Concetti Chiave
- Il "Carme" di Manzoni rappresenta un dialogo morale che unisce meditazione e sentimento, con l'obiettivo di ispirare poesia e vita.
- Manzoni sottolinea l'importanza di un rigore morale nella letteratura, che deve essere utile, vera e civile, e ispirata alla realtà.
- Critica al Neoclassicismo, rifiutando l'uso della mitologia e l'imitazione delle regole classiche, avvicinandosi invece al Romanticismo lombardo.
- Negli "Inni Sacri", Manzoni propone un linguaggio semplice e un rinnovamento tematico, utilizzando i Vangeli per discutere il ruolo della Chiesa nel mondo.
- La visione della morte di Napoleone evidenzia la transitorietà della gloria terrena, contrapponendola alla ricerca di un valore eterno e significativo.
Dialogo morale con Imbonati
Carme, sorta di dialogo morale con Imbonati; immagina che egli gli appaia in sogno, dando insegnamenti di poesia e di vita.
La poesia sembra nascere dall'unione di meditazione e sentimento.
Riprende il modello della visione, tipico della classicità.
Letteratura: deve avere un certo rigore morale come fonte d'ispirazione. Per far del bene, deve guardare al vero. Fine: utile, morale, civile.
Conversione al cattolicesimo
Opuscolo. Segna la sua conversione al cattolicesimo. Scrive a Simon de Sismonde: sosteneva che la morale cattolica è radice di ogni male, e di corruzione dei costumi italiani.
La religione è il punto di riferimento di ogni scelta in campo morale e politico.
Per il Romanticismo la storia è progresso, per l'illuminismo la storia non esiste , il passato è barbarico.
Manzoni ama la classicità ma rifiuta il modello romano: il carattere violento è mascherato dall'idea dell'imperialismo. Valorizza il Medioevo cristiano (matrice della civiltà moderna).
Si devono celebrare anche gli uomini comuni, e non solo i grandi.
Sintetizza i principi della letteratura moderna: utile per scopo, vero per soggetto, interezzante come mezzo.
Critica al Neoclassicismo
Critica al Neoclassicismo: ne respinge l'uso della mitologia, il concetto di imitazione delle regole classiche, la fede in un ideale immobile di salvezza sottratto alla storia.
Si avvicina a Romanticismo lombardo, più vicino agli ideali dell'illuminismo.
Esempio di poesia nuova; nascono da una volontà di rinnovamento tematico e linguistico; celebrano le principali festività dell'anno liturgico. Il linguaggio è semplice; usa i Vangeli come materiali di riferimento.
I primi 4 Inni hanno uno schema fisso: tema annunciato, argomentazione, episodio centrale, commento di tipo morale.
Ruolo della Chiesa nel mondo
Pretesto per discutere del ruolo della Chiesa nel mondo.
Dio aiuta i popoli a liberarsi dagli oppressori; devono redimersi per essere liberi.
Morte di Napoleone: vicenda letta in prospettiva dell'eterno.
Tutto è nelle mani di Dio; la gloria terrena passerà nel silenzio delle tenebre
Nella tragedia storica si rispettavano le unità aristoteliche del tempo, di luogo e azione. Manzoni le rifiuta ed inserisce i personaggi in un contesto storico, che si attiene con fedeltà al vero.
Lettera a Chauvet
Egli critica Manzoni per non essersi attenuto alle regole e per aver preso troppa libertà. Manzoni afferma che vuole spiegare i sentimenti attraverso i fatti. Per adattarsi al vero storico non si possono rispettare le unità aristoteliche. Lui investiga sui sentimenti di coloro che hanno vissuto i fatti storici., dando spazio all'individuo.
La letteratura integra e completa la storia; il poeta vate ha una sensibilità maggiore.
Critica al romanzesco
Critica al romanzesco: tutto ciò che si allontana dalla verisimiglianza.
