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Concetti Chiave

  • Alessandria d’Egitto, fondata da Alessandro Magno, divenne una delle città più grandi e prospere del mondo antico con una popolazione di circa un milione di abitanti.
  • La città era dotata di due porti collegati da canali, facilitando il commercio con l'Occidente e il traffico fluviale sul Nilo.
  • Il faro di Alessandria, costruito sull'isola di Faro intorno al 280 a.C., è considerato il primo faro conosciuto e rimase in funzione fino al 1375 d.C.
  • La biblioteca di Alessandria, creata da Tolomeo I, era la prima grande biblioteca pubblica del mondo antico e conteneva fino a settecentomila volumi prima della sua distruzione.
  • Il museo di Alessandria ospitava studiosi di diverse culture, promuovendo la circolazione del sapere e l'interscambio tra la cultura orientale e quella occidentale.

Fondazione e crescita di Alessandria

La più famosa tra le città fondate da Alessandro Magno fu Alessandria d’Egitto. Il luogo su cui sorse era già abitato e si affacciava sul Mediterraneo, nel margine occidentale del delta del Nilo. Nel giro di poco tempo la città divenne prospera

e importante, forse la più grande del mondo antico, con una popolazione che si

aggirava intorno a un milione di abitanti.

Alessandria ebbe proporzioni grandiose. Fu dotata di due porti, collegati da canali:

a uno approdavano le navi provenienti dalle zone più lontane dell’Occidente; nell’altro si fermavano le navi che solcavano il Nilo.

Il faro di Alessandria

Sull’isoletta di Faro, già nel 280 a.C., esisteva una specie di torre, alta tra gli ottantacinque e i centoventi metri. Sulla cima, durante la notte, si manteneva acceso un grande fuoco, la cui luce veniva ingigantita e riflessa da grandi specchi di metallo ed era visibile a quasi sessanta miglia di distanza. È questo il primo faro di cui si abbia notizia e la parola stessa deriva dal nome dell’isola su cui si trovava. Rimase in funzione fino al 1375 d.C., quando fu distrutto da un terremoto.

La biblioteca di Alessandria

Per chi si interessava di cultura, Alessandria offriva la prima grande biblioteca pubblica del mondo antico. Creata nel III secolo a.C. da Tolomeo I, contava all’inizio circa cinquecentomila volumi e, al momento della sua distruzione, settecentomila. Fu diretta da famosi studiosi, come il poeta Callìmaco, che ne descrisse il contenuto in ben centoventi libri. Nel 49-48 a.C. il condottiero romano Giulio Cesare assediò Alessandria e un gigantesco incendio distrusse la biblioteca e un gran numero di testi antichi; ma la vita della biblioteca riprese pochi anni dopo, quando il generale romano Marco Antonio regalò alla regina d’Egitto Cleopatra i duecentomila volumi che costituivano il patrimonio della biblioteca di Pèrgamo.

La biblioteca era collegata al museo, dove risiedevano e lavoravano studiosi, letterati e scienziati. Il museo era in origine un luogo consacrato alle . Muse, le sette sorelle protettrici delle arti e delle scienze, a cui gli antichi si rivolgevano

per ricevere ispirazione e insegnamenti; prese poi il significato di luogo di studio, dove ci si dedicava alla filosofia e soprattutto alla matematica e alle scienze naturali.

Il museo e la cultura ellenistica

Il museo era un vasto edificio, che ospitava a spese dello Stato i più illustri studiosi di vari paesi, i quali vivevano in comunità e si dedicavano a ricerche in ogni campo del sapere.

L’attività della biblioteca e del museo contribuirono notevolmente alla circolazione del sapere, tipica dell’ellenismo, e favorirono l’istituzione di altre biblioteche private e collezioni dì opere d’arte e strumenti scientifici. La cultura orientale e quella occidentale poterono così conoscersi meglio e nella società di allora si consolidò quella classe di studiosi, eruditi, scienziati, amanti dell’arte che ebbe poi un grande peso nella civiltà occidentale.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stata l'importanza di Alessandria d'Egitto nel mondo antico?
  2. Alessandria d'Egitto divenne una delle città più grandi e prosperose del mondo antico, con una popolazione di circa un milione di abitanti, grazie alla sua posizione strategica e ai suoi porti, che favorivano il commercio.

  3. Che ruolo ha avuto il faro di Alessandria nella navigazione antica?
  4. Il faro di Alessandria, situato sull'isola di Faro, era una torre alta tra gli 85 e i 120 metri, che guidava le navi con la sua luce visibile fino a sessanta miglia di distanza, rappresentando il primo faro documentato della storia.

  5. Quali erano le caratteristiche principali della biblioteca di Alessandria?
  6. La biblioteca di Alessandria, fondata da Tolomeo I, era la prima grande biblioteca pubblica del mondo antico, con un patrimonio che arrivò a settecentomila volumi e fu diretta da illustri studiosi, contribuendo significativamente alla cultura e alla circolazione del sapere.

  7. In che modo il museo di Alessandria ha influenzato la cultura ellenistica?
  8. Il museo di Alessandria ospitava studiosi di vari paesi, promuovendo ricerche in filosofia, matematica e scienze naturali, e contribuendo alla diffusione della cultura ellenistica e alla creazione di altre biblioteche e collezioni artistiche.

Domande e risposte

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