania l'annessione dei Sudeti, segnando una grave mancanza di opposizione alle sue ambizioni territoriali.
Qual è la spinta verso la guerra?
Dalla metà del 1930 la Germania Nazista spinge verso la guerra; vuole ridiscutere gli accordi di Versailles ed espandersi ulteriormente, infatti i tedeschi volevano l’Anschluss, ossia l’annessione, dell’Austria.
L'alleanza dell'Asse
Intanto l’Italia si era avvicinata alla Germania con l’alleanza dell’Asse Roma-Berlino, che successivamente comprenderà anche il Giappone dal 1937.
L'annessione dell'Austria
La maggioranza dell’opinione pubblica austriaca, attraverso un referendum, sembra favorevole alla conservazione dell’autonomia e per questo Hitler decide di far schierare il suo esercito; in Austria il cancelliere Inquart apre le frontiere all’esercito tedesco, che entra a Vienna il 13 marzo 1938; questo atto di forza conduce alla formale annessione dell’Austria alla Germania.
Nessuna potenza europea si oppose a questa operazione.
Hitler successivamente annette i Sudeti (1938), dei territori di confine tra Germania e Cecoslovacchia, incluso nei confini della Repubblica Cecoslovacchia, ma con una popolazione in maggioranza tedesca.
La conferenza di Monaco
Mussolini decide di organizzare una Conferenza Internazionale, a cui, oltre a lui, partecipano Chamberlain, il ministro francese Daladier e Hitler.
La Conferenza ha luogo a Monaco il 29-30 settembre 1938, in cui l’Italia, il Regno Unito e la Francia riconoscono alla Germania di annettersi i Sudeti (Patto di Monaco).
Domande da interrogazione
- Quali erano le motivazioni della Germania Nazista per spingere verso la guerra?
- Qual è stata la reazione delle potenze europee all'annessione dell'Austria da parte della Germania?
- Che ruolo ha avuto Mussolini nella Conferenza di Monaco del 1938?
La Germania Nazista, a partire dalla metà degli anni '30, cercava di ridiscutere gli accordi di Versailles e di espandere il proprio territorio, in particolare desiderava l'Anschluss, ovvero l'annessione dell'Austria.
Nessuna potenza europea si oppose all'annessione dell'Austria, che avvenne il 13 marzo 1938, grazie anche al supporto del cancelliere austriaco Inquart che aprì le frontiere all'esercito tedesco.
Mussolini organizzò la Conferenza di Monaco, che si tenne il 29-30 settembre 1938, dove Italia, Regno Unito e Francia riconobbero alla Germania il diritto di annettersi i Sudeti, formalizzando così il Patto di Monaco.