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Concetti Chiave

  • Le origini dell'auto elettrica risalgono tra il 1832 e il 1839, con il primo modello creato da Robert Anderson.
  • Negli anni '90, le auto elettriche iniziarono a guadagnare popolarità grazie a nuove tecnologie che migliorarono la velocità e l'autonomia.
  • Le auto elettriche erano inizialmente preferite per la loro facilità d'uso e silenziosità, soprattutto tra le donne, ma furono limitate da problematiche di velocità e autonomia.
  • Negli anni '20, lo sviluppo delle auto elettriche stagnò, relegandole a usi specializzati come carrelli elevatori e veicoli per campi da golf.
  • Un'importante svolta avvenne nel 1996 con l'introduzione delle batterie agli ioni di litio, migliorando notevolmente l'autonomia delle auto elettriche.

Quali sono le origini dell'auto elettrica?

Partendo dal fatto che l'auto elettrica a batteria e' stata una tra i primi esemplari di auto esistenti, essa infatti venne creata, testata ed infine messa in commercio tra il 1832 ed il 1839 circa. Un'industriale scozzese di nome “Robert Anderson” creò il primo modello di carrozza elettrica.Con il passare degli anni, e sempre più auto elettriche che nascevano alla fine del 1900 vi era una grande percentuale, di auto vendute e possedute dalla popolazione. Per molti anni infatti queste auto vendettero più delle comuni auto a benzina, ma la cosa cambiò quando ci si rese conto che, a causa delle batterie non dotate di sistemi tecnologici in grado di far viaggiare l'auto ad una velocità maggiore dei 30 Km/h e di controllare la propria trazione del veicolo, queste vennero da questi anni in poi vendute esclusivamente come “town-car” (veicoli adatti alla strada o paesi). Spesso usati dal popolo femminile in quanti facili da guidare e poco rumorose, oltre al fatto che non necessitavano di molta manutenzione.Tuttavia la cosa cambiò subito negli anni a seguire, dove, la nuova tecnologia permise alle auto elettriche di conquistare molti record di velocità e di distanze raggiunte con una sola carica. Fu così che nel 29 aprile del 1899 la belga “Camille Jenatzy” entrò nella storia superando la velocità di ben 100 Km/h, a bordo del suo veicolo elettrico, a sagoma di missile, soprannominato successivamente “La Jamais Contente” (mai contenta

Limiti e sviluppi

Ormai, però, era stato raggiunto un limite allo sviluppo che si poteva fare con questo tipo diinvenzione, infatti dopo aver tentato fino agli anni venti di creare modelli più competitivi sia al livello di funzionamento che di durata, e non avendo avuto successo i modelli successi creati non furono più destinati ad uso stradale o privato. Ma ben si furono impiegati la dove lo scopo non era la velocità o l'autonomia ma la silenziosità e l'assenza di gas di scarico nocivi e pericolosi. Ovvero per impieghi particolari come: carrelli di trasporto e/o elevatori delle stazioni ferroviarie, le piccole auto utilizzare nei campi da Golf ed i veicoli per i servizi porta a porta.L'unico svantaggio o inconveniente dell'auto elettrica, e' il fattore dell'autonomia. Essa in fatti non ha mai avuto una durata assai lunga, la batteria quindi doveva essere sostituita raggiunti o anche prima aver percorso i 150 Km fattore molto disagevole, dato che si volevapuntare ad un tipo di motore che avrebbe dovuto rivoluzionarie il mondo dell'auto, assicurando quindi un uso puramente “di città”. Tuttavia pare che negli anni successivi, l'autonomia ebbe una grande svolta. Vennero create infatti, agli inizi degli anni 90' (1996) nuove tipologie di batterie come: “Ioni di litio”.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le origini storiche dell'auto elettrica?
  2. L'auto elettrica a batteria è stata tra i primi esemplari di auto, creata tra il 1832 e il 1839 da Robert Anderson. Negli anni successivi, le auto elettriche hanno avuto un buon successo, superando le vendite delle auto a benzina fino a quando le limitazioni tecnologiche ne hanno limitato l'uso.

  3. Quali erano i principali limiti delle auto elettriche nei primi anni del 1900?
  4. Le auto elettriche dell'epoca non potevano superare i 30 Km/h e avevano problemi di trazione, portando a un uso limitato come "town-car". Solo successivamente, grazie ai progressi tecnologici, sono riuscite a raggiungere record di velocità.

  5. Come sono state utilizzate le auto elettriche dopo gli anni '20?
  6. Dopo gli anni '20, le auto elettriche non furono più destinate all'uso stradale privato, ma impiegate in ambiti dove la silenziosità e l'assenza di gas di scarico erano più importanti, come carrelli di trasporto e veicoli per servizi specifici.

  7. Qual è stato un importante sviluppo nell'autonomia delle auto elettriche negli anni '90?
  8. Negli anni '90, in particolare nel 1996, sono state introdotte nuove batterie agli ioni di litio, che hanno rappresentato una svolta significativa per l'autonomia delle auto elettriche, migliorando notevolmente le loro prestazioni.

Domande e risposte

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