Torace
Si inserisce tra: mezzi di fissità.
Articolazioni costovertebrali
Articolazione della testa della costa
Faccia articolare della testa della costa e le due faccette costali del corpo di due vertebre contigue.
Artrodia doppia.
Capsula articolare.
Legamento intraarticolare.
Legamento raggiato.
Articolazione costotrasversaria
Faccia articolare del tubercolo costale e la faccia articolare del processo trasverso della vertebra corrispondente.
Artrodia.
Capsula articolare.
Legamento del tubercolo costale.
Legamenti costotrasversari interosseo, superiore, trasversale.
Articolazioni sternocostali
Artrodie doppie.
Cartilagini costali delle coste vere e le incisure costali dello sterno.
Capsula articolare.
Legamento sternocostale raggiato.
Eccezione è la 1° cartilagine costale che si articola allo sterno mediante una sincondrosi.
Legamento sternocostale intraarticolare.
Articolazioni costocondriali
Sincondrosi tra l’estremità anteriore delle coste e l’estremità laterale delle cartilagini articolari.
Articolazioni intercondriali
Particolari giunzioni tra le cartilagini costali delle coste false/asternali.
L’8°, 9° e 10° sono unite da fasci fibrosi.
Articolazioni sternali
Articolazione manubriosternale
Un disco fibrocartilagineo è interposto alle facce articolari del manubrio e del corpo dello sterno.
Sinfisi.
Faccia anteriore = angolo sternale.
Fasci fibrosi del periostio esterno.
Articolazione xifosternale
Tra il corpo e il processo xifoideo dello sterno.
Sincondrosi.
Sinostosi nell’adulto.
Articolazione manubrio sternale
Manubrio e corpo visti: ossa piatte.
In corrispondenza dell’angolo sternale si va ad articolare la 2° costa.
Articolazione della testa della costa
Legamento intraarticolare: teso tra la cresta della testa e l’anello fibroso del disco intervertebrale, in 2 metà della cavità articolare.
Articolazione costotrasversaria
Legamento del tubercolo costale: unisce il tubercolo costale all’apice del processo trasverso della vertebra.
Legamento costotrasversario interosseo: teso fra la faccia posteriore del collo della costa e la faccia anteriore del processo trasverso.
Legamento costotrasversario superiore: dal margine superiore del collo della costa raggiunge il margine inferiore del processo trasverso della vertebra soprastante.
Legamento costotrasversario laterale: teso tra il margine superiore del collo della costa, in prossimità del tubercolo costale, la base del processo trasverso e la parte inferiore della lamina della vertebra soprastante.
Articolazioni sternocostali
Legamento sternocostale raggiato: i fasci si incrociano sulla faccia anteriore dello sterno con quelli controlaterali = membrana sternale, aderisce al periostio.
Legamento sternocostale intraarticolare: teso tra la cresta della cartilagine costale e il fondo dell’incisura costale dello sterno, divide in 2 cavità articolari.
Muscoli del torace
Muscoli estrinseci
Origini o inserzioni al di fuori del torace.
- Muscoli spinoappendicolari.
- Muscoli spinocostali.
- Muscoli toracoappendicolari.
Muscoli toracoappendicolari: originano dal torace e si inseriscono all’arto superiore.
- Muscoli grande e piccolo pettorale.
- Muscolo succlavio.
- Muscolo dentato anteriore.
Muscolo diaframma
Si spinge all’interno della gabbia toracica fino a livello della 4° costa a Dx e fino al 4° spazio intercostale a Sx.
- Porzione fibrosa: centro tendineo.
- Porzione muscolare: parte lombare.
- Parte costale.
- Parte sternale.
Muscolo grande pettorale
Unisce la superficie anteriore del torace all’omero e delimita la parete anteriore della cavità ascellare.
Muscolo a forma di ventaglio.
Innervato dai nervi toracici anteriori del plesso brachiale.
Formato da 3 capi:
- Parte clavicolare, origine dalla metà mediale del margine anteriore della clavicola.
- Parte sternocostale, origine dalla faccia anteriore dello sterno e dalla 2°-6° cartilagine costale.
- Parte addominale, origine dalla parte superiore della lamina anteriore dei muscoli retti anteriori dell’addome.
Faccia superiore: in rapporto con la ghiandola mammaria.
Faccia inferiore: in rapporto con il muscolo piccolo pettorale e i muscoli intercostali.
I fasci muscolari si dirigono lateralmente per inserirsi, con un robusto tendine appiattito, alla cresta del tubercolo maggiore dell’omero.