Evidenzia il ruolo della Chiesa: distinzione tra Chiesa attiva e Chiesa passiva. Era intimorita e inerte perchè era morto Gesù., poi inizia la diffusione del messaggio Cristiano nel mondo.
Solo il messaggio cristiano può dare soluzione alle ingiustizie.
Contrapposizione mondo terreno / divino.
Il male è congenito, radicato nell'uomo. Alternatica: agire sulla terra in prospettiva di una vita ultraterrena
Atteggiamento attivo, energico, dato dalla fede in Dio.
Eroe e Ragion di Stato
Eroe: capitano Francesco Bussone; mercenario , Milano / Venezia, viene condannato a morte per la sua clemenza.
Manzoni lo crede innocente, perchè si era attenuto al codice militare dell'epoca: vittima della Ragion Di Stato.
Desiderio, re dei longobardi, ha due figli: Adelchi ed Ermengarda, rifiutata dal marito, Carlo Magno, che l'aveva sposata per interesse. Ragion di Stato.
Manzoni abolisce la funzione antica del coro (personificazione dei pensieri) Ora è un cantuccio in cui l'autore può parlare, esprimere la propria visione.
Destini di una nazione
I destini di una nazione devono essere decisi soprattutto dal suo popolo, non dagli stranieri e neppure dai singoli eroi → riferimento storico: straniero in patria (borboni), e straniero a cui si chiede aiuto (francesi).
Scrisse di getto il suo turbamento per la morte dell'imperatore.
Immobilità (morte) vs Rapidità (alternarsi delle vicende)
La visione della grandezza e della gloria si contrappone alla negatività delle imprese compiute.
Il passato glorioso rimane oscuro nell'ottica del presente; nel presente rimane soltanto la fine, la debolezza dell'uomo; la gloria è fine a se stessa, è effimera.
L'azione dei grandi ha valore solo nella prospettiva dell'eterno, non sulla realtà oggettiva.
Eroe al servizio degli altri
EROE: colui che mette il proprio eroismo a servizio dagli altri uomini.
Il coro si inserisce nell'azione drammatica della tragedia.
La passione è sempre presente. Vuole che Carlo sappia del suo persono, vuole essere sepolta con l'anello, immagina il pentimento di Carlo.
Dimensione nuova e moderna della psiche. L'aspetto tragico può essere evidente anche in una passione quotidiana (tragicità del quotidiano).
Attraverso la sofferenza, Ermengarda può diventare santa; la sofferenza redime (provvida sventura).
Domande da interrogazione
- Qual è il legame tra poesia e vita secondo Manzoni?
- Come si manifesta la conversione di Manzoni al cattolicesimo?
- Qual è la critica di Manzoni al Neoclassicismo?
- Qual è la visione di Manzoni riguardo al ruolo della Chiesa nel mondo?
- Come si definisce l'eroe secondo Manzoni?
Manzoni sostiene che la poesia nasce dall'unione di meditazione e sentimento, e deve avere un rigore morale come fonte d'ispirazione, mirando a essere utile, morale e civile.
La conversione di Manzoni al cattolicesimo è segnata da un opuscolo in cui critica la morale cattolica come radice di corruzione, affermando che la religione deve essere il punto di riferimento per le scelte morali e politiche.
Manzoni critica il Neoclassicismo per il suo uso della mitologia e l'imitazione delle regole classiche, rifiutando un ideale immobile di salvezza e avvicinandosi invece a un Romanticismo che celebra anche gli uomini comuni.
Manzoni evidenzia che la Chiesa deve essere attiva nel liberare i popoli dagli oppressori e che solo il messaggio cristiano può risolvere le ingiustizie, contrapponendo il mondo terreno a quello divino.
L'eroe, per Manzoni, è colui che mette il proprio eroismo al servizio degli altri, e la sua grandezza si misura non solo nelle azioni, ma anche nella capacità di affrontare la sofferenza e redimere attraverso di essa.