Concetti Chiave
- L'alluvione del Polesine nel 1951 è stata la più devastante, con 100.000 ettari inondati e 84 vittime.
- Firenze ha subito un'alluvione nel 1966, causando 29 morti e danni gravissimi al patrimonio artistico.
- Nel 1970, Genova fu colpita da piogge eccezionali che causarono inondazioni e danni ingenti alla città.
- Negli anni '90, l'Italia ha affrontato diverse alluvioni significative, inclusa la Liguria e il Piemonte nel 1994.
- Il 2000 ha visto alluvioni in Calabria e in altre regioni, con danni e vittime causati da piogge intense.
Alluvione del Polesine 1951
Ecco un sommario elenco delle alluvioni che hanno recato i maggiori danni al territorio italiano.
1951 (14 novembre): il Po ruppe gli argini in numerosi punti: nel Polesine, nel Parmense, nel Cremonese, nella bassa Reggiana, nel Pavese. La regione più colpita fu il Polesine: vennero inondati 100.000 ettari, perirono 84 persone, furono distrutte 5680 case e 1000 km di strade. Dal Polesine fuggirono 350.000 persone e soltanto 250.000 vi fecero ritorno.
Tragedia di Firenze 1966
1966 (3 novembre): la popolazione di Firenze si addormentò sotto il battito di una pioggia fitta, insistente. Il mattino dopo il quadro era terrificante: una violenta massa d'acqua, uscita dal letto dell'Arno, irrompeva nelle piazze e nelle strade, formando gorghi tra le macerie. Quell'alluvione provocò 29 morti, distrusse o danneggiò le case di 5000 famiglie, causò danni incalcolabili al patrimonio artistico.
Alluvioni in Piemonte e Genova
1968: ampie estensioni del Piemonte settentrionale subirono un'altra alluvione.
1970: in ottobre caddero su Genova 750 mm di pioggia: poco meno di quella che normalmente cade in un anno, la città fu inondata e gravemente danneggiata.
1973: alluvioni in Calabria e Sicilia, fatto eccezionale per due regioni con precipitazioni generalmente insufficienti.
1987: la Valtellina fu travolta da un'alluvione che provocò una frana gigantesca nei territori più alti, tale da costringere a ridisegnare completamente alcuni chilometri di valle.
1994: piogge intense ed estese colpirono la Liguria e il Piemonte meridionale provocando disastri e ingenti danni.
1998: il territorio campano a est di Napoli venne colpito da un'improvvisa e intensa alluvione.
2000: in settembre, nella Calabria ionica, un campeggio venne distrutto dalle acque di un torrente in piena per le forti piogge. In ottobre intense piogge provocarono vittime e ingenti danni in Valle d'Aosta, Piemonte e Liguria
Domande da interrogazione
- Quali furono le conseguenze dell'alluvione del Polesine nel 1951?
- Che impatto ebbe l'alluvione di Firenze nel 1966 sul patrimonio artistico?
- Quali altre regioni italiane furono colpite da alluvioni significative dopo il 1951?
L'alluvione del Polesine nel 1951 causò l'inondazione di 100.000 ettari, la morte di 84 persone, la distruzione di 5680 case e 1000 km di strade. Circa 350.000 persone furono costrette a fuggire, con solo 250.000 che fecero ritorno (testo).
L'alluvione di Firenze nel 1966 provocò 29 morti e danneggiò gravemente le case di 5000 famiglie, causando danni incalcolabili al patrimonio artistico della città (testo).
Dopo il 1951, altre regioni italiane colpite da alluvioni significative includono il Piemonte nel 1968, Genova nel 1970, e la Valtellina nel 1987, con eventi che causarono danni ingenti e frane (testo).