Triangolo delto-pettorale: interstizio triangolare, per il passaggio della vena cefalica, posizionato tra il margine superiore del muscolo e il muscolo deltoide.
Muscolo piccolo pettorale
Posto profondamente al gran pettorale.
Innervato dai nervi toracici anteriori del plesso brachiale.
Origina da 3 digitazioni: dalla 2°, 3°, 4° costa.
Dirigendosi in alto lateralmente si inserisce al processo coracoideo della scapola.
Muscolo succlavio
Posto tra la clavicola e la 1° costa.
Muscolo fusiforme.
Innervato dal nervo succlavio del plesso brachiale.
Origina dalle facce superiori della 1° costa e della sua cartilagine costale.
Si inserisce al solco del muscolo succlavio nella faccia inferiore della clavicola.
Muscolo dentato anteriore
Posto sulla faccia laterale della gabbia toracica.
Muscolo appiattito.
Innervato dal nervo toracico lungo del plesso brachiale.
Origina dalla faccia laterale delle prime dieci coste.
Le sue digitazioni si intersecano con quelle del muscolo esterno dell’addome.
I fasci si dirigono dorsalmente per inserirsi al margine mediale della scapola.
Muscolo diaframma
Parte lombare
- Pilastro mediale destro, origine dai corpi della 2°, 3°, 4° vertebra lombare.
- Pilastro mediale sinistro, origine dalla 2° e 3° vertebra lombare.
- Legamento arcuato mediano, tra i due pilastri.
- Pilastri intermedi, origine dal corpo della terza vertebra lombare.
- Pilastri laterali, origine dai processi costiformi della seconda vertebra lombare.
I fasci muscolari che incrociandosi delimitano due orifizi:
- Posteriore e inferiore = orifizio aortico.
- Anteriore e superiore = orifizio esofageo.
Dopo l’origine si dividono in 2 arcate:
Legamento arcuato mediale, si fissa ai corpi della 1° e 2° vertebra, ricopre la parte superiore del muscolo grande psoas.
Legamento arcuato laterale, si inserisce alla 12° costa in corrispondenza dell’estremità superiore del muscolo quadrato dei lombi.
Trigono lombocostale, interstizio triangolare.
Parte costale
Origine dalle facce interne delle ultime sei coste con digitazioni che si intersecano con quelle del muscolo trasverso dell’addome.
Trigono sternocostale, interstizio triangolare.
Parte sternale
Origine dalla faccia posteriore del processo xifoideo dello sterno.
Centro tendineo
Forma di trifoglio.
Fascia diaframmatica
Riveste la faccia superiore del diaframma: lo separa dalla pleura diaframmatica e dalla base del pericardio.
Riveste la faccia inferiore: si interpone tra la base del pericardio e il peritoneo parietale.
Muscoli intrinseci
Appartengono del tutto al torace.
Muscoli elevatori delle coste
Situati lateralmente alla colonna vertebrale nella parte profonda del dorso.
12 paia di piccoli muscoli triangolari.
- Muscoli elevatori delle coste brevi.
- Muscoli elevatori delle coste lunghe.
Muscoli intercostali
Occupano gli spazi intercostali.
Lamine muscolari.
- Muscoli intercostali esterni.
- Muscoli intercostali interni.
- Muscoli intercostali intimi.
Muscoli sottocostali
Originano dalla faccia interna di una costa e dirigendosi in basso medialmente si inseriscono alla faccia interna della costa sottostante, o di quella successiva.
Situati all’interno della gabbia toracica, in prossimità delle estremità posteriori.
Muscolo trasverso del torace
Origina dalla faccia posteriore del corpo e del processo xifoideo dello sterno.
Muscolo appiattito.
Situato sulla faccia interna della parete anteriore del torace.
Origine e inserzioni
Muscoli elevatori delle coste brevi
Dai processi trasversi delle prime 11 vertebre toraciche e da quello della 7° vertebra cervicale.
Al margine superiore e alla faccia esterna della costa sottostante, tra il tubercolo e angolo costale.
Muscoli elevatori delle coste lunghe
Parte inferiore del torace.
Saltare una costa e raggiungere quella sottostante.
Muscoli intercostali esterni
Dal margine inferiore delle coste e si inseriscono al margine superiore della costa sottostante.
I fasci muscolari si dirigono in basso e avanti.
Mediante la membrana intercostale esterna si estendono dalla colonna vertebrale fino all’unione tra le coste e le loro cartilagini costali.
Muscoli intercostali interni
Dal labbro mediale del solco costale e si inseriscono al margine superiore della costa e della cartilagine costale sottostante.
