Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il "De Vulgari Eloquentia" di Dante, scritto in Latino, tratta dell'importanza della lingua Volgare per le classi sociali elevate dell'epoca.
  • Dante sostiene che il Volgare non è limitato al ceto basso, ma ha un valore universale utilizzabile anche dalle classi alte e nei commerci.
  • Durante l'epoca di Dante si formarono quattordici lingue Volgari, ma lui intendeva promuovere un unico "Volgare Illustre", corrispondente al Volgare Fiorentino.
  • Il "Volgare Illustre" è caratterizzato da tre aspetti: è cardinale, aulico e curiale, evidenziando l'unità linguistica e popolare.
  • Dante mira a dimostrare che l'unità linguistica rappresenta l'unità della società, sottolineando l'importanza del Volgare nella cultura e nella comunicazione.

Il “De Vulgari Eloquentia”, letteralmente “Sull’Eloquenza del Volgare”, è una tra le più importanti opere di Dante, scritta in Latino.

Qual è il rapporto tra il Volgare e le classi sociali?

In quest’opera viene trattato il tema della lingua Volgare, ma nonostante ciò è scritta in Latino, perché gli interlocutori a cui si rivolge appartengono alle alti classe sociali dell’epoca, ossia quella politica e quella religiosa.

Egli vuole illustrare che il Volgare non è una lingua del solo ceto basso della popolazione, ma può essere usata anche dalle classi alte, visto che per lui è una lingua di valore assoluto, anche poiché era una lingua usata dai Borghesi nei commerci e nei rapporti con altre città.

Le lingue Volgari che andarono a formarsi durante l’epoca di Dante furono quattordici; queste nascevano in città del centro Italia piuttosto ricche, come Firenze, Siena o Bologna. Dante però vuole creare un solo volgare, il cosiddetto “Volgare Illustre”, che corrisponderà al Volgare Fiorentino, poiché si espanse maggiormente rispetto agli altri volgari grazie ai commerci e alla potenza della città.

Caratteristiche del Volgare Illustre

Questo Volgare Illustre ha le seguenti caratteristiche:

• Cardinale: è il Volgare attorno al quale devono ruotare attorno gli altri;

• Aulico: ossia parlato nel palazzo reale;

• Curiale: usato nelle corti.

Per Dante l’unità Linguistica equivale all’unità Popolare.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza del "De Vulgari Eloquentia" nella promozione del Volgare?
  2. Il "De Vulgari Eloquentia" di Dante sottolinea che il Volgare non è solo una lingua del ceto basso, ma può essere utilizzato anche dalle classi alte, dimostrando il suo valore assoluto e la sua rilevanza nei commerci e nelle relazioni tra città.

  3. Quali sono le origini delle lingue Volgari secondo Dante?
  4. Dante identifica quattordici lingue Volgari che si svilupparono in città ricche del centro Italia, come Firenze, Siena e Bologna, ma mira a creare un unico "Volgare Illustre", rappresentato dal Volgare Fiorentino, che si affermò grazie alla potenza commerciale di Firenze.

  5. Quali sono le caratteristiche distintive del Volgare Illustre?
  6. Il Volgare Illustre è descritto da Dante come cardinale, aulico e curiale, fungendo da lingua centrale attorno alla quale devono ruotare le altre lingue, e rappresentando l'unità linguistica e popolare.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community