Concetti Chiave
- L'amore è un bisogno essenziale per l'essere umano, che cerca un legame profondo e significativo, non limitato alla riproduzione.
- Secondo Freud, l'innamoramento inizia con l'idealizzazione dell'altro, portando a un giudizio distorto e alla percezione dell'amore come una "malattia".
- Francesco Alberoni descrive l'innamoramento come uno "Stato nascente", un cambiamento profondo che richiede impegno per evolversi in una relazione stabile.
- Zygmunt Bauman osserva una crisi dell'amore moderno, caratterizzato da relazioni fugaci e un'idea di amore liquido che favorisce la libertà di scelta.
- L'amore narcisistico enfatizza la soddisfazione dei bisogni individuali all'interno della relazione, riducendo l'importanza dell'ideale di coppia per tutta la vita.
Indice
Il bisogno essenziale dell'amore
L'amore é un bisogno essenziale dell'essere umano: ogni individuo cerca una persona da amare e che lo ami. Gli uomini, a differenza degli animali, non si accontentano di una sola sessualità riproduttiva ma cercano un legame che implichi la partecipazione assoluta dell'amore.
Platone provò a rispondere al perché di questa cosa con il mito dell’ androgino, nella sua opera “Simposio” infatti narra di un banchetto in cui ognuno racconta la sua versione sul perché cerchiamo l’amore. Tra questi c’è l’autore di commedie Aristofane, che racconta che un tempo gli esseri umani erano doppi, ma diventati superbi e arroganti, Zeus decise di usare i suoi fulmini per dividerli a metà.
Fu cosi che nacque la stirpe degli uomini, tristi e disperati in cerca della loro metà perduta. Questo mito fa riflettere su come l’amore nasca da un sentimento di mancanza, quindi non solo dal bisogno di riproduzione.
L'innamoramento secondo Freud
Secondo Freud l’innamoramento prevede una prima fase di idealizzazione, nella quale si ha la necessità di trasformare l’altro in una persona speciale, da cui si perdonano eventuali errori e si ha il bisogno di darle ragione. Questo può portare noi stessi a commettere errori per il nostro giudizio. Per questo molti medici nel medioevo pensavano che l’amore fosse una malattia che impedisce di ragionare logicamente.
Il saggio di Francesco Alberoni
Il sociologo Francesco alberoni ha pubblicato nel 1979, un saggio intitolato “Innamoramento e amore” dove descrive l’innamoramento come un intenso stravolgimento della vita. Quando il soggetto si sente pronto per un cambiamento, allora avviene una destrutturazione profonda. In questo processo, definito “Stato nascente”, tutto appare nuovo e si ha una sensazione di rinascita e di ridefinizione del senso dell’intera esistenza. L’innamoramento quindi e lo Stato nascente di un movimento collettivo di due persone quando questa fase si attenua però i due iniziano a vedere i limiti dell’altro, le esperienze diventano ripetitive e inizia il disincanto. Occorre allora esercitare le proprie capacità di adattamento, l’impegno reciproco e la condivisione delle difficoltà faranno sì che l’innamoramento confluisca in una relazione stabile nella quale rispetto amore fanno da padrone.
Qual è la crisi dell'amore moderno?
Secondo Zygmunt Bauman nella società attuale, si assiste a una crisi dell’amore e delle relazioni. L’individuo moderno e infatti immerso in un continuo flusso di relazioni. Velocità e simultaneità rendono difficili l’esercizio della pazienza e della tolleranza, mentre si persegue l’ideali di autonomia e indipendenza. La fase di innamoramento è diventata un capriccio passeggero per cui le relazioni sono diventate fugaci esperienze e l’amore come la società, è liquido. Questo ha in parte i suoi lati positivi perché nella relazione sia più libertà di scelta.
L'amore narcisistico
Gustavo Pietropolli Charmet e Laura Turuani descrivono i cambiamenti nelle storie d’amore della modernità, sottolineando che ciò che conta veramente è il fatto che ogni innamorato senta di ricevere dalla relazione qualcosa di buono per sé, valorizzando il fatto che la relazione possa essere funzionale alla crescita di entrambi. Questo amore è definito narcisistico, perché ognuno si focalizza sui propri bisogni e su come possono essere soddisfatti dal rapporto sentimentale. Da ciò consegue che l’ideale della coppia unita per tutta la vita non può essere così importante e può darsi che sia possibile contemplare un’esistenza nella quale si succedano più storie d’amore.
Domande da interrogazione
- Perché l'amore è considerato un bisogno essenziale per l'essere umano?
- Qual è la visione di Freud sull'innamoramento?
- Cosa sostiene Francesco Alberoni riguardo all'innamoramento?
- Qual è la crisi dell'amore moderno secondo Zygmunt Bauman?
- Come viene definito l'amore narcisistico nella modernità?
L'amore è un bisogno essenziale perché ogni individuo cerca una persona da amare e che lo ami, non accontentandosi di una sessualità riproduttiva, ma cercando un legame profondo che risponde a un sentimento di mancanza (testo).
Freud descrive l'innamoramento come una fase di idealizzazione in cui si trasforma l'altro in una persona speciale, portando a un giudizio distorto e a errori di valutazione (testo).
Alberoni definisce l'innamoramento come uno "Stato nascente" che provoca una profonda destrutturazione della vita, portando a una sensazione di rinascita, ma che richiede impegno e adattamento per evolvere in una relazione stabile (testo).
Bauman evidenzia una crisi dell'amore nella società contemporanea, caratterizzata da relazioni fugaci e da un'ideale di autonomia che rende difficile la pazienza e la tolleranza, trasformando l'amore in un'esperienza liquida (testo).
L'amore narcisistico è caratterizzato dalla focalizzazione sui propri bisogni e sulla soddisfazione reciproca, portando a una visione in cui l'ideale di una coppia unita per sempre perde importanza, permettendo più storie d'amore nella vita di un individuo (testo).