Concetti Chiave
- Il procedimento amministrativo è un elemento chiave del sistema democratico, promuovendo la partecipazione degli interessati e garantendo parità tra amministrazione e cittadini.
- L'amministrazione svolge compiti concreti, come l'insegnamento e la manutenzione, e funzioni pubblicistiche che possono modificare rapporti giuridici esistenti.
- La distinzione tra "compiti" e "funzioni" è cruciale per le implicazioni giuridiche, poiché il principio di legalità si applica solo alle funzioni.
- I poteri amministrativi e i requisiti di legittimità dei provvedimenti sono fondamentali per proteggere i diritti e gli interessi legittimi dei cittadini coinvolti nell'azione amministrativa.
- Il diritto amministrativo è caratterizzato dalla relazione tra potestà amministrativa e interesse legittimo, piuttosto che dai tradizionali concetti di diritto e obbligo.
Il procedimento amministrativo
L’iter di formazione dei provvedimenti: il procedimento amministrativo presenta peculiarità proprie, è indice di democraticità del nostro ordinamento amministrativo per l’ampia partecipazione che esso garantisce agli interessati.
È espressione di pariteticità tra amministrazione e cittadini l’utilizzazione di strumenti privatistici (negozi e contratti), i quali sono assoggettati a limiti di interesse generale come nel caso dei pubblici servizi, e sovente necessitano di procedure pubblicistiche = evidenza pubblica, che riconduce la tematica nell’ambito degli atti amministrativi e del diritto pubblico.
Compiti e funzioni dell'amministrazione
L’amministrazione, nello svolgimento di pubblici servizi e nell’attività strumentale di adozione dei provvedimenti, compie una serie di operazioni materiali e meri atti che sono qualificati come:
1- “compiti”: dall’attività di insegnamento presso le scuole, alla manutenzione delle strade, alla raccolta dei rifiuti;
2- “funzioni” o “attribuzioni “o “competenze”: l’amministrazione esercita i propri poteri pubblicistici idonei ad innovare nell’assetto preesistente dei rapporti giuridici.
Importanza della distinzione giuridica
Questa distinzione è importante per le implicazioni giuridiche che ne derivano, ad esempio in applicazione del principio di legalità inteso come tassativa previsione legislativa delle attività consentite, si impone per le “funzioni” ma non per i “compiti” né per le attività di diritto privato.
Poteri e posizioni dei cittadini
Lo studio dei poteri amministrativi, degli elementi e dei requisiti di legittimità dei provvedimenti amministrativi e della relativa patologia, assume rilievo quando esistono strumenti di controllo e mezzi di tutela delle posizioni dei cittadini variamente coinvolte nell’azione amministrativa.
Le posizioni dei cittadini presentano diritti, obblighi e figure particolari costituite dalle potestà amministrative e dagli interessi legittimi.
La relazione tipica che caratterizza il diritto amministrativo è data dalla sequenza potestà amministrativa- interesse legittimo e non diritto-obbligo.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza del procedimento amministrativo nel nostro ordinamento?
- Qual è la differenza tra "compiti" e "funzioni" dell'amministrazione?
- Come si tutelano i diritti dei cittadini nell'azione amministrativa?
Il procedimento amministrativo è indice di democraticità, garantendo ampia partecipazione agli interessati e riflettendo la pariteticità tra amministrazione e cittadini, come evidenziato dall'utilizzo di strumenti privatistici e dalla necessità di procedure pubblicistiche.
I "compiti" si riferiscono ad attività materiali come l'insegnamento e la manutenzione, mentre le "funzioni" riguardano l'esercizio di poteri pubblicistici che possono innovare i rapporti giuridici, con implicazioni giuridiche diverse legate al principio di legalità.
I cittadini hanno diritti e obblighi legati alle potestà amministrative e agli interessi legittimi, e la legittimità dei provvedimenti amministrativi è fondamentale per garantire strumenti di controllo e mezzi di tutela delle loro posizioni.