I fasci muscolari sono diretti in basso e indietro.
Mediante la membrana intercostale interna si estendono dallo sterno all’angolo costale e raggiungono la colonna vertebrale.
Muscoli intercostali intimi
Dal margine inferiore della costa internamente ai muscoli intercostali esterni.
Al margine superiore della costa sottostante.
Occupano un tratto compreso tra la linea ascellare mediale e lo sterno.
Muscolo trasverso del torace
Dalla faccia posteriore del corpo e del processo xifoideo dello sterno.
I fasci si dirigono in alto e lateralmente per inserirsi con 5 digitazioni alla faccia interna e al margine inferiore delle cartilagini costali, 2°-6°.
Fasce del torace
Muscoli intercostali esterni: rivestiti esternamente dalla fascia toracica che fa seguito alla fascia pettorale.
Gabbia toracica: ricoperta interamente dalla fascia endotoracica che separa i muscoli intercostali interni, sottocostali e il muscolo trasverso del torace dalla pleura parietale.
Addome
Muscoli anterolaterali
Posti anteriormente.
- Retto anteriore dell’addome.
- Piramidale.
- 3 muscoli laterali, appiattiti, sovrapposti: in corrispondenza delle loro inserzioni inferiori delimitano il canale inguinale.
- Obliquo esterno.
- Obliquo interno.
- Muscolo cremastere.
- Trasverso dell’addome.
Muscoli posteriori
- Muscolo quadrato dei lombi.
- Ileopsoas.
- Piccolo psoas.
Muscoli anterolaterali
Retto anteriore dell’addome
Si estende dalla gabbia toracica alla pelvi decorrendo ai lati della linea alba.
Spessa lamina muscolare.
Innervato dagli ultimi nervi intercostali e dal nervo ileoipogastrico.
Le sue fibre scendono verticalmente convergendo in un grosso tendine che si inserisce sul ramo superiore del pube, tra il tubercolo e la sinfisi pubica.
Origina con 3 capi dalla faccia esterna della 5°, 6° e 7° cartilagine costale e dal processo xifoideo.
Racchiuso all’interno della guaina del muscolo retto dell’addome è interrotto da 3-4 lamine tendinee trasversali, iscrizioni tendinee.
Guaina del muscolo retto: costituita dalle aponeurosi dei muscoli laterali dell’addome.
Muscolo piramidale
Posto nella porzione inferiore della parete addominale, superficialmente al muscolo retto anteriore.
Piccolo muscolo di forma triangolare con base inferiore.
Innervato dall’ultimo nervo intercostale.
Si inserisce sulla linea alba a circa metà strada tra l’ombelico e la sinfisi pubica.
Origina dal ramo superiore del pube, tra il tubercolo e la sinfisi pubica.
Muscolo obliquo esterno dell’addome
Con decorso dall’alto al basso e da dietro in avanti, si porta dalla gabbia toracica alla pelvi.
Ampio muscolo appiattito.
Innervato dai nervi intercostali, ileoipogastrico e ileoinguinale.
Ha un’ampia aponeurosi di inserzione, costituisce:
- Legamento inguinale.
- Anello inguinale superficiale.
- Guaina dei muscoli retti anteriori dell’addome e della linea alba.
Origina dalla faccia esterna delle ultime 8 coste incrociandosi con le digitazioni del muscolo dentato anteriore.
Muscolo obliquo interno dell’addome
Situato profondamente al muscolo obliquo esterno.
Ampia lamina muscolare.
Dalla parte inferiore dell’addome si dirige con decorso obliquo dal basso verso l’alto e da dietro verso l’avanti, alla gabbia toracica.
Innervato dagli ultimi nervi intercostali e dai nervi ileoipogastrico e ileoinguinale.
Origina dal terzo laterale del legamento inguinale, dalla spina iliaca anteriore superiore, linea intermedia della cresta iliaca e dalla fascia toracolombare.
Muscolo trasverso dell’addome
È situato profondamente al muscolo obliquo interno.
Parte muscolare in parte appiattita + aponeurosi.
I fasci muscolari si dirigono in avanti per poi andare a formare la guaina del muscolo retto anteriore e la linea alba.
Fibre e fasci dei muscoli anterolaterali
Muscolo obliquo esterno dell’addome
Fasci muscolari originati dalle ultime tre coste: scendono verticalmente per inserirsi nel labbro esterno della cresta iliaca.
Altri fasci continuano con un’ampia aponeurosi.
Fibre inferiori dell’aponeurosi: tra la spina iliaca anteriore superiore e il tubercolo pubico formano il legamento inguinale e i pilastri laterale e mediale dell’anello inguinale superficiale.
