Concetti Chiave
- L'Africa è unita all'Asia tramite la penisola del Sinai e presenta una geografia caratterizzata da poche penisole e un'unica grande isola, il Madagascar.
- I principali fiumi africani, il Nilo e il Congo, scorrono attraverso vaste aree, mentre il Sahara rappresenta la più grande zona priva di corsi d'acqua.
- Il principale bacino chiuso dell'Africa è quello del Ciad, evidenziando la scarsità di connessioni con il mare in molte regioni.
- Il clima varia dall'equatoriale nell'Africa centrale al mediterraneo nelle aree settentrionali e meridionali, influenzando la distribuzione della popolazione.
- Fattori come malattie, desertificazione e carestie hanno un impatto negativo sul popolamento, con la maggior parte delle persone concentrate in aree con condizioni di vita più favorevoli.
Qual è la geografia fisica dell'Africa?
L’Africa è unita all’Asia dalla penisola del Sinai.
Essa è povera di penisole e le isole occupano solo il 2% della superficie totale: l’unica isola di vasta dimensioni è il Madagascar.
La sporgenza più evidente è la penisola somala, detta per la sua forma “Il Corno d’Africa”.
Il mar mediterraneo bagna le coste settentrionali, l’oceano Atlantico quelle occidentali e l’oceano Indiano quelle orientali.
L’unica catena montuosa giovane si estende a nord, e si tratta dell’Atlante.
Vi è una poderosa frattura chiamata Rift Valley.
Fiumi e bacini idrografici
L’Africa è attraversata da due importanti fiumi: il Nilo e il Congo.
A questi due fiumi si contrappongono vaste zone povere di corsi d’acqua.
Il principale bacino chiuso cioè privo di collegamento con il mare è il Ciad.
La più vasta zona senza corsi d’acqua è il Sahara.
I fiumi dell’Africa nascono da sorgenti alimentate da abbondanti piogge e per giungere nel mare devono scendere alcuni “gradini” dando vita alle cascate , quindi sono navigabili sono a tratti.
Le cascate pur essendo un ostacolo per la navigazione costituiscono anche una risorsa in quanto consentono la produzione di enormi quantità di energia elettrica.
Clima e popolamento
Il clima nell’Africa centrale è equatoriale con una fitta foresta pluviale, infatti le piogge che la alimentano sono abbondanti.
Il clima è tropicale è sud e a nord dell’equatore.
Nelle parti più settentrionali e più meridionali dell’Africa il clima è mediterraneo.
Sul popolamento dell’Africa fanno influito negativamente alcuni fattori tra cui: malattie, aree desertiche, carestie.
Le persone ovviamente si concentrano dove le condizioni di vita sono più favorevoli, sicuramente le aree desertiche sono quelle meno popolate.
L’Africa è il paese più colpito dall’AIDS e da episodi di siccità che causano la morte di milioni di persone.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche geografiche dell'Africa?
- Quali sono i fiumi principali e le zone senza corsi d'acqua in Africa?
- Come influiscono il clima e le condizioni ambientali sul popolamento dell'Africa?
L'Africa è unita all'Asia dalla penisola del Sinai, ha poche penisole e solo il Madagascar come isola di grandi dimensioni. Le sue coste sono bagnate dal Mar Mediterraneo a nord, dall'Oceano Atlantico a ovest e dall'Oceano Indiano a est. La catena montuosa giovane è l'Atlante e presenta la frattura della Rift Valley.
I fiumi principali dell'Africa sono il Nilo e il Congo, mentre il bacino chiuso più importante è il Ciad. La zona più vasta priva di corsi d'acqua è il Sahara. I fiumi nascono da sorgenti alimentate da piogge abbondanti e, sebbene le cascate ostacolino la navigazione, forniscono energia elettrica.
Il clima varia da equatoriale nell'Africa centrale a mediterraneo nelle zone più settentrionali e meridionali. Fattori come malattie, desertificazione e carestie hanno un impatto negativo sul popolamento, portando le persone a concentrarsi in aree con condizioni di vita più favorevoli.