Concetti Chiave
- L'allergia da cibo si manifesta principalmente attraverso sintomi intestinali, come vomito o diarrea, e può portare a orticaria o anafilassi in rari casi.
- Il sistema immunitario umano ha evoluto risposte IgE per combattere parassiti non fagocitabili, utilizzando meccanismi come tosse e vomito per espellerli.
- Negli ultimi 20 anni, la prevalenza delle allergie è raddoppiata, con un aumento significativo anche nei paesi in via di sviluppo, precedentemente a bassa incidenza.
- La teoria dell'igiene suggerisce che l'esposizione precoce a batteri ambientali può regolare il sistema immunitario, riducendo la sensibilizzazione verso antigeni innocui.
- La risposta immunitaria allergica coinvolge la produzione di IgE che si legano a mast cellule, attivandole e causando il rilascio di mediatori come istamina e citochine.
L’allergia da cibo, la via di entrata è orale e provoca problemi a livello intestinale, come vomito o diarrea, orticaria e raramente all’anafilassi.
Evoluzione del sistema immunitario
Inizialmente, le risposte mediate dalle IgE, sono nate per difendere l’organismo da parassiti pluricellulari come gli elminti (es: verme solitario) che non possono essere fagocitati da macrofagi o neutrofili. Il sistema immunitario ha quindi evoluto una strategia alternativa che permettesse di rimuovere i parassiti attraverso forze fisiche (tosse, starnuto, vomito o diarrea). La risposta immune contro questi parassiti, che di solito entrano attraverso le vie muscose, consiste in una reazione infiammatoria molto intensa. Tali meccanismi riducono il numero dei parassiti ma raramente riescono a estirparli completamente. Queste malattie colpiscono ancora molti paesi nel mondo, dove sono endemiche.
Teoria dell'igiene e sviluppo delle allergie
Nel corso degli anni sono diventati sempre più frequenti questi disturbi allergici, quasi metà della popolazione del Nord America e dell’Europa si è sensibilizzata contro uno o più antigeni ambientali comuni.
La prevalenza di tali malattie si è più che raddoppiata negli ultimi 20 anni. Fino a 10 anni fa i paesi in via di sviluppo riportavano una bassa presenza di allergie ora in continua crescita. Negli ultimi anni è stata sviluppata la teoria dell’igiene, secondo cui un’esposizione precoce durante l’esistenza ad un range elevato di batteri ambientali, porterebbe ad una maturazione regolata del sistema immunitario e ad uno sviluppo precoce delle cellule T regolatorie. Questo porterebbe ad abbassare la possibilità di avere risposte contro antigeni innocui all’ambiente. Il prototipo è la riposta di tipo 2.
Meccanismo di risposta immunitaria
Nella prima fase ci sono dei fattori che determinano la differenziazione del linfocita T Naive verso la risposta TH2. L’epitelio in qualche modo è danneggiato e lascia passare alcune sostanze. Eosinofili, basofili e Mast cellule possono produrre abbondante interleuchina 4. Il meccanismo di induzione avviene subito dopo la produzione delle IgE, le quali si legano alle Mast cellule. Ad un secondo incontro con l’allergene avviene la risposta secondaria veloce che attiva le mast cellule che rilasciano i mediatori. I mastociti vengono attivati dall’aggregazione dei FcεRI causata dal legame di antigeni multivalenti alle IgE legate ai recettori presenti sulla superficie del mastocita. Questo crosslinking determina il rilascio dei granuli che contengono i vari mediatori, prima istamina e mediatori lipidici e secondariamente citochine. Il legame dell’antigene alle IgE alle mast cellule porta anche ad un’amplificazione della produzione delle IgE.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali sintomi dell'allergia alimentare?
- Come si è evoluto il sistema immunitario per affrontare i parassiti?
- Qual è la teoria dell'igiene e come influisce sulle allergie?
L'allergia alimentare provoca sintomi a livello intestinale come vomito e diarrea, oltre a orticaria e, in rari casi, anafilassi.
Il sistema immunitario ha sviluppato risposte mediate dalle IgE per rimuovere parassiti pluricellulari attraverso reazioni infiammatorie intense, come tosse e vomito, anche se raramente riesce a estirparli completamente.
La teoria dell'igiene suggerisce che un'esposizione precoce a un'ampia varietà di batteri ambientali aiuti a maturare il sistema immunitario, riducendo la probabilità di risposte allergiche contro antigeni innocui.