Concetti Chiave
- Lo striscio periferico rivela alterazioni significative nei globuli rossi e granulociti nelle anemie macrocitiche megaloblastiche, con macrovalociti e neutrofili ipersegmentati.
- Le anemie megaloblastiche presentano precursori di dimensioni aumentate nel midollo, senza caratteristiche megaloblastiche evidenti, e possono indicare una anemia emolitica.
- Il lupus eritematoso sistemico è associato ad anemia, con un paziente che mostra riduzione di globuli bianchi e piastrine, suggerendo una mielodisplasia.
- I sintomi di deficit di vitamina B12 includono pancitopenia e neuropatia, con un Ir basso che indica carenza, anche in assenza di caratteristiche megaloblastiche.
- La vitamina B12 è fondamentale per reazioni metaboliche; la sua carenza può portare ad accumulo di metaboliti come l'acido metilmalonico, evidenziando l'importanza di un'adeguata diagnosi.
Indice
Importanza dello striscio periferico
Si evidenzia l’importanza dello striscio periferico; nelle anemie macrocitiche megaloblastiche spesso possiamo trovare alterazioni della forma e delle dimensioni dei globuli rossi, in particolare macrovalociti. I granulociti hanno una caratteristica ipersegmentazione del nucleo dei neutrofili, con un numero di lobi superiore a 6-7. (La normalità è di 3-4.)
Caratteristiche delle anemie megaloblastiche
Il professore inoltre specifica che le anemie megaloblastiche sono caratterizzate dalla presenza di precursori sia mieloidi che eritroidi di dimensioni aumentate, nel midollo. Non sono presenti caratteristiche megaloblastiche. La paziente ha un Ir alto, di 7. Nello striscio si vedono reticolociti e sferociti. La causa più probabile è un’anemia emolitica.
Manifestazioni del lupus eritematoso sistemico
Ricordiamo infatti che la donna è affetta da lupus eritematoso sistemico, e un’anemia è una tipica manifestazione di questa sindrome. Non sono presenti caratteristiche megaloblastiche. Il paziente ha un Ir basso, di 0,7.
Tenendo conto dell’anamnesi, della riduzione di globuli bianchi e di piastrine del paziente e delle infezioni ricorrenti a cui è stato soggetto, la refrattarietà al trattamento con folati e vitamina B12, concludiamo che il paziente è probabilmente affetto da una mielodisplasia.
Inoltre, nello striscio è presente un globulo bianco anomalo, denominato Pseudo-Pelger-Huet, che si può osservare nelle mielodisplasie. Sono presenti caratteristiche megaloblastiche. Il paziente ha un Ir basso, di 0,17. Nello striscio si vedono macrovalociti e neutrofili ipersegmentati.
Sintomi di deficit di vitamina B12
La paziente presenta una pancitopenia, reticolocitosi e sintomi che suggeriscono neuropatia periferica o mielopatia. Queste caratteristiche fanno pensare a un deficit di vitamina B12. Non sono presenti caratteristiche megaloblastiche. La paziente ha un Ir basso, di 0,2.
Ipotesi diagnostiche per la paziente
Tenendo conto dell’anamnesi della signora, le ipotesi più probabili sono una sindrome mielodisplastica o una carenza di ferro, dato che le altre cause non sono supportate dagli esami di laboratorio e dal racconto della paziente. Paziente di 64 anni, giunta in ps per dispnea da sforzo, affaticamento progressivo, disturbi dell’alvo con feci poco formate e perdita di peso consistente.
Diagnosi di anemia macrocitica
Presenza di qualche vago segno neurologico anche se all’esame obiettivo non si evidenziano alterazioni specifiche di nervi in particolare, ma ha avuto due cadute senza perdita di coscienza. Emersa anemia macrocitica con Hb 3,8 g/dl, con Mcv aumentato. Bisogna capire qual è la malattia di base.
La diagnosi del deficit di vitamina b12 con soli livelli sierici può non essere del tutto informativa, soprattutto se fossero borderline, potrebbe esserci comunque una carenza tissutale, in questi casi si può ricorrere al dosaggio di altri 2 analiti
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Ruolo della vitamina B12 nel metabolismo
Questo perchè la b12 è cofattore importante di reazioni metaboliche. Il Metilmalonil-coenzimaA mutasi dipende dalla vit b12, quindi se scarseggia questo enzima non funziona in maniera adeguata e non è in grado di trasformare il metil-malonil-coenzima-A nel succinil coenzima A importante nel ciclo di Krebs. Si accumula il metabolita a monte, cioè l’acido metilmalonico che posso ritrovare aumentato nel siero se c’è carenza di B12. Lo stesso vale per la metionina sintetasi: enzima che dipende dalla b12. La metionina sintetasi prende l’omocisteina, amminoacido che deve essere rimetilato in metionina
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza dello striscio periferico nelle anemie macrocitiche megaloblastiche?
- Quali sono le caratteristiche distintive delle anemie megaloblastiche?
- Come si manifesta l'anemia nel lupus eritematoso sistemico?
- Quali sintomi indicano un deficit di vitamina B12?
- Qual è il ruolo della vitamina B12 nel metabolismo?
Lo striscio periferico è fondamentale per identificare alterazioni nella forma e dimensione dei globuli rossi, come i macrovalociti, e per osservare la caratteristica ipersegmentazione dei neutrofili, che è un indicatore di queste anemie (testo).
Le anemie megaloblastiche si caratterizzano per la presenza di precursori mieloidi ed eritroidi di dimensioni aumentate nel midollo, senza caratteristiche megaloblastiche, e possono essere associate a un'anemia emolitica (testo).
Nell'ambito del lupus eritematoso sistemico, l'anemia è una manifestazione comune, con un indice reticolocitario basso e una riduzione di globuli bianchi e piastrine, suggerendo una possibile mielodisplasia (testo).
Un deficit di vitamina B12 può manifestarsi con pancitopenia, reticolocitosi e sintomi neurologici come neuropatia periferica o mielopatia, accompagnati da un indice reticolocitario basso (testo).
La vitamina B12 è un cofattore essenziale per reazioni metaboliche, come la trasformazione del metil-malonil-coenzima A in succinil coenzima A e la rimetilazione dell'omocisteina in metionina, e la sua carenza porta all'accumulo di metaboliti come l'acido metilmalonico (testo).