Concetti Chiave
- Le Alpi orientali, distinte nel 1936, si estendono tra Austria, Germania, Liechtenstein, Italia, Slovenia, Svizzera e Ungheria, con molte cime oltre i 3.000 metri.
- Importanti ghiacciai e vette celebri come il Monte Bianco, il Cervino e il Monte Rosa caratterizzano le Alpi orientali, mentre il cambiamento climatico potrebbe influenzare la loro altezza.
- La suddivisione delle Alpi orientali include Alpi centro-orientali, nord-orientali e sud-orientali, con nomi come Dolomiti, Alpi Carniche e Alpi Giulie tra le loro sotto-categorie.
- Le Alpi sono la catena montuosa più alta e fredda d'Europa, fondamentale per la tripartizione del continente e per la presenza di importanti fiumi come il Rodano e il Po.
- La flora e la fauna delle Alpi variano in base all'altitudine, con muschi e licheni sopra i 3.000 metri e una ricca biodiversità di animali e piante sotto i 1.400 metri.
In questo appunto di Geografia si tratta delle Alpi orientali e della loro denominazione, delle loro caratteristiche e della sudivisione tra Alpi orientali, centrali e occidentali.
Le Alpi orientali
Con il termine Alpi orientali si fa riferimento alla parte delle Alpi che è stata distinta (nel 1936) dalle Alpi occidentali e dalle Alpi centrali, a cavallo tra Austria, Germania, Liechtenstein, Italia, Slovenia, Svizzera e Ungheria.La gran parte delle loro cime supera i 3.000 metri, alcune addirittura i 4.000 metri (ovviamente lì sono presenti ghiaccio e neve continui). Il Pizzo Bernina è l'unico monte che supera i 4.000 metri ma, a causa del cambiamento climatico in atto, che sta facendo aumentare la temperatura media della Terra, questo potrebbe modificare la sua altezza.
Ci sono, proprio per quest'altezza, alcuni importanti ghiacciai in tutta la catena montuosa che ricordiamo come i più famosi: Monte Bianco, Cervino e Monte Rosa.
La suddivisione delle Alpi orientali
Le Alpi orientali si suddividono in Alpi centro-orientali, Alpi nord-orientali e Alpi sud-orientali, e ancora in:- Alpi noriche: le Alpi Noriche si estendono tra Italia e Austria, dal Passo del Brennero al Passo di Schober. Il nome deriva da Norico, regione che comprende parte dell'Austria, della Germania, della Slovenia e dell'Italia;
- Dolomiti: le Dolomiti sono anche chiamate i Monti pallidi e si estendono tra il Veneto, il Trentino, il Friuli e una piccola parte dell'Austria. Dal 2009 sono state dichiarate patrimonio dell'umanità;
- Alpi Carniche: le Carniche sono una sottosezione delle sud-orientali (le meno elevate) e comprendono Veneto, Friuli, Austria e Tirolo. Chiamate così per via della regione montuosa Carnia, invasa nel V secolo dai Carni, il popolo più forte di Venezia;
- Alpi Giulie: le Alpi Giulie sono anch'esse una sottosezione delle sud-orientali. Si estendono su due lati: il lato italiano e il lato sloveno. Hanno moltissime valli che le attraversano, come le Carniche, ma più estese: Val Canale, la Val Raccolana, la Val Resia, la Valle della Baccia, la Val Coritenza e la Valle di Planica, la Val Trenta, la Valle del Rio Lago, la Val Saisera e la Val Dogna;
- Caravanche: le Caravanche sono situate tra Austria e Slovenia, una piccola parte è anche italiana e in tutto si allungano per 120km. La loro cima più alta e famosa è la Hochstuhl. Essendo tra un territorio e l'altro, i due possono essere attraversati tramite il passo di Loibl (1379 m) che regala questa catena montuosa agli abitanti di Austria e Slovenia. Durante il viaggio tramite questo passo si possono notare le differenze di paesaggi: l'Austria più rocciosa e ripida mentre la Slovenia più fluviale e verde;
- Alpi Salisburghesi: le Alpi Salisburghesi riguardano Austria e Germania. Salisburgo è la città che ha dato il nome a questa catena alpina, la quale circonda questo paese;
- Alpi austriache: le Alpi austriache sono Alpi che si vedono in Austria e sopra le quali si estendono le Alpi italiane orientali;
- Prealpi di Stiria: le Prealpi sono una sezione delle Alpi che le dividono dalla Pianura padana, in questo caso la più elevata è l'Ameringkogel (2184 m). Le Prealpi di Stiria riguardano l'Austria, l'Ungheria e in parte la Slovenia;
- Prealpi Trivenete: le Prealpi Trivenete si suddividono a loro volta in Prealpi Venete, Prealpi Carniche e Prealpi Giulie;
- Carso: il Carso è un altopiano calcareo che va dal Friuli alla Slovenia, comprendendo anche la Croazia. Il Carso è noto soprattutto per essere stato, purtroppo, lo scenario della prima guerra mondiale, nello scontro tra austriaci e italiani. Oltre a ciò, il Carso rimanda alla parola carsismo: l'attività chimica che esercita l'acqua sulle rocce calcaree, operazione sia di dissoluzione sia di precipitazione e che quindi determina un preciso aspetto del suolo detto suolo carsico, caratterizzato, oltre che dalla presenza diffusa di rocce calcaree, anche di doline, inghiottitoi e da acqua che filtra facilmente in profondità nel sottosuolo.

