Concetti Chiave
- Vittorio Alfieri scrisse "La vita" a Parigi nel 1790, con l'intenzione di tornare a lavorarci dopo 60 anni, ma riprese il lavoro nel 1798 fino al 1803.
- L'opera è un'autobiografia suddivisa in quattro epoche: Puerizia, Adolescenza, Giovinezza e Virilità, che illustrano le varie fasi della vita di Alfieri.
- Durante la giovinezza, Alfieri racconta le sue avventure sentimentali e i viaggi in Europa, riflettendo sul desiderio di conoscere se stesso.
- "La vita" presenta un aspetto simile a "Le memorie" di Goldoni, ma si distingue per il suo approccio più intimista rispetto al tono cronachistico di Goldoni.
- Alfieri scrisse "La vita" in italiano, mentre Goldoni scelse di scrivere in francese, evidenziando una differenza stilistica tra i due autori.
Composizione e Intenti di Alfieri
Vittorio Alfieri compose "La vita" a Parigi, nel 1790. Venne scritta in pochi mesi con l’intento di proseguirla dopo 60 anni, ma nel 1798, a Firenze, tornò a lavorarci fino al maggio 1803, ovvero pochi mesi prima della sua morte.
Quali sono la Struttura e i Temi dell'Opera?
"La vita" rientra nel gusto dell’autobiografia, spinto dal desiderio di fornire un ritratto veritiero di sé, duraturo nel tempo.
"La vita" è scandita da quattro epoche: Puerizia, Adolescenza, Giovinezza e Virilità.
Vengono quindi descritte le fasi della vita di Alfieri e, grazie a quest’opera, è possibile capire le fasi che lo hanno spinto a comporre e in che modo lo fa.
Giovinezza e Autocoscienza
Giovinezza: vengono raccontate le numerose avventure sentimentali e i viaggi in Europa compiuti dal poeta.
Ne "La vita" sono presenti anche pagine in cui Alfieri manifesta il bisogno di conoscere se stesso, di fare luce sulla propria personalità più intima e vera.
Confronto con Goldoni
"La vita" ha un aspetto in comune con "Le memorie" di Carlo Goldoni, che volle individuare il proprio percorso esistenziale e lasciare ai posteri segni di una vocazione al teatro. Solo in questo aspetto Goldoni è simile ad Alfieri, poiché per il resto "Le memorie" hanno un andamento meno intimista e più cronachistico.
"La vita" è scritta in italiano, a differenza di Goldoni, che optò per il francese.
Domande da interrogazione
- Qual è l'intento principale di Vittorio Alfieri nella scrittura de "La vita"?
- Quali sono le quattro epoche della vita descritte nell'opera di Alfieri?
- In che modo "La vita" di Alfieri si confronta con "Le memorie" di Goldoni?
Alfieri scrisse "La vita" con l'intento di fornire un ritratto veritiero di sé, duraturo nel tempo, iniziando il lavoro a Parigi nel 1790 e continuandolo fino al 1803, pochi mesi prima della sua morte.
"La vita" è scandita da quattro epoche: Puerizia, Adolescenza, Giovinezza e Virilità, che permettono di comprendere le fasi che hanno influenzato la sua opera e il suo processo creativo.
Entrambe le opere cercano di esplorare il percorso esistenziale dei loro autori, ma mentre "La vita" è più intimista, "Le memorie" di Goldoni hanno un andamento più cronachistico e sono scritte in francese, a differenza dell'italiano di Alfieri.