Concetti Chiave

  • Massimino "il trace", primo imperatore barbaro, emerse dalla Tracia e difese i confini settentrionali fino alla sua morte per una cospirazione del Senato a causa delle pesanti tassazioni.
  • Dopo la sua morte, Roma attraversò un periodo di caos con 21 imperatori succedutisi rapidamente, portando a rivolte militari e mancanza di un potere centrale.
  • La crisi economica si manifestò in un aumento delle tasse e nella svalutazione delle monete, aggravata da epidemie e carestie.
  • Filippo l'arabo celebrò i mille anni di Roma, ma il suo regno si concluse con una rivolta militare che portò Decio al potere, noto per le persecuzioni contro i cristiani.
  • Aureliano sconfisse i Germani e consolidò il dominio romano, costruendo le mura aureliane e introducendo il culto del sole, ma fu ucciso in una congiura.

Indice

  1. L'ascesa del primo imperatore barbaro
  2. Il caos politico e militare
  3. Crisi economica e sociale
  4. Pressioni esterne e infiltrazioni
  5. Filippo l'arabo e le celebrazioni
  6. Decio e le persecuzioni cristiane
  7. Divisione dell'impero e conflitti
  8. Sconfitta dei Germani e riforme

L'ascesa del primo imperatore barbaro

Fu proclamato dall’esercito ed era un ex pastore analfabeta proveniente dalla Tracia. Fu il primo imperatore barbaro nella storia romana. Fu popolare per il suo vigore fisico, Nel suo breve regno difese i confini settentrionali ma venne ucciso da una cospirazione contro di lui fatta dal Senato che non riusciva a sopportare le pesanti tassazioni per sostenere l’esercito

Il caos politico e militare

Alla sua morte nessuno fu in grado di risolvere la situazione disastrosa di Roma e a gestire il Senato e l’esercito. Ci furono quindi rivolte militari, ammutinamenti e si susseguirono 21 imperatori: ciò devastò i territori dell’esercito. Le magistrature non c’erano, mancò quindi un potere centrale fondamentale. Tutto ciò avvenne dal 238 al 284.

    Crisi economica e sociale

  • L’economia calò a causa delle ingenti spese militari e perciò furono aumentate le tasse a discapito del popolo.
  • Le monete di nuovo conio avevano un bassissimo valore intrinseco e si svalutarono molto.
  • Scoppiò un'epidemia di peste.
  • Ci fu una carestia a causa degli arruolamenti forzati dei contadini.
  • Pressioni esterne e infiltrazioni

  • Furono chiamati dei soldati mercenari di orgine germanica e una conseguente infiltrazione dei barbari nell’esercito.
  • Sulle frontiere del Reno e il Danubio i popoli germanici facevano pressione così come i Goti che tentavano di espandersi con potenti movimenti migratori.
  • L’esercito dei Parti divenne sempre più forte introducendo i catafratti ovvero dei cavalieri con lunghe armature.

Filippo l'arabo e le celebrazioni

Dopo Gordiano III gli successe Filippo l’arabo acclamato dalle truppe orientali. Festeggiò nel 248 i mille anni dalla fondazione di Roma per cui furono fatti nel colosseo giochi grandiosi. Nello stesso anno i Goti oltrepassarono il il Danubio facendo pressione sul limes.

Decio e le persecuzioni cristiane

Filippo cadde in una rivolta militare che portò al potere Decio:

  • portò avanti le persecuzioni contro i cristiani;
  • i cittadini dovevano compiere sacrifici per l’imperatore.

Divisione dell'impero e conflitti

Decio muore assassinato dai Goti. Valeriano era di ceto senatorio e divise l’impero dando al figlio Gallieno la parte orientale. Valeriano fu catturato e ucciso dai Parti mentre Gallieno cercò di difendere l’Italia che fu tuttavia saccheggiata dai Germani e dai Goti così come anche la Grecia. Gallieno escluse i senatori dal comando delle formazioni militari che furono riservate ai soldati di carriera e distinse quindi la carriera civile da quella militare.

Nelle Gallie alcune legioni si ammutinarono d proclamarono Postumo come loro generale che riuscì a bloccare le invasioni germaniche. In oriente invece c’era il regno di Palmira governato inizialmente da Odenato e poi da sua moglie Zenobia che fu talmente abile da estendere il suo regno dall’Egitto alla Mesopotamia. Fu portata tuttavia in trionfo a Roma.

Sconfitta dei Germani e riforme

I Germani furono finalmente sconfitti grazie a Claudio II che sconfisse i Goti e ad Aureliano che pose il suo dominio sulle Gallie e il regno di Palmira. Per difendere Roma creò le mura aureliane. Mentre ad Alessandria d’Egitto fu distrutta la biblioteca, Aureliano introdusse ufficialmente a Roma il culto del sole ovvero Mitra. Fu ucciso in una congiura

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Domande da interrogazione

  1. Chi fu il primo imperatore barbaro della storia romana?
  2. Il primo imperatore barbaro fu un ex pastore analfabeta proveniente dalla Tracia, proclamato dall’esercito, noto per il suo vigore fisico e per aver difeso i confini settentrionali, ma ucciso da una cospirazione del Senato a causa delle pesanti tassazioni.

  3. Quali furono le conseguenze della morte del primo imperatore barbaro?
  4. Dopo la sua morte, Roma visse un periodo di caos politico e militare, con 21 imperatori succedutisi rapidamente e una mancanza di potere centrale, che portò a rivolte e devastazioni nei territori dell’esercito.

  5. Quali fattori contribuirono alla crisi economica e sociale di Roma?
  6. La crisi fu causata da ingenti spese militari, aumento delle tasse, svalutazione delle monete, un'epidemia di peste e carestia dovuta agli arruolamenti forzati dei contadini.

  7. Come si manifestarono le pressioni esterne sull'Impero romano?
  8. Le pressioni esterne si manifestarono attraverso l'infiltrazione di soldati mercenari germanici nell'esercito e le migrazioni dei popoli germanici e dei Goti, che cercavano di espandere i loro territori.

  9. Quali riforme furono introdotte da Aureliano per difendere Roma?
  10. Aureliano sconfisse i Germani e creò le mura aureliane per proteggere Roma, oltre a introdurre ufficialmente il culto del sole, Mitra, a Roma, prima di essere ucciso in una congiura.

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