Fibre mediali: guaina del muscolo retto anteriore dell’addome; linea alba, incrociandosi con quelle del lato opposto.
Fascia superficiale dell’addome: riveste la faccia superficiale del muscolo.
Fascia intermedia dell’addome: riveste la faccia profonda del muscolo = muscolo obliquo interno dell’addome.
Muscolo obliquo interno dell’addome
Fasci muscolari: si portano verso l’alto e in avanti, incrociano ad angolo retto i fasci dell’obliquo esterno.
Fasci posteriori: si inseriscono al margine inferiore delle ultime tre cartilagini costali.
Altri fasci: continuano con un’ampia aponeurosi.
Forma la guaina del muscolo retto anteriore e la linea alba.
Tendine congiunto/Falce inguinale: il margine inferiore dell’aponeurosi, unendosi a quello del muscolo trasverso dell’addome, si inserisce al margine superiore del pube.
Fascia addominale profonda: separa la faccia profonda del muscolo dal muscolo dell’addome.
Alcuni fasci del muscolo obliquo interno dell’addome si uniscono ad altri fasci originati dal tubercolo pubico: muscolo cremastere.
Muscolo trasverso dell’addome
La parte terminale dell’aponeurosi, unendosi a quella del muscolo obliquo interno dell’addome, forma il tendine congiunto, osservato dalla faccia interna della parete addominale ha l’aspetto di un fascio di fibre concavo lateralmente: falce inguinale.
Fascia trasversale: riveste la faccia profonda del muscolo trasverso dell’addome.
Muscoli posteriori dell’addome
Muscolo quadrato dei lombi
È teso tra la 12° costa e la cresta iliaca.
Muscolo quadrilatero e appiattito.
Innervato dall’ultimo dei nervi intercostali e dai rami anteriori dei primi 2/3 nervi lombari.
Fasci posteriori
Origina dal labbro interno della cresta iliaca e dal legamento ileolombare.
Si inserisce ai processi costiformi delle prime 4 vertebre lombari e al margine inferiore della 12° costa.
Fasci anteriori
Origina dai processi costiformi della 2°, 3°, 4° vertebra lombare.
Si inserisce alla 12° costa.
I muscoli che formano la parete dell’addome sono rivestiti da dispositivi fibrosi rappresentati dalla fascia di rivestimento dell’addome e dalla fascia trasversale.
Fascia di rivestimento dell’addome
Riveste, profondamente al sottocutaneo, i muscoli dell’addome.
Suddivisa in 3 sottili lamine.
Fascia di rivestimento superficiale
Ricopre la faccia esterna del muscolo obliquo esterno dell’addome e si fonde medialmente con la guaina dei muscoli retti anteriori dell’addome.
In basso forma il legamento sospensore del pene o del clitoride, continua come fascia spermatica esterna.
Fascia di rivestimento intermedia
Posta tra i muscoli obliquo esterno ed interno dell’addome.
Fascia di rivestimento profonda
Situata tra i muscoli obliquo interno e trasverso dell’addome.
Fascia trasversale
Riveste la superficie interna del muscolo trasverso dell’addome e la separa dal peritoneo parietale.
Lamina quadrangolare con quattro margini.
Margine superiore
Continua con la fascia che riveste la superficie inferiore del diaframma.
Margine inferiore
Si fissa al margine superiore della pelvi e al margine posteriore del legamento inguinale.
Continua nella fascia iliaca che riveste il muscolo ileopsoas.
Margine anteriore
A livello della linea mediana continua con quello controlaterale.
Contribuisce alla formazione della guaina dei muscoli retti anteriori dell’addome.
Margine posteriore
Riveste la faccia anteriore dei muscoli quadrato dei lombi e grande psoas.
Tra il legamento inguinale e il ramo superiore del pube, la fascia trasversale chiude la comunicazione tra la cavità addominale e la lacuna dei vasi.
La superficie interna della fascia trasversale, sopra il legamento inguinale, è rinforzata dal legamento interfoveolare e dal tratto ileopubico.
Legamento interfoveolare
Forma di un triangolo con la base che corrisponde al legamento inguinale e l’apice che raggiunge la linea arcuata.
Con il suo margine laterale concavo delimita medialmente l’anello inguinale profondo, continua all’interno del canale inguinale come tonaca vaginale comune.
Tratto ileopubico
Aderisce al margine posteriore del legamento inguinale tra la spina iliaca anteriore superiore e il tubercolo pubico.
Cordone fibroso.
La porzione della fascia trasversale posta sotto all’ombelico: fascia.
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