Concetti Chiave
- Agenda 21 è un documento programmatico sottoscritto da oltre 170 paesi nel 1992, con 40 capitoli divisi in 4 sezioni focalizzate su ambiente, economia e società.
- Il capitolo 28 sottolinea l'importanza delle comunità locali nel promuovere lo sviluppo sostenibile, evidenziando la necessità di un dialogo attivo tra amministrazioni e cittadini.
- Il Vertice Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile del 2002 ha riconosciuto il ruolo chiave degli Enti locali nell'attuazione dell'Agenda 21, puntando a Piani d'azione concreti per il futuro.
- I principi dell'Agenda XXI includono la corresponsabilizzazione tra cittadini e amministrazioni e l'integrazione della sostenibilità in tutte le politiche.
- La creazione di una visione condivisa e il partenariato tra settore pubblico e privato sono essenziali per raggiungere uno sviluppo sostenibile efficace.
Agenda 21 è un documento di intenti ed obiettivi programmatici su ambiente, economia e società sottoscritto da oltre 170 paesi di tutto il mondo, durante la Conferenza delle Nazioni Unite su Ambiente e Sviluppo (UNCED), che si è tenuta a Rio de Janeiro nel giugno 1992.
Qual è la struttura e l'importanza dell'Agenda 21?
Questo documento è formato da 40 capitoli e suddiviso in 4 sezioni:
Dimensioni economiche e sociali;
Conservazione e gestione delle risorse per lo sviluppo;
Rafforzamento del ruolo delle forze sociali;
Strumenti di attuazione.
In particolare, il capitolo 28, chiamato "Iniziative delle amministrazioni locali di supporto all'Agenda 21" riconosce un ruolo decisivo alle comunità locali nell'attuare le politiche di sviluppo sostenibile, tenuto conto che oltre il 45% della popolazione mondiale vive in contesti urbani, percentuale destinata a crescere fino al 63% nel 2030. C’è quindi una notevole importanza conferita agli stakeholder, che devono interagire con le amministrazioni locali per la creazione di politiche innovative.
L'Agenda 21 locale può in questo modo essere definita come un processo, condiviso da tutti gli attori presenti sul territorio per definire un piano di azione locale per il 21° secolo.
Nel capitolo 28 si legge "Ogni amministrazione locale dovrebbe dialogare con i cittadini, le organizzazioni locali e le imprese private e adottare una propria Agenda 21 locale. Attraverso la consultazione e la costruzione del consenso, le amministrazioni locali dovrebbero apprendere e acquisire dalla comunità locale e dal settore industriale, le informazioni necessarie per formulare le migliori strategie". L’utilizzo del termine “dovrebbe” porta alla rimozione di ogni obbligo.
Vertice Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile
Il Vertice Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile (WSSD), tenutosi a Johannesburg dal 26 agosto al 4 settembre 2002, ha rappresentato un'importante occasione per rilanciare l'impegno degli Enti locali. Nei documenti finali del Summit il governo locale ha ottenuto il riconoscimento della comunità internazionale per il suo ruolo di attore chiave nell'attuazione dell'Agenda 21.
L'obiettivo per il prossimo decennio è di passare dall'Agenda 21 all'Azione 21 e di adottare Piani d'azione "concreti e realistici".
Gli interventi di Agenda XXI sono a livello internazionale e nazionale, ma anche a livello regionale e locale, in quanto è necessario agire localmente (Agenda XXI Locale).
Principi dell'Agenda XXI
I principi alla base del processo di Agenda XXI sono i seguenti:
Corresponsabilizzazione dei cittadini e delle amministrazioni, quindi creare sinergie tra politica, mondo produttivo e comportamento dei singoli;
Miglioramento continuo del processo, per raggiungere i migliori risultati possibili;
Trasversalità, introducendo la sostenibilità in tutte le politiche di settore;
Visione condivisa, creando uno scenario condiviso dal più ampio numero di stakeholders;
Partenariato, cioè creazione di aziende incentrate su uno sviluppo sostenibile, con rapporti tra settore pubblico e privato.
Domande da interrogazione
- Qual è la struttura dell'Agenda 21 e perché è importante?
- Qual è il ruolo delle amministrazioni locali secondo il capitolo 28 dell'Agenda 21?
- Qual è l'obiettivo del Vertice Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile (WSSD) del 2002?
- Quali sono i principi fondamentali dell'Agenda XXI?
L'Agenda 21 è composta da 40 capitoli suddivisi in 4 sezioni principali, che trattano dimensioni economiche e sociali, conservazione delle risorse, ruolo delle forze sociali e strumenti di attuazione. È fondamentale perché riconosce il ruolo cruciale delle comunità locali nel promuovere politiche di sviluppo sostenibile, dato che oltre il 45% della popolazione mondiale vive in contesti urbani.
Il capitolo 28 sottolinea che le amministrazioni locali dovrebbero dialogare con cittadini, organizzazioni e imprese per adottare una propria Agenda 21 locale. Questo processo mira a costruire consenso e a raccogliere informazioni utili per formulare strategie efficaci, sebbene l'uso del termine "dovrebbe" indichi che non ci sono obblighi vincolanti.
Il WSSD ha rappresentato un'importante opportunità per riaffermare l'impegno degli enti locali nell'attuazione dell'Agenda 21. L'obiettivo per il prossimo decennio è passare dall'Agenda 21 all'Azione 21, adottando piani d'azione concreti e realistici a livello locale, regionale e nazionale.
I principi dell'Agenda XXI includono la corresponsabilizzazione tra cittadini e amministrazioni, il miglioramento continuo, la trasversalità della sostenibilità, la creazione di una visione condivisa tra stakeholders e il partenariato tra settore pubblico e privato per uno sviluppo sostenibile.