Le caratteristiche delle Alpi
Le Alpi rappresentano la catena montuosa più alta e fredda d'Europa (tutta si estende per 1200km). Sono così importanti che grazie a loro abbiamo una tripartizione dell'Europa, in base alla quale si distinguono anche ambiente, clima, cibo ed evoluzione. La loro estensione è fatta ad arco e quindi per questo spesso si parla anche di Arco alpino.Il territorio italiano è occupato da due catene: le Alpi e gli Appennini.
Le Alpi sono la divisione più ampia che l'Italia ha, mentre gli Appennini, per la loro posizione, dividono soltanto l'Italia in due e non l'Italia dall'Europa: tratto ligure-tirreno e tratto adriatico-ionico.
Le Alpi sono fondamentali per la loro altezza, in particolare ricordiamo che ospitano le vette più estese:
- il monte Bianco tra Italia e Francia (4807 m);
- il monte Rosa tra Italia e Svizzera (4637 m)
- il Cervino tra Italia e Svizzera (4478 m);
- il Finsterraarhorn in Svizzera (4274 m);
- la Jungfrau in Svizzera (4158m);
- il Monviso in Italia (3841 m).
Infine, come detto prima, le valli svolgono un ruolo importante in questo insieme di altezze, in particolare ricordiamo: la valle di Susa, la valle d’Aosta, la Valtellina, la Val Camonica, la valle dell’Adige, la val Pusteria.
Quando si parla di clima, si deve comprendere che nell'arco alpino le temperature, ad eccezione di questi ultimi anni, arrivano al di sotto dello zero, specie se si parla di più di 1000 metri di altitudine. Ma non esiste solo ghiaccio e acqua: infatti sulle Alpi i venti periodici producono brezze che vengono nominate in maniera differente a seconda della valle che percorrono. La più famosa è sicuramente il phon, che ha provocato scioglimenti e distacco di valanghe.
In relazione alle temperature, sulla catena montuosa in questione nascono e crescono varie forme di flora e di fauna in base alle altezze:
- Oltre i 3000 metri si parla di muschi e licheni, oltre all'aquila che riesce a nidificare;
- Tra i 2000 e i 3000 metri invece troviamo erbe e arbusti, bovini e ovini pascola in primavera ed estate;
- Tra i 1500 e i 2000 metri ci sono le conifere ma si possono anche incontrare marmotte;
- Infine dai 1400 metri in giù si notano una flora e una fauna ricchissime come lepri, cervi, scoiattoli e boschi di latifoglie.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche delle Alpi orientali?
- Come sono suddivise le Alpi orientali?
- Qual è l'importanza delle Alpi per l'Europa?
- Quali sono le vette più alte delle Alpi?
- Quali sono le caratteristiche climatiche delle Alpi?
Le Alpi orientali, distinte nel 1936, si estendono tra Austria, Germania, Liechtenstein, Italia, Slovenia, Svizzera e Ungheria, con cime che superano i 3.000 metri e ghiacciai noti come il Monte Bianco, il Cervino e il Monte Rosa.
Le Alpi orientali si suddividono in Alpi centro-orientali, nord-orientali e sud-orientali, comprendendo anche sottosezioni come le Alpi Noriche, le Dolomiti, le Alpi Carniche e le Alpi Giulie.
Le Alpi rappresentano la catena montuosa più alta e fredda d'Europa, influenzando l'ambiente, il clima, il cibo e l'evoluzione, e fungendo da importante divisione geografica.
Le vette più alte delle Alpi includono il Monte Bianco (4807 m), il Monte Rosa (4637 m) e il Cervino (4478 m), tra le altre, che contribuiscono alla loro fama.
Il clima delle Alpi è caratterizzato da temperature sotto zero oltre i 1000 metri, con venti periodici come il phon che influenzano il paesaggio, e una flora e fauna diversificate a seconda dell'altitudine.