Concetti Chiave

  • Le Alpi si sono formate da strati di fango, sabbia e sostanze calcaree depositati sul fondo marino, trasformati in rocce compatte dalla pressione e dal calore.
  • Il continente africano ha avanzato verso l'Europa, causando la formazione delle Alpi attraverso pieghe e sollevamenti delle rocce marine.
  • Le Alpi italiane si suddividono in tre sezioni principali: occidentali, centrali e orientali, ognuna con proprie catene montuose.
  • Tutti i fiumi che scorrono nelle Alpi italiane alimentano il Po, mentre numerosi corsi d'acqua nascono anche sul versante nord, contribuendo a importanti bacini fluviali.
  • Il limite delle nevi perenni si trova mediamente attorno ai 2900 metri, ma sta risalendo a causa dei cambiamenti climatici in corso.

Formazione delle Alpi

Le Alpi si sono formate a seguito del deposito sul fondo marino di strati di fango e sabbia, di sostanze calcaree formate da conchiglie e coralli e da strati di cenere e di lava riversati nel mare da vulcani in erezione. L’enorme pressione delle acque sovrastanti unita al calore proveniente dalle profondità marine hanno trasformato il deposito in rocce compatte. Successivamente, il continente africano ha cominciato ad avanzare verso l’Europa. Infatti, i continenti sono simili a grandi isole galleggianti su di un mare di lava che occupa il centro della terra. Gi strati che occupavano il fondo del Mediterraneo, stretti in un’enorme morsa hanno cominciato a formare della pieghe che, a seguito dello slittamento continui verso nord si sono fatte sempre più gigantesche. La loro sommità ha cominciato ad emergere dalla superficie, prendendo così la forma di piccole isole. Continuando l’avanzata del continente africano, hanno cominciato ad apparire le Alpi. Da allora, i ghiacci ed altri fenomeni atmosferici quali il vento o le acque dilavanti hanno incessantemente sgretolato corroso e limato queste masse rocciose, formando così delle profonde vallate e delle aguzze vette alpine. Tutto questo spiega perché nelle rocce montane si trovano spesso imprigionati resti fossili di animali marini o conchiglie.

Divisione e passi delle Alpi italiane

Le Alpi italiane si dividono in Alpi occidentali (Marittime , Cozie e Graie), Alpi centrali (Pennine, Lepontine e Retiche), Alpi orientali (Atesine, Dolomitiche, Carniche e Giulie) Fra i passi dobbiamo ricordare, andando da ovest verso est, il passo di Cadibona, il Colle della Maddalena, il Moncenisio, il Col Ferret, il Passo del Sempione, il passo dello Spluga, il Passo di Resia, il Passo del Monte Croce ed il Passo di Camporosso. Da segnalare anche alcuni trafori: Fréjus, Monte Bianco, Sempione e San Gottardo. Le cime più elevate oltre al Monte Bianco con i suoi 4810 metri, abbiamo il Monviso, da cui nasce il Po, il Monte Rossa, il Bernina ed il Marmolada.

Caratteristiche e fiumi delle Alpi

Dalle Alpi italiane nascono tutti gli affluenti del Po della riva sinistra (dora Riparia, Dora Baltea, Ticino, Adda, Oglio e Mincio) oltre all’Adige, il Piave, il Tagliamento e l’Isonzo. Sul versante nord nascono il Rodano, il Reno, l’Aar e il Danubio.La catena delle Alpi misura 1200 chilometri di lunghezza e la sua larghezza è compresa fra 150 e 330 chilometri. Salendo lungo il pendio delle alte montagne, si giunge ad un limite oltre il quale il calore solare non ha più la forza di sciogliere la nevi. Questo è chiamato il limite delle nevi perenni che, mediamente, si pone a circa 2900, ma che tende a risalire a causa del cambiamento climatico che sta interessando la Terra.

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Domande da interrogazione

  1. Come si sono formate le Alpi?
  2. Le Alpi si sono formate attraverso il deposito di strati di fango, sabbia, sostanze calcaree e cenere vulcanica sul fondo marino, che, sotto pressione e calore, si sono trasformati in rocce compatte. L'avanzata del continente africano ha poi portato alla formazione delle Alpi, che sono emerse dalla superficie.

  3. Quali sono le principali divisioni delle Alpi italiane?
  4. Le Alpi italiane si dividono in tre sezioni: Alpi occidentali (Marittime, Cozie e Graie), Alpi centrali (Pennine, Lepontine e Retiche) e Alpi orientali (Atesine, Dolomitiche, Carniche e Giulie).

  5. Quali sono i fiumi che nascono dalle Alpi italiane?
  6. Dalle Alpi italiane nascono tutti gli affluenti del Po della riva sinistra, come la Dora Riparia, la Dora Baltea, il Ticino, l'Adda, l'Oglio e il Mincio, oltre all'Adige, il Piave, il Tagliamento e l'Isonzo.

  7. Qual è il limite delle nevi perenni nelle Alpi e come sta cambiando?
  8. Il limite delle nevi perenni nelle Alpi si pone mediamente a circa 2900 metri, ma tende a risalire a causa del cambiamento climatico che sta interessando la Terra.

Domande e risposte

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