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Concetti Chiave

  • L'ambiente polare è caratterizzato da calotte polari e inlandsis, contenenti il 90% delle acque dolci della Terra, con inverni lunghi e estati brevissime.
  • La fauna polare include animali da pelliccia, come volpi, trichechi e orsi bianchi, oltre a cetacei e pinnipedi nei mari circostanti.
  • La vita umana nelle regioni polari è limitata; gli Eschimesi e i Lapponi sono tra le poche popolazioni in grado di adattarsi a queste condizioni estreme.
  • La tundra è un ambiente vegetale desolato, coperto da neve gran parte dell'anno, che si anima di muschi e licheni solo durante le brevi estati.
  • La foresta boreale, o taiga, è la formazione vegetale più estesa e funge da zona di transizione tra regioni fredde e temperate, fornendo risorse legnose importanti per l'industria.

Caratteristiche dell'ambiente polare

L'ambiente polare corrisponde alla fascia climatica glaciale in cui dominano le calotte polari, gli inlandsis, che contengono il 90% delle acque dolci della Terra. In questo ambiente gli inverni durano quasi nove mesi, mentre le estati sono brevissime. La fauna delle regioni polari è costituita da animali da pelliccia quali volpi, trichechi, foche e renne, lupi e orsi bianchi e da mammiferi che si spostano verso il sud durante il periodo invernale (renna, alce). Nei mari adiacenti alle coste vivono anche cetacei, pinnipedi ecc. Nell'Antartide, dove i venti possono raggiungere anche i 200 Km all'ora, il freddo è intensissimo (-90°); qui vive il pinguino, un uccello particolare che si accoppia solo d'inverno e depone un solo uovo che viene covato dal maschio. Nel mare impera la balena, grande mammifero che si nutre anche di krill, un minuscolo gamberetto.

Quali sono vita umana e adattamenti nelle regioni polari?

In queste zone polari la vita dell'uomo è impossibile, soltanto alcuni gruppi di uomini abitano nelle aree artiche della tundra mentre nell'Antartico non vi è proprio traccia di vita umana. Oggi l'uomo vive in questi ecosistemi per brevi periodi e per effettuare esperimenti scientifici. A sud del Circolo Polare Artico, nelle regioni più settentrionali dell'Europa (Lapponia), dell'Asia e dell'America (Canada settentrionale) si estendono gli ambienti freddi e glaciali seminivali, caratterizzati da temperature basse. Si hanno solo due stagioni l'estate e l'inverno, differenziate in base alla durata e all'intensità dell'illuminazione.

La tundra e le popolazioni artiche

L'ambiente che caratterizza quest'area della Terra è la tundra, una formazione vegetale desolata e squallida soprattutto durante il lunghissimo periodo invernale; gran parte dell'anno il suolo si presenta coperto da una sottile crosta di neve, mentre durante l'estate, che qui dura soltanto poche settimane, la neve si scioglie lasciando emergere il terreno che si ricopre di muschi e licheni. Solo gli Eschimesi e i Lapponi sono popolazioni artiche attrezzate per sopravvivere a temperature cosi rigide. I primi vivono in Groenlandia, Alaska, Labrador e sono nomadi, dediti alla pesca e alla caccia, abitano in igloo d'inverno e in tende di pelle nelle stagioni più tiepide; i secondi vivono in Lapponia dove allevano le renne, pescano, coltivano e utilizzano le slitte come mezzi di trasporto. La pesca avviene attraverso dei fori che l'uomo pratica nella banchisa ghiacciata.

La foresta boreale e la taiga

Da nord verso sud si incontra la foresta boreale, la formazione vegetale più vasta e continua del mondo, che in questo spazio è costituita da foresta di conifere, pini e abeti, la taiga, dove la temperatura è bassa e gli inverni sono rigidi. Il paesaggio è dominato dalle montagne, da piante alte e rigogliose e da laghi e fiumi. Questo ambiente che si estende in una fascia sconfinata che va dall'America settentrionale (Canada) all'Europa, all'Asia, fino all'oceano Pacifico, costituisce una zona di transizione tra le regioni fredde e le regioni temperate. Il sottobosco della taiga è povero perchè la crescita è ostacolata dalla scarsità della luce; la fauna naturale è costituita da orso bruno, alce, lince, martora, gallo cedrone. Le foreste di conifere del Nordamerica, della Scandinavia in Europa e della Siberia non sono molto ospitali per l'uomo ma offrono legname, una risorsa economica che, utilizzata nell'edilizia, copre il fabbisogno di molti settori industriali.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali caratteristiche dell'ambiente polare?
  2. L'ambiente polare è caratterizzato da calotte polari e inverni lunghi quasi nove mesi, con estati brevissime. Contiene il 90% delle acque dolci della Terra e ospita fauna come volpi, orsi bianchi e pinguini, oltre a cetacei nei mari adiacenti.

  3. Come vive l'uomo nelle regioni polari?
  4. La vita umana è limitata nelle regioni polari; solo alcuni gruppi, come gli Eschimesi e i Lapponi, abitano la tundra artica, mentre l'Antartide è priva di popolazione stabile. L'uomo vi soggiorna brevemente per scopi scientifici.

  5. Qual è l'ambiente della tundra e quali popolazioni lo abitano?
  6. La tundra è una formazione vegetale desolata, coperta di neve per gran parte dell'anno. Le popolazioni artiche, come gli Eschimesi e i Lapponi, sono adattate a queste condizioni, praticando pesca e caccia e vivendo in igloo o tende.

  7. Che cos'è la foresta boreale e quali sono le sue caratteristiche?
  8. La foresta boreale, o taiga, è la formazione vegetale più vasta del mondo, composta principalmente da conifere. Si estende dal Canada all'Europa e all'Asia, con inverni rigidi e un sottobosco povero a causa della scarsa luce.

  9. Quali risorse offre la taiga e come influiscono sull'economia?
  10. La taiga offre legname, una risorsa economica importante per l'industria edilizia. Nonostante le sue condizioni poco ospitali, le foreste di conifere forniscono materiali che soddisfano il fabbisogno di vari settori industriali.

Domande e risposte

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