Concetti Chiave
- I capolavori tragici di Vittorio Alfieri, "Saul" e "Mirra", rappresentano il culmine della sua produzione teatrale nel contesto della tradizione aristotelica.
- La tragedia "Saul", pubblicata nel 1782, esplora il tormento interiore del re e il suo complesso rapporto con David, evidenziando l'ambivalenza del protagonista.
- Saul è un personaggio con una forte dualità, desideroso di grandezza ma afflitto da rimorsi, che si riflette nei suoi sentimenti contrastanti verso David.
- Le "Rime" di Alfieri, pubblicate postume nel 1804, rivelano la figura di un poeta combattivo e risentito, testimoniando la sua evoluzione artistica.
- La "Vita" di Alfieri, pubblicata nel 1806, narra le tappe fondamentali della sua esistenza e il percorso verso la scoperta della sua vocazione letteraria.
I Capolavori di Vittorio Alfieri
I capolavori tragici di Vittorio Alfieri sono Saul e Mirra.
La Tragedia di Saul
Al 1782 appartiene il Saul. La fonte è il “Libro dei Re” della Bibbia, la vicenda si svolge durante la guerra fra Ebrei e Filistei. Re Saul si mostra sicuro della vittoria, ma un’angoscia prossima alla follia lo tormenta: infatti ha esiliato David, il cui aiuto sarebbe stato decisivo, poiché era invidioso della sua fama; David arriva al campo, manifestando l’eroica intenzione di morire per il suo re pur di mostragli la propria innocenza e fedeltà. Allora, dapprima Saul si affida a David con affetto, poi torna a sospettarlo infido. I sacerdoti gli rivelano che Dio ha designato il giovane ero come futuro re d’Israele; Saul li fece uccidere e minaccia di morte David, che deve fuggire e riaffida il comando al suo generale Abner.
Il Personaggio di Saul
Saul è un personaggio intensamente problematico: da una parte, pur vecchio, egli vuole essere grande e incastrato, imponendo a tutti la sua forza di re e di eroe titanico; dall’altra parte è agitato dai rimorsi e dal bisogno di essere rassicurato. Questa ambivalenza si esprime nei suoi rapporti con David, a volte amato, altre volte odiato; egli è quasi un figlio ideale, ed è anche colui che offusca la sua fama.
L’attenzione è tutta concentrata sulla personalità del protagonista.
Le Rime di Alfieri
L’intera produzione delle “Rime” vide la luce in un’edizione postuma del 1804; dai testi emerge la figura di un poeta – eroe combattivo e risentito.
Il Periodo Creativo di Alfieri
Il periodo creativo di Alfieri in campo tragico va dal 1775 al 1778. Il modello adottato dall’autore è quello classico della tradizione aristotelica. I temi sono quelli dell’opposizione fra tirannia e libertà individuale e del dissidio interiore. Lo stile e la metrica cooperano all’innalzamento della materia; il lessico è elevato e la sintassi è ardua. I capolavori teatrali di Alfieri sono il Saul ( 1782 ) e la Mirra ( 1786 ).
La Vita di Alfieri
La prima stesura della Vita risale al 1790, l’edizione definitiva uscì nel 1806. Il testo si divide in due parti: la prima contiene un’introduzione e quattro segmenti corrispondenti a quattro diverse “epoche” della vita di Alfieri: “Puerizia”, “Adolescenza”, “Giovinezza” e “Virilità”; la seconda parte è la continuazione della quarta epoca e giunge fino al maggio del 1803. La struttura narrativa ideologica dell’opera ruota attorno al motivo centrale della scoperta della vocazione letteraria. Il vero tema della Vita è la rievocazione delle tappe che gli hanno permesso di diventare scrittore.
Domande da interrogazione
- Qual è la trama principale della tragedia "Saul" di Vittorio Alfieri?
- Quali sono le caratteristiche del personaggio di Saul?
- Quali temi principali emergono dalla produzione tragica di Alfieri?
- Come è strutturata l'opera "Vita" di Vittorio Alfieri?
La tragedia "Saul", scritta nel 1782, narra la storia del re Saul, tormentato dall'angoscia e dall'invidia verso David, il giovane eroe destinato a diventare re d'Israele. Nonostante inizialmente si fidi di David, la sua paranoia lo porta a sospettarlo e a minacciarlo, culminando in un conflitto interiore profondo (testo).
Saul è un personaggio complesso, diviso tra il desiderio di grandezza e i rimorsi interiori. La sua ambivalenza si riflette nei suoi rapporti con David, che oscillano tra amore e odio, rendendolo un re titanico ma vulnerabile (testo).
I temi centrali delle opere tragiche di Alfieri, scritte tra il 1775 e il 1778, includono l'opposizione tra tirannia e libertà individuale e il dissidio interiore, espressi attraverso uno stile elevato e una sintassi complessa (testo).
"Vita" è divisa in due parti: la prima presenta un'introduzione e quattro segmenti che coprono le diverse epoche della vita di Alfieri, mentre la seconda parte continua la narrazione fino al maggio del 1803, focalizzandosi sulla scoperta della sua vocazione letteraria (testo).