Concetti Chiave
- L'allenamento è un esercizio fisico mirato a sviluppare le componenti della prestazione fitness, differente dall'attività fisica generale.
- La forza è definita come la capacità di un muscolo di generare tensione, fondamentale nell'allenamento della forza.
- La produzione di forza dipende da fattori strutturali e nervosi, inclusi l'ipertrofia e il reclutamento delle unità motorie.
- La tensione muscolare può manifestarsi in quattro modalità: concentrica, eccentrica, isometrica e pliometrica, ognuna con specifici benefici.
- L'elettrostimolazione è un metodo di allenamento isometrico utilizzato in riabilitazione, ma non sviluppa le capacità coordinative.
Definizione di allenamento e forza
• Allenamento: forma di esercizio fisico (N.B. esercizio fisico ≠ attività fisica) condotto con lo scopo di sviluppare una o più componenti della prestazione (fitness).
• Forza: capacità di un muscolo di generare tensione.
• Allenamento della forza: esercizio fisico finalizzato a sviluppare la capacità di un muscolo di generare tensione.
Basi fisiologiche della forza
Basi fisiologiche della forza
I movimenti sono resi possibili grazie all’interazione delle componenti dell’apparato locomotore:
• Apparato Locomotore
• Sistema Nervoso
L’allenamento della forza riesce a risvegliare il maggior numero di cellule muscolari.
Meccanismi di produzione della forza
Meccanismi di produzione della forza
La possibilità di produrre forza e esplosività sempre più elevata dipende dallo sviluppo e dall’incremento di diversi fattori: strutturali (riferiti all’anatomia del muscolo) e nervosi.
Strutturali:
a) Ipertrofia (in età adulta).
b) Tipologia delle fibre muscolari.
Nervosi:
a) Reclutamento delle unità motorie.
b) Coordinazione intramuscolare: capacità di reclutare più unità motorie dello stesso muscolo nello stesso tempo.
c) Coordinazione intermuscolare: la mancanza porta a strappi e contratture.
Per allenare la forza dobbiamo chiamare in causa i muscoli scheletrici, il sistema nervoso, fare esercitazioni ed essere concentrati.
Modalità di tensione muscolare
La tensione muscolare si manifesta in quattro differenti modalità:
• Il regime concentrico: durante la contrazione i punti di inserzione muscolare si avvicinano (il muscolo si accorcia), determinando lo spostamento di parti del corpo. Migliora la forza in generale. Lavoro superante.
• Il regime eccentrico: consiste nel cedere lentamente, frenando la discesa di un sovraccarico molto elevato. Il muscolo si allunga, migliora la forza esplosiva. Lavoro cedente.
• Il regime isometrico: consiste nello sviluppo di un’elevata tensione muscolare, mantenendo fermo il corpo o una sua parte in una determinata posizione. Migliora la forza massima.
• Il regime pliometrico: sfrutta la proprietà del muscolo di immagazzinare e restituire energia elastica. Migliora la forza esplosiva.
P.S.
Elettrostimolazione e riabilitazione
L’elettrostimolazione: è una forma particolare di allenamento isometrico. La contrazione del muscolo si ottiene attraverso la stimolazione elettrica che un apparecchio invia a elettrodi applicati sulla pelle, in corrispondenza del muscolo da allenare. È molto utilizzata in riabilitazione, ma non chiama in causa le capacità coordinative.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra allenamento e attività fisica?
- Quali sono i principali meccanismi di produzione della forza?
- Quali sono le modalità di tensione muscolare e i loro effetti?
L'allenamento è una forma di esercizio fisico mirata a sviluppare specifiche componenti della prestazione, mentre l'attività fisica è un concetto più ampio che non implica necessariamente un obiettivo di prestazione (definito nel testo).
La produzione di forza dipende da fattori strutturali, come l'ipertrofia e la tipologia delle fibre muscolari, e da fattori nervosi, come il reclutamento delle unità motorie e la coordinazione intramuscolare e intermuscolare (come descritto nel testo).
Le modalità di tensione muscolare includono il regime concentrico, eccentrico, isometrico e pliometrico, ognuna con effetti specifici sulla forza, come il miglioramento della forza generale, esplosiva e massima (come spiegato nel testo).