Concetti Chiave

  • L'amico ritrovato racconta l'amicizia tra Hans Schwarz, un ragazzo ebreo, e Konradin Von Hohenfels, un aristocratico, durante il regime nazista in Germania.
  • La relazione tra Hans e Konradin si sviluppa nonostante le differenze sociali e le tensioni familiari legate alle leggi razziali.
  • La scoperta del rifiuto della madre di Konradin verso gli ebrei segna un cambiamento nel loro rapporto, riflettendo le difficoltà del periodo storico.
  • Hans è costretto a lasciare la Germania per gli Stati Uniti, dove successivamente scopre il sacrificio di Konradin contro il regime nazista.
  • I personaggi principali, Hans e Konradin, rappresentano due prospettive diverse su amicizia e identità in un contesto di crescente discriminazione e conflitto.

redir: https://www.skuola.net/libri/uhlman-amico-ritrovato.html

L'amico ritrovato, Fred Uhlman
L'amico ritrovato narra la storia di Hans Schwarz, un ragazzo di origine ebrea che viveva a Stoccarda durante gli anni del Nazismo.
Un giorno nella sua classe entrò un nuovo compagno, Konradin Von Hohenfels, di cui Hans immediatamente subì il fascino. Questo perché Konradin appariva come un ragazzo semplice, educato, ben vestito ed ben diverso dai suoi compagni di classe maleducati e grossolani.
Inizialmente nessuno parlava con Konradin perché tutti erano timidi, per questo sembrava che lo evitassero. In seguito tutti i ragazzi che provenivano da famiglie illustri cercavano di rendersi interessanti ai suoi occhi, ma Konradin sembrava stare sulle sue, come prima. Hans, invece, cercava di attirare la sua attenzione in tutti i modi possibili impegnandosi anche a scuola come non aveva mai fatto prima, ricevendo anche complimenti dal “caviale”(la parte della classe più brava), ma Konradin non lo considera e così un giorno, Hans porta a scuola delle monete greche antiche e Konradin ne rimane affascinato visto che faceva anche lui questa collezione. Mentre tornavano da scuola, Konradin lo salutò e da lì nacque una profonda amicizia. Hans e Konradin passavano tutti i pomeriggi insieme, passeggiando nei viali e parlando dei più svariati argomenti camminando avanti indietro come due “fidanzati”.
Un giorno Hans invitò il suo nuovo amico a casa sua, lo presentò ai genitori e gli fece vedere la sua stanza e la sua collezione di monete a cui era particolarmente affezionato. La casa di Konradin, era una casa grande e maestosa rispetto a quella di Hans, piccola e modesta. Molte volte i due ragazzi trascorrevano interi pomeriggi a casa di uno o dell’altro, ma Hans non riuscì a vedere neanche una volta i genitori di Konradin e spesso si chiedeva il perché.
Un giorno Hans andò a teatro e, inaspettatamente, vide lì anche il suo amico con la famiglia. Konradin, quella sera, non salutò Hans nonostante entrambi si fossero visti. Hans rimase molto turbato da questa cosa, infatti il giorno seguente chiese spiegazioni a Konradin, il quale gli disse che non lo aveva presentato ai genitori perché la madre odiava gli ebrei, li temeva e suo padre appoggiava in questo la madre perché ne era profondamente innamorato.
Da quel momento in poi il loro rapporto cambiò, anche se non radicalmente. Le cose peggiorarono quando cominciarono a diffondersi le leggi razziali, infatti già a scuola non consideravano più Hans, ebreo, persino i professori, nonostante il suo rendimento scolastico fosse eccellente. I genitori di Hans prevedevano che le cose sarebbero peggiorate, per questo mandarono il figlio da alcuni zii in America, mentre loro rimasero in Germania, dove si suicidarono.
Konradin si era schierato come i suoi genitori dalla parte di Hitler, che considerava l’unico uomo capace di salvare la Germania.
Hans, in America, studiò legge, anche se avrebbe desiderato fare il poeta. Un giorno gli arrivò una lettera dal liceo di Stoccarda, con la richiesta di un contributo per la costruzione di un monumento commemorativo ai compagni caduti nella seconda guerra mondiale. Egli lesse i nomi della lista dei caduti evitando la lettera “h”. infine spinto dalla curiosità lesse: “Von Hohenfels, Konradin. Implicato nella congiura per assassinare Adolf Hitler. Giustiziato.” Così si chiude il racconto, con la rivelazione che Konradin è passato dalla parte del bene sacrificando la sua vita.
Hans Schwarz: È il protagonista. Non si ha una sua descrizione nel testo, anche perché l’autore si immedesima nella sua parte. Si sa solo che è ebreo, è molto timido ma molto ambizioso e che ha bisogno di una vera amicizia. Economicamente viveva discretamente, perché il padre faceva il medico.

Konradin Von Hohenfels: Portamento pieno di sicurezza, dall’aria aristocratica, sorriso appena accennato e vagamente altezzoso, molto elegante. Indossava pantaloni lunghi d’ottimo taglio e perfettamente stirati. La camicia azzurra la cravatta blu a pallini bianchi. Socialmente stava molto bene perché apparteneva ad una famiglia molto aristocratica: i conti Infeltrendo.

Altri personaggi del testo, sono i membri del Caviale, suoi compagni di classe. Cita il professor Zimmermann e il professor Klett. Altri personaggi sono i genitori di Hans e di Konradin. La madre di Konradin odia gli ebrei, ed è per questo che lui non presenterà mai Hans ai suoi genitori.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il contesto storico in cui si svolge "L'amico ritrovato"?
  2. La storia di "L'amico ritrovato" si svolge a Stoccarda durante gli anni del Nazismo, un periodo caratterizzato da leggi razziali e discriminazione contro gli ebrei, come evidenziato nel racconto.

  3. Come nasce l'amicizia tra Hans e Konradin?
  4. L'amicizia tra Hans e Konradin nasce quando Hans, colpito dal fascino di Konradin, riesce a catturare la sua attenzione grazie alla condivisione della passione per le monete antiche, portando a una profonda connessione tra i due ragazzi.

  5. Qual è il ruolo delle famiglie nella relazione tra Hans e Konradin?
  6. Le famiglie giocano un ruolo cruciale; la madre di Konradin odia gli ebrei e questo impedisce a Konradin di presentare Hans ai suoi genitori, creando tensione e complicazioni nella loro amicizia.

  7. Come cambia la situazione di Hans a causa delle leggi razziali?
  8. A causa delle leggi razziali, Hans viene emarginato a scuola, nonostante il suo eccellente rendimento, e i suoi genitori decidono di mandarlo in America per proteggerlo, mentre loro rimangono in Germania e si suicidano.

  9. Qual è il destino finale di Konradin e come influisce sulla storia?
  10. Konradin, schierato dalla parte di Hitler, viene giustiziato per aver partecipato a una congiura contro di lui, rivelando un cambiamento morale significativo e chiudendo la storia con una nota di sacrificio e redenzione.

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