Concetti Chiave

  • Aczel ha iniziato la sua avventura con i numeri grazie all'influenza di Laci, un matematico che lo ha introdotto in questo mondo durante un viaggio in crociera.
  • Il suo interesse per lo zero è stato stimolato da un incontro casuale in Messico, dove ha scoperto lo zero dei Maya durante una conferenza.
  • I viaggi in India e Cambogia sono stati un'opportunità per Aczel di esplorare culture diverse e incontrare esperti che hanno arricchito la sua ricerca sull'origine dei numeri.
  • Hab Touch, un funzionario cambogiano, è stato fondamentale per il recupero di una stele storica, evidenziando l'importanza delle interazioni umane nel suo percorso.
  • Il viaggio di Aczel si conclude con una riflessione sulle sue origini e un profondo viaggio interiore, rivelando il legame tra la storia della matematica e la sua vita personale.

L'inizio del viaggio di Aczel

La caccia allo zero, sognata da Aczel da quando aveva cinque anni e conclusa nei primi mesi del 2013, unodissea vera e propria ma anche un susseguirsi di incontri, inaspettati e sorprendenti.

Amir D. Aczel introdotto nel mondo dei numeri da Laci, brillante matematico che si laureato allUniversit statale di Mosca subito dopo la guerra. Laci anche lo steward del capitano, il padre di Amir, sulla nave da crociera ss Theodor Herzi e il primo capitolo ammantato dal fascino della scoperta, perch il primo incontro dellautore con i numeri avviene allinterno di un casin: proprio il luogo che gli permetter di associare i numeri alla magia e al proibito. sempre Laci che, nel 1972, alla vigilia dellingresso di Aczel a Berkeley, gli parler di un archeologo francese, che, alcuni decenni prima, aveva trovato in Asia qualcosa sui numeri.

Incontri e scoperte in Messico

Ci vorranno anni prima che Aczel decida di intraprendere la propria ricerca e, anche in questo caso, tutto nasce grazie ad un incontro fortuito: un intellettuale messicano, Andrs Roemer, ha invitato Aczel in Messico per partecipare a una conferenza internazionale. Durante una visita al Museo Nazionale di Antropologia di Citt del Messico, Aczel ha occasione di assistere alla proiezione di un video sulla matematica mesoamericana, nel corso del quale si parla proprio dello zero dei Maya, risalente al I secolo a.C. La civilt Maya rimasta separata dal resto del mondo e non pu quindi essere considerata la culla del nostro zero: il 2009 e Aczel comincia a dedicarsi agli studi sullo zero e a progettare un viaggio in India per risolvere il mistero sullorigine dei numeri.

Viaggi in India e Cambogia

Nel corso di due anni, dal 2011 al 2013, Aczel si reca prima in India e poi in Cambogia e i suoi viaggi sono soprattutto unoccasione di incontro: incontro con tante persone, incontro con i matematici del passato, incontro con la cultura orientale cos diversa rispetto a quella occidentale incontro con la storia. Il viaggio di Aczel, infatti, anche un viaggio intellettuale: la descrizione del matematico Bill Casselman, che parla della stele ritrovata dallarcheologo francese George Cds con una rappresentazione dello zero datata 683 d.C., la conferma che lorigine dei numeri in estremo Oriente. Ma unorigine non solo concreta, su roccia: unorigine legata al pensiero orientale, che Aczel vuole approfondire e conoscere. Ed con il secondo viaggio, dopo settimane dedicate allo studio e alla ricerca di fondi, che Aczel passa da un incontro allaltro, mentre la storia e la cultura cambogiane gli aprono la mente. Il primo incontro con il proprietario di una galleria darte, che gli d indicazioni per la sua ricerca. Gli incontri successivi sono con degli espatriati: un inglese dai molti contatti, Andy Brouwer, che lavora per unagenzia di viaggi, fino a Jean-Marc, induista e totalmente integrato nella cultura orientale, che sorprendentemente ha studiato filosofia per molti anni e che aiuta quindi lautore a fare chiarezza dentro di s, scoprendo la sorgente dello zero e quella dellinfinito, immerse nella saggezza millenaria di Buddhismo, Induismo e Jainismo. Lultimo, decisivo, incontro con un funzionario del governo, che mostra subito una grande cultura, ma anche unimmensa modestia e permette ad Aczel di salvare la stele finalmente ritrovata: Hab Touch si rivela un incontro determinante per il recupero della stele, collocata infine nel Museo Nazionale della Cambogia a Phnom Penh.

Conclusione del viaggio interiore

Aczel chiude il suo cerchio andando alla ricerca di Laci ed proprio questa conclusione che ci permette di cogliere i numerosi livelli di questo viaggio: un viaggio reale, perch Aczel si spostato pi volte in Oriente, un viaggio filosofico, perch lo zero nato grazie al pensiero orientale ed di grande interesse il confronto tra le due diverse logiche, un viaggio nella storia della matematica, grazie allincontro con personaggi del calibro di Russell, Grothendieck o Ramanujan, ma anche e soprattutto un viaggio interiore. Cercando le origini dei numeri, Aczel ritorna alle proprie origini, alla propria infanzia e agli affetti che hanno costellato la sua vita. Non sorprende scoprire che Amir D. Aczel morto un paio danni dopo la conclusione del suo viaggio!

AMIR D. ACZEL, Caccia allo zero: L'odissea di un matematico per svelare l'origine dei numeri, Raffaello Cortina Editore, Milano

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stata l'ispirazione iniziale di Amir D. Aczel per la sua ricerca sullo zero?
  2. L'ispirazione di Aczel è iniziata all'età di cinque anni e si è concretizzata nel 2013, culminando in un'odissea di incontri e scoperte legate al mondo dei numeri, come descritto nel suo libro "Caccia allo zero".

  3. Chi ha influenzato Aczel nel suo percorso matematico?
  4. Laci, un brillante matematico e steward del padre di Aczel, ha avuto un ruolo fondamentale nel suo avvicinamento ai numeri, introducendolo a concetti matematici e storie affascinanti legate ai numeri, come quella dell'archeologo francese.

  5. Qual è stata la scoperta chiave di Aczel durante il suo viaggio in Messico?
  6. Durante una conferenza in Messico, Aczel ha scoperto lo zero dei Maya, risalente al I secolo a.C., che ha stimolato il suo interesse per le origini dei numeri e lo ha portato a pianificare un viaggio in India.

  7. Quali incontri significativi ha avuto Aczel durante i suoi viaggi in India e Cambogia?
  8. Aczel ha incontrato vari personaggi, tra cui un proprietario di galleria d'arte e un funzionario del governo, Hab Touch, che ha avuto un ruolo cruciale nel recupero di una stele storica, evidenziando l'importanza degli scambi culturali e intellettuali.

  9. In che modo il viaggio di Aczel rappresenta un percorso interiore?
  10. Il viaggio di Aczel non è solo fisico, ma anche filosofico e interiore, poiché cercando le origini dei numeri, egli riscopre le proprie radici e affetti, chiudendo un cerchio che lo riporta alla sua infanzia e alle esperienze che hanno segnato la sua vita.

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