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Concetti Chiave

  • Anassagora, fisico pluralista del V secolo, è conosciuto per aver aperto una scuola ad Atene e per la sua amicizia con Pericle.
  • La sua teoria sostiene che l'archè è costituito da infiniti semi invisibili, da cui derivano tutti gli esseri viventi e le loro varie forme.
  • Secondo Anassagora, l'aggregazione dei semi avviene grazie all'intervento del nous, che porta ordine e armonia nel caos originario.
  • Il nous è concepito come una divinità presente ovunque, responsabile del disegno logico nell'aggregazione dei semi.
  • Anassagora vede l'uomo come un aggregato di semi, con la superiorità derivante dalla manualità che permette una migliore interazione con il mondo esterno.

Anassagora e la sua scuola

Il secondo fisico pluralista fu Anassagora da Clazomene, una colonia greca dell’Asia Minore. Si conosce poco su di lui. Visse nel V secolo e fu quindi contemporaneo di Empedocle. Per molti fu probabilmente il primo ad aprire una scuola ad Atene. Sicuramente fu amico di Pericle.

La teoria dei semi

Anassagora ritiene che l’archè sia rappresentato da infiniti semi. Per lui la vita nasce dai semi perché tutti gli esseri viventi nascono sempre da una fase seminale. I semi considerati da Anassagora sono entità invisibili e infinite dai quali si sviluppano infinite cose. Ogni cosa esistente è un aggregato di semi differenti. Quindi per Anassagora l’Universo è formato da infiniti semi, la vita nasce dai semi e i semi sono invisibili a occhio nudo, infiniti, si aggregano in svariati modi.

Il ruolo del nous

L’aggregamento dei semi non è casuale, all’origine c’era un grande caos, ma all’improvviso è intervenuto il nous (la mente) per fare ordine. Anassagora ritiene che esiste un principio logico che porta ordine nell’aggregazione dei semi; quindi i semi si aggregano secondo un disegno logico e armonioso ben preciso frutto dell’azione costante del nous. Praticamente il nous è Dio ed è presente ovunque.

L'uomo e la conoscenza

L’uomo, per Anassagora, non è che un aggregato di semi, l’anima è un insieme di semi particolari. Gli uomini, rispetto agli altri esseri, si sono sviluppati meglio perché hanno le mani. Attraverso la manualità l’uomo è diventato superiore agli altri esseri. Per Anassagora il meccanismo della conoscenza funziona per contrasto: i semi che sono in noi percepiscono la diversa composizione dei semi che sono all’esterno.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la concezione di Anassagora riguardo all'archè e alla vita?
  2. Anassagora sostiene che l'archè sia rappresentato da infiniti semi, dai quali nasce la vita. Ogni essere vivente è un aggregato di semi differenti, invisibili e infiniti, che si uniscono in vari modi per formare l'Universo.

  3. Che ruolo gioca il nous nella teoria di Anassagora?
  4. Il nous, o mente, è fondamentale per Anassagora poiché interviene per portare ordine nel caos iniziale. Egli crede che esista un principio logico che guida l'aggregazione dei semi, rendendo il processo armonioso e ben definito.

  5. In che modo Anassagora spiega la superiorità dell'uomo rispetto agli altri esseri viventi?
  6. Anassagora afferma che l'uomo è un aggregato di semi e che la sua superiorità deriva dalla manualità, che gli consente di svilupparsi meglio rispetto agli altri esseri. La conoscenza avviene attraverso il contrasto tra i semi interni e quelli esterni.

Domande e risposte

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