Concetti Chiave
- Dante evolve dalla poetica dell’innamoramento all’amore-virtù, disinteressato e fonte di perfezione spirituale.
- La lirica "Tanto gentile e onesta pare" incorpora elementi dello Stilnovo, come la lode alla bellezza femminile e il silenzio stupito degli astanti.
- Beatrice è simbolo di salvezza, manifestazione divina che guida il poeta verso un amore puro e un perfezionamento spirituale.
- Il clima soprannaturale è evocato da termini chiave come "Cielo", "spirito" e "anima", sottolineando le virtù di Beatrice.
- Il rapporto tra Dante e Beatrice è platonico e spirituale, caratterizzato da un amore metafisico e un contatto visivo, piuttosto che fisico.
redir: https://www.skuola.net/dante/dante-vita-opere/alighieri-gentile-onesta-pare.html
Analisi Tanto gentile e onesta pare Da Vita nuova
Con il superamento della poetica dell’innamoramento a favore della poetica della Lode, Dante passa
dall’amore –passione, alimentato dal desiderio di essere ricambiato e appagato almeno dal saluto di
Beatrice, all’amore- virtù , disinteressato e fonte di perfezione spirituale.
Lode e contemplazione spiritualizzata
Dante riprende nella lirica numerosi luoghi comuni dello Stilnovo:
- il motivo della lode alla bellezza della donna che passa per via;
- il saluto salvifico, di derivazione guinizzelliana;
- l’indescrivibilità dell’evento;
- lo stupefatto mutismo dei presenti, di derivazione cavalcantiana.
Il poeta , nel contempo, crea un’atmosfera estatica con l’apparizione di una figura femminile i cui dati fisici acquistano un significato spirituale : gli occhi infondono nel cuore dolcezza, il viso esprime un fascino soave.
Gli effetti beatificanti
L’apparizione e il saluto della donna producono diverse reazioni psicologiche su quanti la incontrano:
- il silenzio, davanti all’apparizione e al saluto;
- il tremore , dinanzi a un miracolo di bellezza, manifestazione dell’amore di Dio in terra;
- il sospiro, indotto dalla bellezza della donna;
Beatrice simbolo di salvezza
Secondo la mentalità simbolica del Medioevo, la donna “ Si manifesta” , ossia rivela la propria essenza. Beatrice , manifestazione visibile di un miracolo, ha la missione salvifica di mostrare tra gli uomini la potenza mirabile di Dio per sollecitare l’animo del poeta verso il perfezionamento spirituale e intellettuale e un amore puro, slegato da ogni elemento materiale. In tal senso Beatrice preannuncia nella Vita Nuova il ruolo che assumerà nella Commedia.
Il lessico e l’atmosfera soprannaturale
Il clima soprannaturale è reso dai termini Cielo (v 8),spirito (v.13),amore (v.13),anima (v.14), dal
ripetersi della parola chiave pare (v.1-7-12), rafforzata dalle varianti miracol mostrare (v.8), Mostrarsi (v.9) che indicano il manifestarsi delle virtù di “gentilezza” (nobiltà spirituale), onestà (bellezza e decoro esteriore), umiltà (modestia) di Beatrice.
Tanto gentile e tanto onesta pare fa parte del testo Vita Nuova (testo prosimetro, ovvero composto attraverso l’alternanza equilibrata di prosa e versi), capitolo XXVI, e si inserisce senza ambiguità nel solco poetico tracciato dallo Stil Novo. E’ una poesia, una poesia d’amore, che solo apparentemente è di facile comprensione, per via della lingua, delle scelte lessicali le quali, rispetto ad altri componimenti del periodo, sembrano quasi essere di qualche secolo successive.
Infatti molti termini hanno nella poesia un significato diverso rispetto a quello che potremmo dar loro al giorno d’oggi: “gentile”, tanto presente nella poesia stilnovista, significa “nobile”, “onesta” si riferisce ad un decoro esterno, nel vestire e nel portamento, “pare”, che ricorre nella prima e seconda quartina e nella seconda terzina (nella prima è sostituito da “mostrasi”) che significa “si presenta”, “sembra come”, “sembra quasi”, ma anche “si manifesta con evidenza”.
“La donna mia”, tema del sonetto, non è da intendersi in senso letterale come “la donna che mi appartiene” o in senso concreto come “la donna con cui ho un rapporto”. Il rapporto tra Dante e Beatrice (Bice di Folco Portinari) non è fisico, ma un rapporto platonico, spirituale, in cui è assolutamente preminente il contatto visivo, lo sguardo, il guardare. L’amore che ne consegue, allo stesso modo, è un amore spirituale, metafisico, non legato alla carnalità ma ad un processo di elevazione verso qualcosa di superiore, ovvero Dio.
Tutto il sonetto ruota attorno a questa elevazione spirituale per mezzo della donna, questo mostrarsi di Dio attraverso il mostrarsi di lei.
Le Rime ( 1283- 1307)
Comprendono la produzione poetica di Dante non inclusa nella Vita Nuova e nel Convivio. Si tratta di una 50 di componimenti ( sonetti, ballate, canzoni) di varia ispirazione e composti dalla giovinezza all’esilio. Questi testi, mai raccolti da Dante in un canzoniere, sono stati organizzati da editori moderni in quattro gruppi che testimoniano la varietà di stili e registri linguistici sperimentati dal poeta.
Le Rime stilnovistiche ( 1283.1293) :quasi tutte di argomento amoroso, dedicate a Beatrice e ad altre donne, indirizzate a poeti e amici
La tenzone con Forense Donati ( 1290.1293):
Sonetti di genere comico-realistici
Argomenti bassi e toni da invettiva
Le Rime Petrose ( 1296- 1298)
Amore sensuale per una donna crudele
Suoni duri e aspri
le Rime dell’esilio ( 1302- 1307) : sono di argomento etico-politico . Temi dell’onore e della giustizia, vissuti dalla parte dell’esule, che in quegli anni stava componendo la Commedia.
- Componimenti sul modello di Guittone .
Domande da interrogazione
- Qual è la principale evoluzione della poetica di Dante in "Tanto gentile e onesta pare"?
- Quali elementi dello Stilnovo sono presenti nella lirica di Dante?
- Qual è il significato simbolico di Beatrice nella "Vita Nuova"?
- Come viene descritto il clima soprannaturale nella poesia di Dante?
- Qual è la natura del rapporto tra Dante e Beatrice?
Dante passa dall'amore-passione, desideroso di essere ricambiato, all'amore-virtù, disinteressato e fonte di perfezione spirituale, come evidenziato nel testo.
Dante riprende motivi come la lode alla bellezza femminile, il saluto salvifico e l'indescrivibilità dell'evento, creando un'atmosfera estatica attorno a Beatrice.
Beatrice rappresenta una manifestazione visibile del miracolo divino, con la missione di guidare il poeta verso un amore puro e un perfezionamento spirituale, preannunciando il suo ruolo nella Commedia.
Il clima soprannaturale è evocato attraverso termini come "Cielo", "spirito" e "amore", insieme alla ripetizione della parola "pare", che sottolinea le virtù di Beatrice.
Il rapporto è platonico e spirituale, incentrato sul contatto visivo e sull'elevazione verso Dio, piuttosto che su un legame fisico, come chiarito nel testo.