Concetti Chiave
- Gli strumenti a fiato si suddividono in due famiglie principali: legni e ottoni, basate sul materiale di costruzione.
- Il flauto traverso e l'ottavino sono strumenti a imboccatura diretta, mentre clarinetto, oboe e fagotto utilizzano una linguetta per produrre suoni.
- Il clarinetto è un tubo cilindrico in ebano con fori coperti dalle dita e chiavi, mentre il sassofono è riconoscibile per la sua forma a pipa e varie estensioni.
- L'oboe ha origini francesi del XVII secolo, è caratterizzato da un timbro scuro e produce suoni bassi grazie al suo tubo lungo e ricurvo.
- Il sassofono è molto apprezzato nella musica Jazz per la sua espressività, con un timbro che può variare da caldo e struggente a aggressivo e graffiante.
Classificazione degli strumenti a fiato
Vengono classificati in due famiglie sulla base del materiale di costruzione (legni e ottoni).
Appartengono a questa famiglia il clarinetto, l’oboe, il fagotto, il controfagotto, il corno inglese, ma anche il flauto traverso, l’ottavino e il sassofono, sebbene siano costruiti in lega metallica. Alcuni legni, come il flauto dolce, il flauto traverso e l’ottavino, si definiscono a imboccatura diretta perché si suonano immettendo direttamente l’aria nel tubo; altro producono i suoni attraverso la vibrazione di una linguetta sottile di legno di canna, chiamata ancia, fissata all’imboccatura dello strumento con due piccole viti. Il suonatore le fa vibrare mediante l’emissione del fiato. Clarinetti, clarinetto basso e sassofono sono ad ancia semplice, mentre oboe, fagotto, controfagotto e corno inglese sono ad ancia doppia.
Flauto traverso e ottavino
La forma attuale del flauto traverso nasce nell’Ottocento. Per coprire i quattordici fori presenti vengono utilizzati anche dei congegni detti chiavi. La sua forma più acuta è rappresentata dall’ottavino.
Il clarinetto (ad ancia semplice)
È costituito da un tubo cilindrico in ebano, sul quale sono presenti alcuni fori coperti direttamente dalle dita e altri che si possono chiudere solo ricorrendo alle chiavi.
Sassofono (ad ancia semplice)
Il sassofono è ben riconoscibile per la caratteristica forma a pipa. Ne esistono diversi tipi che si differenziano per l’estensione: baritono, tenore, contralto, soprano e sopranino. Il sassofono ha trovato un uso parziale nella musica classica, a differenza di quanto è accaduto invece nella musica Jazz, dove abili musicisti ne hanno saputo valorizzare la grande espressività, data da un timbro che sa essere caldo e struggente quanto aggressivo e graffiante.
Origine e caratteristiche dell'oboe
L’origine dell’oboe, nella forma attuale, viene fatta risalire alla Francia del XVII secolo. L’oboe contralto, che ha un’estensione più bassa e il timbro ancor più nasale, viene definito corno inglese.
È costituito da un tubo ricurva a U della lunghezza di circa due metri e sessanta centimetri. Espressività timbrica è caratterizzata da un colore scuro e da una sonorità che sembra provenire da tempi molto lontani.
Questo strumento, tra i legni, è quello che raggiunge i suoni più bassi. Il tubo di cui è composto, che raggiunge i cinque metri, è ripiegato quattro volte su se stesso.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali famiglie di strumenti a fiato e come si differenziano?
- Qual è la differenza tra strumenti a imboccatura diretta e quelli ad ancia?
- Quali sono le caratteristiche distintive del sassofono e del suo utilizzo nella musica?
Gli strumenti a fiato si classificano in due famiglie: legni e ottoni, a seconda del materiale di costruzione. I legni includono strumenti come clarinetto, oboe e fagotto, mentre gli ottoni comprendono strumenti come trombe e tromboni, anche se il flauto e il sassofono, pur essendo in lega metallica, sono considerati legni per il loro modo di produzione del suono.
Gli strumenti a imboccatura diretta, come il flauto traverso e l'ottavino, producono suoni immettendo direttamente l'aria nel tubo. Al contrario, gli strumenti ad ancia, come il clarinetto e l'oboe, producono suoni attraverso la vibrazione di una linguetta di legno, con il clarinetto e il sassofono che utilizzano un'ancia semplice, mentre oboe e fagotto usano un'ancia doppia.
Il sassofono, riconoscibile per la sua forma a pipa, esiste in vari tipi come baritono e soprano. È particolarmente apprezzato nella musica jazz per la sua espressività e timbro versatile, che può essere caldo e struggente o aggressivo e graffiante, mentre il suo uso nella musica classica è più limitato.